Microsoft Exchange 2000 Server Service Pack 2

Note sulla versione

Nel presente documento sono elencati problemi critici che potrebbero impedire la corretta installazione o distribuzione di Exchange 2000 Server Service Pack 2 (SP2) nell'ambiente di lavoro.

Le informazioni contenute nel presente documento, inclusi gli URL e altri riferimenti a siti Web su Internet, sono soggette a modifiche senza preavviso e vengono fornite esclusivamente per scopi informativi. I rischi derivanti dall'utilizzo di questo documento e le relative conseguenze ricadono esclusivamente sull'utente. Microsoft Corporation esclude ogni garanzia espressa o implicita in questo documento. Se non specificato diversamente, ogni riferimento a società, nomi, dati e indirizzi utilizzati nelle riproduzioni delle schermate e negli esempi è puramente casuale e ha il solo scopo di illustrare l'uso del prodotto Microsoft. Il rispetto di tutte le applicabili leggi in materia di copyright è esclusivamente a carico dell'utente. Fermi restando tutti i diritti coperti da copyright, nessuna parte di questo documento potrà comunque essere riprodotta o inserita in un sistema di riproduzione o trasmessa in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo (in formato elettronico, meccanico, su fotocopia, come registrazione o altro) per qualsiasi scopo, senza il permesso scritto di Microsoft Corporation.

Microsoft può essere titolare di brevetti, domande di brevetto, marchi, copyright o altri diritti di proprietà intellettuale relativi all'oggetto del presente documento. Salvo quanto espressamente previsto in un contratto scritto di licenza Microsoft, la consegna del presente documento non implica la concessione di alcuna licenza su tali brevetti, marchi, copyright o altra proprietà intellettuale.

Copyright 2001 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.

Microsoft, MS-DOS, Windows, Windows NT, Active Directory e Outlook sono marchi o marchi registrati di Microsoft Corporation negli Stati Uniti e/o negli altri paesi.

Contenuto

Nel presente documento sono contenute le seguenti sezioni:

Informazioni sul documento

Aggiornamento all'SP2

Segnalazione errori automatica

Migrazione all'SP2

Outlook Web Access

Accesso alla directory

Verifica dei messaggi

Indicizzazione di testo completo



Informazioni sul documento

Nel presente documento sono elencati tutti i potenziali problemi che potrebbero impedire la corretta installazione o distribuzione di Exchange SP2 nell'ambiente di lavoro. Non sono incluse le note sulla versione di Microsoft Exchange 2000 Conferencing Server.



È necessario installare Windows 2000 SP2 sul server prima di installare Exchange 2000 SP2.

Non è possibile eseguire Exchange 2000 SP2 con prodotti della famiglia Windows .NET Server, tra cui: Windows .NET Standard Server, Microsoft Windows Server System™, Windows .NET Datacenter Server e Windows .NET Web Server.



Aggiornamento all'SP2

Eseguire un backup completo dei server prima e dopo ogni aggiornamento

Immediatamente prima e dopo l'aggiornamento dei server a Exchange 2000 Service Pack 2, si consiglia di eseguirne un backup completo. In questo modo si avrà a disposizione una copia di backup dei server, nel caso sia necessaria. Questa procedura è consigliata per tutti gli aggiornamenti.

I server front-end utilizzati dai client Outlook Web Access devono essere aggiornati prima dei server back-end

I client di Outlook Web Access scaricano i file di script dal server front-end a cui si connettono. Questi file di script non sono compatibili con i server back-end su cui è in esecuzione una versione di Exchange successiva a quella presente sul server front-end. Quando si effettua un aggiornamento di un server con Exchange 2000 a un Service Pack successivo, è necessario aggiornare tutti i server front-end prima di effettuare l'aggiornamento di Exchange sui server back-end. I file di script di un server front-end aggiornato sono compatibili con qualsiasi server back-end che esegue un Service Pack precedente di Exchange 2000.

Nota   Se sono presenti più server front-end, non è necessario aggiornarli tutti contemporaneamente. È tuttavia necessario aggiornare tutti i server front-end prima di procedere all'aggiornamento di qualsiasi server back-end.

Lo strumento di reinstallazione SMTP non è supportato su un cluster Exchange 2000

Exchange 2000 SP2 include lo strumento di reinstallazione SMTP (Smtpreinstall.exe), disponibile nella directory Support Tools del CD di Exchange SP2. Questo strumento può essere utilizzato per ripristinare Exchange 2000 senza reinstallare completamente Exchange qualora si disinstalli il servizio SMTP di Windows 2000. Per ripristinare Exchange, reinstallare il servizio SMTP di Windows 2000, quindi eseguire lo strumento di reinstallazione SMTP. Lo strumento di reinstallazione SMTP non può essere utilizzato in un cluster che esegue Exchange 2000. Se si cerca di eseguire lo strumento, verranno generati errori che impediranno di ripristinare Exchange correttamente. Lo strumento di reinstallazione SMTP non è perciò supportato su un cluster Exchange 2000. Invece di utilizzare lo strumento di reinstallazione SMTP su un cluster, reinstallare completamente Exchange ed eventuali Service Pack precedenti dopo aver reinstallato il servizio SMTP.



Segnalazione errori automatica

INFORMAZIONI IMPORTANTI RELATIVE ALLA SEGNALAZIONE ERRORI AUTOMATICA

È possibile configurare un server di Exchange in modo che vengano inviate segnalazioni relative agli errori irreversibili del servizio direttamente a Microsoft. Se si verifica un errore irreversibile, il server invia le informazioni ad esso relative tramite una connessione protetta (https) a Microsoft, dove vengono memorizzate con accesso limitato. Microsoft utilizza le segnalazioni al solo scopo di apportare miglioramenti a Exchange e tratta tutte le informazioni come confidenziali.

La segnalazione contiene le seguenti informazioni:

Microsoft non raccoglie intenzionalmente informazioni circa file, nomi, indirizzi, indirizzi di posta elettronica o altri tipi di dati personali. Le segnalazioni potrebbero tuttavia contenere informazioni specifiche sul cliente, ad esempio dati provenienti da file aperti al momento in cui si è verificato l'errore. Anche se presenti, tali informazioni non verranno utilizzate allo scopo di determinare l'identità del cliente.

Per ulteriori informazioni relative ai criteri di raccolta dei dati delle segnalazioni di errori da parte di Microsoft, vedere http://watson.microsoft.com/dw/1033/dcp.asp (informazioni in lingua inglese).

In base all'impostazione predefinita, la segnalazione errori è disattivata. Per attivare la segnalazione degli errori, impostare le proprietà generali relative all'oggetto server da Gestore di sistema di Exchange.



Migrazione all'SP2

Utilizzo degli strumenti di migrazione di Active Directory (ADMT)

È possibile utilizzare la Migrazione guidata di Exchange SP2 per effettuare la migrazione da Microsoft Exchange 5.5 Server e/o da Microsoft Exchange 2000 in organizzazioni di Exchange separate. Quando si effettua la migrazione degli account utilizzando la Migrazione guidata, viene creato un account utente disattivato nella directory di destinazione. Se si desidera attivare questi account, si consiglia di utilizzare gli strumenti di migrazione di Active Directory (ADMT) per la migrazione, con un identificatore di protezione [SID].

Per ulteriori informazioni, vedere il seguente white paper:

Dopo la migrazione vengono create più copie delle cartelle speciali in Microsoft Outlook

Qualora venga eseguita una migrazione di Exchange in due passaggi utilizzando la Migrazione guidata di Exchange e la lingua delle cartelle di Outlook sia diversa dalle impostazioni internazionali del server su cui viene eseguita la migrazione, verranno create due copie delle cartelle speciali, Posta in arrivo, Posta inviata, Posta eliminata e Posta in uscita, che saranno visualizzate in Outlook dopo la migrazione. Verranno create una copia nella lingua utilizzata da Outlook e una copia nella lingua delle impostazioni internazionali del server.

Nota Si consiglia di eliminare le cartelle che presentano icone non standard. Si consiglia inoltre di svuotare le cartelle prima di eliminarle.



Outlook Web Access

Nuove funzionalità di Outlook Web Access in Exchange 2000 SP2

Come per le versioni precedenti, è disponibile il supporto per interfacce utente in cinese semplificato, cinese tradizionale, ceco, danese, olandese, inglese, francese, finlandese, tedesco, greco, ungherese, italiano, giapponese, coreano, norvegese, polacco, portoghese (iberico), portoghese (brasiliano) russo, spagnolo, svedese e turco. È stato aggiunto il supporto per il catalano.

Liste di distribuzione dei contatti

Pagina di disconnessione

Segmentazione

Novità e miglioramenti per Internet Explorer 5 e versioni successive

Per ulteriori informazioni, fare riferimento alla documentazione del server.

Per gli utenti di Microsoft Internet Explorer versione 5.5 è necessario Internet Explorer 5.5 SP2 per il supporto della stampa del calendario

Se si accede a Outlook Web Access da Internet Explorer 5.5, viene generato un errore quando si cerca di stampare il calendario. Per risolvere il problema, aggiornare il browser a Internet Explorer 5.5 SP2.

Per disconnettersi da un server front-end che utilizza SP2 con Outlook Web Access è necessario disattivare l'Autenticazione Windows integrata

Se si utilizza Outlook Web Access la disconnessione da un server front-end che esegue Exchange SP2 potrebbe avvenire in modo non completo. Se si fa clic su Disconnetti in Outlook Web Access, ad esempio, potrebbe venire visualizzato un messaggio che richiede di digitare l'identificazione di rete e la password. Anche digitando le informazioni corrette, non è comunque possibile effettuare la disconnessione dal server. Per effettuare una disconnessione completa con un client Outlook Web Access, è necessario disattivare l'Autenticazione Windows integrata per il server front-end che utilizza il Gestore servizi Internet.

Per disconnettere un client Outlook Web Access da un server front-end con Exchange SP2

  1. Scegliere Programmi dal menu di avvio, quindi Strumenti di amministrazione, infine Gestore servizi Internet.
  2. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla directory virtuale exchweb\bin per il Sito Web predefinito nella struttura della console, quindi scegliere Proprietà.
  3. Nella sezione Controllo autenticazione e accesso autonomo della scheda Protezione directory scegliere il pulsante Modifica.
  4. Deselezionare la casella di controllo Autenticazione integrata di Windows.
  5. Scegliere OK.

Errori HTTP 500 durante la disconnessione o quando si utilizza la messaggistica unificata

Quando si accede alle pagine utilizzate per la disconnessione o per il download dei controlli di messaggistica unificata in Outlook Web Access, è possibile che venga generato un errore HTTP 500. L'errore è dovuto a impostazioni non corrette della directory virtuale Exchweb\bin e può verificarsi sia in un server front-end che in un server back-end.

Per risolvere gli errori HTTP 500

  1. Aprire il Gestore servizi Internet.
  2. Passare alla directory virtuale Exchweb\bin.
  3. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla directory virtuale bin, quindi scegliere Proprietà.
  4. Nella scheda Directory virtuale scegliere Crea, quindi OK.

I file della Guida di Outlook Web Access devono essere aggiornati manualmente

Quando si installa Exchange 2000 Server Service Pack 2, i file della Guida per i client Outlook Web Access non vengono installati. Gli amministratori devono aggiornare o installare manualmente questi file della Guida eseguendo un file msi o un supporto per ogni lingua utilizzata dai client Outlook Web Access.

Importante Se i file della Guida di Outlook Web Access sono stati precedentemente aggiornati con Exchange 2000 Server Service Pack 1, è necessario disinstallare i file della Guida del Service Pack 1 prima di installare gli aggiornamenti del file della Guida di Outlook Web Access Service Pack 2. Per rimuovere la Guida del Service Pack 1, nel Pannello di controllo fare doppio clic su Installazione applicazioni.

Per aggiornare manualmente i file della Guida di Outlook Web Access
  1. Dal CD di Exchange 2000 Service Pack 2 eseguire launch.exe per visualizzare la schermata di installazione principale di Microsoft Exchange 2000 Service Pack 2.
  2. Fare clic su File della Guida di Outlook Web Access.
  3. Fare doppio clic sul supporto per la lingua desiderato. Ripetere i passaggi per ogni lingua utilizzata dai client Outlook Web Access.

Se il Service Pack 2 è già stato installato, è possibile accedere ai supporti per la lingua andando a <unità>:\Programmi\Exchsrvr\exchweb.



Accesso alla directory

Limitazioni della visualizzazione delle informazioni di accesso alla directory per i server che eseguono Exchange ed Exchange SP1

In Exchange SP2 fare clic con il pulsante destro del mouse su un server, scegliere Proprietà, quindi utilizzare la nuova scheda Accesso alla directory per visualizzare e configurare le informazioni di accesso alla directory per i server che eseguono Exchange SP2 nella rete. È possibile aggiungere o rimuovere server dall'elenco della topologia esclusivamente per quanto riguarda i server Exchange SP2. Per quanto riguarda i server Exchange 2000 e SP1, è possibile esclusivamente visualizzare un elenco della topologia corrente parziale. Se si seleziona un server che esegue Exchange o Exchange SP1, verranno elencati esclusivamente i nomi dei controller di dominio utilizzati dall'accesso alla directory e non sarà possibile configurare manualmente i server poiché le opzioni Aggiungi e Rimuovi non saranno disponibili.

Requisiti di accesso alla directory

Dopo aver effettuato l'aggiornamento a Exchange SP2, il servizio Stack Agente di trasferimento messaggi di Microsoft Exchange e il servizio Archivio Informazioni di Microsoft Exchange non vengono avviati fino a quando non vengono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:

In Exchange SP2, per l'accesso alla directory vengono utilizzati esclusivamente i controller di dominio e i server di catalogo globale che garantiscono ai server su cui viene eseguito Exchange le autorizzazioni per l'utilizzo degli elenchi di controllo di accesso al sistema (SACL, system access control lists). Se si utilizza un server di catalogo globale in un dominio differente, sarà necessario eseguire l'utilità DomainPrep in quel dominio, creare un nuovo Servizio aggiornamento destinatari per quel dominio, quindi riavviare il server che esegue la versione di Exchange aggiornata all'SP2 affinché l'accesso alla directory venga eseguito correttamente.

L'utilizzo dell'accesso alla directory in una rete perimetrale protetta da firewall richiede l'impostazione di una chiave di registro

In base all'impostazione predefinita, l'accesso alla directory effettua il ping di ogni server a cui si connette utilizzando il protocollo ICMP (Internet Control Message Protocol) per determinare la disponibilità del server. In una rete perimetrale, detta anche zona smilitarizzata (DMZ) o subnet schermata, in caso di presenza di un firewall non c'è connettività ICMP tra il server che esegue Exchange e i controller di dominio. Per questo motivo l'accesso alla directory si comporta come se non ci fossero controller di dominio disponibili. Le vecchie topologie vengono quindi scartate e spesso ne vengono scoperte di nuove, provocando un impatto sulle prestazioni del server. È possibile disattivare il ping dell'accesso alla directory creando una chiave di registro per l'implementazione LDAP di Windows (wLDAP).

La chiave di registro che controlla il ping è:

\HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\MSExchangeDSAccess\LdapKeepAliveSecs

Attenzione   Evitare di utilizzare un editor del Registro di sistema per modificare direttamente il Registro di sistema, a meno che non vi siano altre alternative. Gli editor del Registro di sistema ignorano infatti le normali misure di protezione fornite dagli strumenti di amministrazione. Tali misure di protezione impediscono l'immissione di impostazioni in conflitto o che potrebbero limitare le prestazioni o danneggiare il sistema. La modifica diretta del Registro di sistema può avere conseguenze serie e impreviste che possono impedire l'avvio del sistema e richiedere la reinstallazione di Exchange 2000. Per configurare o personalizzare Exchange 2000, si consiglia di utilizzare i programmi disponibili tramite il Pannello di controllo o Microsoft Management Console (MMC).

Nota Per configurare manualmente l'accesso alla directory, da Gestore di sistema di Exchange utilizzare la scheda Accesso alla directory per configurare il server mentre non si trova nella rete perimetrale. Dopo che il server è stato configurato manualmente, è possibile reinserirlo nella rete perimetrale. Le impostazioni della chiave di registro sopra riportate sono comunque necessarie per il corretto funzionamento dell'accesso alla directory.

Le funzionalità di verifica dei messaggi e la visualizzazione dell'accesso alla directory dipendono dal nuovo servizio di gestione di Microsoft Exchange

In Exchange SP2, è stata introdotta una nuova visualizzazione dell'accesso alla directory ed è stata aggiornata la funzionalità del Centro verifica messaggi. Quando si installa Exchange SP2, viene automaticamente installato e avviato un nuovo servizio di gestione di Microsoft Exchange utilizzato da entrambe queste funzionalità.

Per utilizzare la nuova visualizzazione dell'accesso alla directory, è necessario che sul server configurato nella scheda Accesso alla directory sia in esecuzione Exchange SP2. Se il servizio non è in esecuzione su un server con Exchange SP2, nella scheda Accesso alla directory non verranno visualizzate le informazioni relative ai controller di dominio connessi, né sarà possibile configurarli. Un amministratore potrà visualizzare o modificare le configurazioni dell'accesso alla directory esclusivamente su server che eseguono l'SP2.

Per utilizzare la funzionalità aggiornata di verifica dei messaggi, sul server o sulla workstation che esegue il Gestore di sistema di Exchange dall'SP2 deve essere in esecuzione il servizio di gestione di Microsoft Exchange, così come su tutti i server SP2 affinché le informazioni di verifica dei messaggi vengano fornite al Centro verifica messaggi. Inoltre, quanto maggiore è il numero di server su cui è in esecuzione il servizio, quanto migliori risulteranno le prestazioni di verifica. Per le installazioni solo amministrative, è necessario che il servizio sia in esecuzione sulla workstation. Dopo aver installato Exchange SP2, gli amministratori possono utilizzare il nuovo Centro verifica messaggi per tenere traccia dei messaggi di posta elettronica nell'intera organizzazione di Exchange, compresi i server che eseguono Exchange 5.5, Exchange 2000 ed Exchange 2000 SP1. Qualora l'amministratore utilizzi il Centro verifica messaggi da un server o da una workstation con l'SP2, potrà comunque tenere traccia dei messaggi di posta elettronica su qualunque server in cui non sia ancora stato installato l'SP2, anche se l'operazione su questi server richiederà più tempo.

Profili di accesso alla directory

Se nel registro sono stati creati manualmente dei profili di accesso alla directory prima di effettuare l'aggiornamento a Exchange SP2, questi profili verranno conservati anche dopo l'aggiornamento. I server configurati manualmente attraverso i profili verranno visualizzati nel Gestore di sistema. Per visualizzare le proprietà di accesso alla directory di questi server, fare clic con il pulsante destro del mouse su un server in Gestore di sistema, scegliere Proprietà, quindi fare clic sulla nuova scheda Accesso alla directory.

Se nel profilo è presente una voce non valida oppure se viene rilevato un server non valido, dopo aver effettuato l'aggiornamento a Exchange SP2 e l'accesso alla scheda Accesso alla directory, verrà visualizzato il seguente messaggio: "Il server nomeserver non esiste o non è stato configurato correttamente. Rimuovere il server dall'elenco?"

Per risolvere il problema e creare un profilo valido

  1. Scegliere per rimuovere il server dall'elenco.
  2. Creare un nuovo profilo utilizzando la scheda Accesso alla directory.


Verifica dei messaggi

Verifica di messaggi su server con ore di sistema con più di 5 minuti di differenza

In Gestore di sistema nel Centro verifica messaggi è possibile che non si riesca a tenere traccia di un messaggio e a visualizzare tutti gli eventi per il messaggio se il messaggio è stato trasferito tra due server con ore di sistema che, al momento del trasferimento del messaggio, avevano più di cinque minuti di differenza. Questo problema non riguarda i server con ore di sistema diverse a causa delle differenze di fuso orario o dovute all'ora legale. La modifica dell'ora di sistema dopo il recapito del messaggio non serve a risolvere il problema ma consente di evitare che il problema si verifichi di nuovo in futuro.

Autorizzazioni necessarie per la verifica dei messaggi

Con il nuovo Centro verifica messaggi è necessario che l'amministratore disponga di determinate autorizzazioni per poter tenere traccia dei messaggi. Solamente gli amministratori che dispongono di uno dei seguenti ruoli delegati sui server che eseguono Exchange 2000 o Exchange 5.5 possono tenere traccia dei messaggi utilizzando il nuovo Centro verifica messaggi:

Questi ruoli possono essere assegnati utilizzando la Delega guidata del controllo di Exchange. Per accedere alla Delega guidata del controllo, dal Gestore di sistema di Exchange fare clic con il pulsante destro del mouse sulla directory principale dell'organizzazione o di un gruppo amministrativo, quindi scegliere Delega controllo.

Per poter tenere traccia dei messaggi nel nuovo Centro verifica messaggi, è necessario che all'utente venga assegnato uno dei ruoli sopra riportati. Il Centro verifica messaggi dell'SP2 prevede la verifica dei ruoli assegnati ad un utente per poter consentire all'utente di tenere traccia dei messaggi. Poiché il controllo delle autorizzazioni avviene per ogni server, è necessario che l'utente disponga di uno dei ruoli delegati per ognuno dei server su cui desidera tenere traccia dei messaggi. Nonostante questa nuova misura di protezione, è comunque necessario concedere il controllo di accesso appropriato alla condivisione \\server\server.log, creata automaticamente quando si installa Exchange. È necessario continuare a controllare l'accesso a questa condivisione e ad assegnare i ruoli appropriati agli utenti che tengono traccia dei messaggi, per evitare che chiunque disponga di accesso in lettura alla condivisione dei file possa analizzare il traffico di messaggi sul server.

I diversi livelli amministrativi non servono a controllare le condizioni in cui un particolare utente può tenere traccia dei messaggi di posta elettronica, ma solo a concedere agli utenti a cui è stato assegnato uno dei ruoli suddetti il diritto a tenere traccia dei messaggi. Se a un utente non sono stati assegnati tali ruoli su un server particolare, questo non sarà in grado di tenere traccia dei messaggi su quel server. Se, ad esempio, nella società è presente un gruppo di amministratori incaricati esclusivamente di tenere traccia dei messaggi di posta elettronica, sarà possibile concedere loro i diritti di Amministratore di Exchange solo visualizzazione. Concedendo invece i diritti di Amministratore completo di Exchange o di Amministratore di Exchange, si consentirebbe a questi utenti di effettuare modifiche all'installazione di Exchange. Se fosse presente un altro gruppo di amministratori responsabili dell'installazione o dell'effettuazione di modifiche all'installazione di Exchange, sarebbe necessario concedere loro i diritti di Amministratore completo di Exchange per metterli in condizione di effettuare modifiche all'installazione di Exchange. In questo modo sarebbero autorizzati anche a tenere traccia dei messaggi di posta elettronica.



Indicizzazione di testo completo

Indicizzazione in Exchange SP2

Si consiglia di utilizzare lo script Check Pointing fornito con Exchange SP2 per evitare possibili problemi di indicizzazione. Se il servizio di ricerca Microsoft (MSSearch) termina in modo anomalo durante una ricerca per indicizzazione incrementale (compilazione), alcune cartelle e alcuni messaggi potrebbero non essere indicizzati correttamente. Questo problema viene risolto da Check Pointing mediante la conservazione dei seguenti file di backup nella directory catalogo:

Check Pointing non è attivato per impostazione predefinita, poiché richiede una grande quantità di spazio su disco aggiuntivo. La dimensione di ogni file aumenta di circa 200 byte per ogni documento del database. 5.000.000 di messaggi o documenti nel database generano ad esempio file di Check Pointing per un totale di 1 GB. La dimensione di questi file aumenta con l'aumentare del numero di documenti nel database. Verificare di disporre di spazio su disco sufficiente prima di eseguire lo script Check Pointing. Si consiglia di fare in modo che sul disco sia disponibile almeno il 15% di spazio libero per i cataloghi dell'indicizzazione di testo completo.

Per installare Check Pointing

  1. Verificare la disponibilità di spazio su disco sufficiente. Se necessario, aumentare la dimensione del volume o spostare i cataloghi in un volume di dimensioni maggiori.
  2. Eseguire il seguente script dalla riga di comando:

    <UnitàDiSistema>:\Programmi\File comuni\System\MSSearch\Bin\EnableCheckPoints.vbs <APPLICAZIONE> [CATALOGO]

    Definizione dei parametri


    Utilizzo
    Nota
    Esempi