Comunicazione annuale dati IVA: istruzioni aggiornate
 

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  • feb
    26
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    13

    Comunicazione annuale dati IVA: istruzioni aggiornate

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    05:20 AM


    Nessuna rilevante novità riguarda il consueto adempimento riferito alla comunicazione dati IVA che i soggetti IVA, entro la fine del mese di febbraio, devono trasmettere telematicamente. Finalità dell’adempimento, come noto, è quella di indicare le risultanze annuali derivanti dalle liquidazioni IVA periodiche, al fine di determinare l’IVA dovuta od a credito mentre nessun obbligo di versamento è correlato al presente adempimento.
     
    Termini e scadenza dell’adempimento
    La comunicazione dati IVA è finalizzata alla determinazione del calcolo delle risorse che ciascuno Stato membro è tenuto a destinare al bilancio comunitario; ne consegue che da tale adempimento non deriva alcun obbligo di versamento dell’imposta. Rilevano, ai fini della predisposizione del modello, le operazioni effettuate durante l’anno solare 2012.
     
    La comunicazione, infatti, deve indicare l’ammontare complessivo delle operazioni attive e passive, nonché individuare l’IVA a debito o a credito quale differenza tra l’IVA e la quota di imposta detratta. In termini generali, fatta eccezione per talune casistiche (vedasi infra), sono tenuti alla presentazione della presente comunicazione i soggetti IVA che presentano anche la dichiarazione annuale IVA.
    Il modello può essere trasmesso esclusivamente in via telematica e le sanzioni relative all’omessa, incompleta od inesatta presentazione della comunicazione annuale dati IVA, sono previste da un minimo di 258 euro e un massimo di 2.065 euro. Non è prevista l’applicazione del ravvedimento operoso per la rettifica di (eventuali) errori od omissioni in quanto, come dianzi esposto, si è in presenza di una comunicazione meramente riepilogativa dei dati IVA annuali.
     
    È opportuno ricordare che le istruzioni nonché il modello non richiedono di esporre le compensazioni, il riporto del credito IVA derivante dall’annualità precedente, i rimborsi infrannuali richiesti e la quota di credito annuale che verrà richiesta a rimborso. Si tratta, in tutta evidenza, di dati che saranno riportati successivamente nella dichiarazione annuale.
    In presenza del regime IVA di gruppo, ogni società trasmette autonomamente la propria comunicazione e, differentemente dalla dichiarazione annuale, la società controllante non deve presentare alcun riepilogo delle risultanze di gruppo ed indicherà i dati limitatamente alla propria attività. In questo caso è soltanto richiesto che venga barrata la casella per indicare che la comunicazione è presentata da parte di una società che si è avvalsa, nell’anno cui si riferisce la comunicazione dati IVA, della particolare procedura di liquidazione dell’IVA di gruppo. Per quanto riguarda le operazioni straordinarie perfezionate nel 2012 con contestuale estinzione di una delle società coinvolte nell’operazione (si pensi alla fusione per incorporazione), la società beneficiaria risultante dall’operazione de qua è tenuta alla presentazione di due comunicazioni dati IVA distinte, in quanto dovrà essere presentato il modello anche per la società che si è estinta, indicando quale “Dichiarante” i dati del soggetto risultante dall’operazione straordinaria.
     
    Le istruzioni al modello approvate con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 10 gennaio 2013 sostituiscono quelle precedentemente approvate, unitamente al relativo modello, con il provvedimento del 17 gennaio 2011. Lo stesso provvedimento di recente pubblicazione specifica che il modello da utilizzare rimane invece quello già approvato nel 2011 e, inoltre, dopo aver menzionato il nuovo regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (ex art. 27 del D.L. n. 98/2011) che ha sostituito il regime dei contribuenti minimi, prevede che al fine di adeguare - inserendo la nuova causa di esonero dall’adempimento per tali soggetti - alla vigente normativa le istruzioni del modello di comunicazione annuale dati IVA e di semplificarne la compilazione, il predetto provvedimento si limita ad approvare le sole istruzioni.
     
    Con riferimento alla struttura e al contenuto della comunicazione, anche quest’anno è confermata l’indicazione:
     
    i) dei dati del contribuente;
    ii) delle informazioni afferenti le operazioni effettuate nell’anno 2012;
    iii) della determinazione dell’IVA dovuta od a credito.
     
    Nella sezione I sono quindi riportate le informazioni generali per l’identificazione del soggetto IVA mentre la sezione II riporta i dati riguardanti le operazioni attive e passive effettuate nell’annualità 2012.
    Per entrambe le tipologie di operazioni bisogna distinguere ed identificare:
     
    i) le operazioni non imponibili;
    ii) le operazioni esenti;
    iii) le cessioni/acquisti intracomunitari di beni. Inoltre, devono essere separatamente indicate le cessioni e gli acquisti di beni strumentali.
     
    Nella Sezione II (rigo CD3 - Importazioni senza pagamento dell’IVA in dogana) vanno altresì indicate le importazioni di materiale d’oro, di prodotti semilavorati in oro e le importazioni d’argento puro, nonché le importazioni di rottami ed altri materiali di recupero.
    Nell’ultima sezione del modello (Sezione III), vanno riportati gli importi dell’IVA esigibile (rigo CD4); dell’IVA detratta (rigo CD5) e dell’IVA dovuta (rigo CD6 - campo 1) od a credito (campo2), quale risultato della differenza tra i righi CD4 e CD5.
     
    Per ragioni di sintesi espositiva, si rinvia alle istruzioni per l’elencazione puntuale dei soggetti esclusi dalla presentazione della comunicazione annuale dati IVA. In questa sede, è comunque opportuno evidenziare che i contribuenti esonerati dalla presentazione della dichiarazione annuale IVA sono comunque esonerati anche dal presente adempimento. Peraltro, sotto un diverso profilo, i soggetti IVA che presentano la dichiarazione annuale IVA entro la fine del mese di febbraio separatamente dal modello UNICO saranno altresì esonerati dalla trasmissione della comunicazione annuale.
    Si espone, nel seguito, un esempio di compilazione del modello in commento.
     
    Operazioni IVA per l’annualità 2012
     
    Operazioni attive:
    - cessioni interne di beni 100.000 (aliquota 21%)
    - prestazioni di servizi vs. soggetti UE 50.000
    Le prestazioni vs. soggetti UE non rientrano nel campo d’applicazione dell’imposta in ragione del principio di territorialità e non concorrono alla formazione del volume d’affari. Non va indicato alcun dato nella comunicazione annuale dati IVA.
     
    Operazioni passive:
    - acquisti interni 50.000 (aliquota 21%)
    - CD1 campo 1: operazioni attive (100.000)
    - CD2 campo 1: operazioni passive (50.000)
    - rigo CD4: IVA esigibile (21.000 IVA cessioni interne = 100.000 X 21%)
    - rigo CD5: VA detratta (10.500 acquisti interni = 50.000 X 21%)
    - rigo CD6 - IVA dovuta: 10.500 (differenza tra IVA esigibile pari a 21.000 e IVA detratta pari a 10.500).
     
    Copyright © - Riproduzione riservata
     
     
    di Emiliano Ribacchi
    da Il Quotidiano Ipsoa N 07/02/anno 2013
     
     
 

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