Ricerca Microsoft Security
Ricerca Microsoft.com

Privacy e Sicurezza online

Proteggi la tua privacy dai furti d’identità. Non cadere vittima di truffe online e via e-mail. Proteggi la tua reputazione.

Proteggi la tua privacy nelle community online

Proteggi la tua privacy nelle community online

Per si intendono liste di distribuzione di email, aree messaggi, newsgroup, siti di blog, siti di social network e non solo.

Puoi proteggere la tua privacy e godere dei vantaggi di questi gruppi seguendo alcune istruzioni di base.

Tipi di community online

Ci sono community online di diversi tipi. Ecco le più comuni:

  • liste di distribuzione di email: Detti anche “liste di email” o “gruppi”, questi servizi ti consentono di leggere, scrivere e rispondere a messaggi email su un argomento specifico, utilizzando un unico alias di posta elettronica. Puoi anche creare nuovi gruppi.

  • Aree messaggi e newsgroup: Questi siti sono spesso detti “bacheche”, perché costituiscono uno spazio in cui gli iscritti possono lasciarsi a vicenda messaggi e risposte.

  • Servizi di messaggistica istantanea (IM): Utilizzando un programma IM, puoi digitare il messaggio che intendi inviare e un amico su un altro computer può leggerlo pressoché immediatamente. Quando il tuo amico digita una risposta la vedi altrettanto rapidamente.

  • Chat room: Solitamente dedicati a un argomento specifico, questi forum online funzionano in modo molto simile alla messaggistica istantanea, ma consentono a gruppi di persone di comunicare le une con le altre simultaneamente, piuttosto che a due a due.

  • Siti di blog: Un blog, forma abbreviata di “web log”, è un diario personale pubblicato online per essere letto da tutti. I visitatori possono commentare i post dell’autore del blog.

  • Social network: siti web come Windows Live Spaces, MySpace, Facebook e altri, che offrono diverse modalità di comunicazione fra utenti, ad esempio tramite pagine personali con foto e video, blog, aree messaggi e funzioni di messaggistica istantanea.

Torna in alto  ^

Cosa occorre sapere prima di entrare a far parte di una community?

Le community online ti chiedono di fornire informazioni personali. Ti verranno richiesti nome utente, indirizzo email e password quando ti registri.
Nell’interesse della crescita della community (e del marketing pubblicitario), la community potrebbe anche suggerirti di compilare un profilo utente contenente molte più informazioni personali, come data di nascita, indirizzi di casa e ufficio, numeri di telefono di casa e ufficio, sesso, stato civile, professione, ID di messaggistica istantanea e altro.

I profili sono pubblici. Alcuni gruppi consentono ai propri iscritti di visualizzare elenchi di nickname (e a volte indirizzi e profili completi) di altri iscritti al gruppo in un’area riservata del sito. Non pubblicare informazioni che non desideri condividere con estranei.

I commenti che pubblichi sono registrati per sempre sul sito della community. Man mano che conosci altre persone, la community inizierà a sembrarti un ambiente familiare e sarai tentato di parlare dei tuoi figli menzionandone il nome, dire dove lavori e vivi o rivelare informazioni sugli oggetti preziosi che tieni in casa.
Potresti addirittura svelare quando pensi di essere fuori città. Anche se frequenti una community da tanto, non lasciarti pervadere da un falso senso di sicurezza.
Evita di fornire informazioni che potrebbero essere sfruttate da impostori di ogni tipo, sia online che non, ed evita di condividere troppo.

Gli autori di truffe tramite email e phishing contano sul confortante senso di fiducia spesso alimentato nelle community online per rubarti informazioni personali.
Più sveli in profili e post, più sei vulnerabile a truffe, spam e furti di identità. Secondo la Federal Trade Commission (FTC) degli Stati Uniti, l’86% degli indirizzi email postati su pagine web e newsgroup e il 27% di quelli postati su aree messaggi ricevono spam.

Torna in alto  ^

In che modo questi servizi tutelano i propri utenti?

I provider di community online mettono a disposizione diversi modi per proteggerti mentre usi i loro servizi, a seconda del genere di community di cui entri a far parte.

Ecco alcuni elementi da prendere in considerazione quando pensi di iscriverti a una community online:

  • Informative sulla privacy che spieghino esattamente quali informazioni saranno raccolte dal servizio e come possono essere usate.

  • Istruzioni d’uso che illustrino un codice di condotta di base per gli utenti sul sito. I siti hanno la possibilità di punire i responsabili di violazioni segnalati con una sospensione o la cancellazione dell’account.

  • Misure speciali per i bambini e i loro genitori, come opzioni pensate per la famiglia e volte a proteggere i bambini al di sotto di una certa età.

  • Protezione della password per tenere al sicuro il tuo account. Assicurati di creare una password complessa quando ti iscrivi a una community online. Quando sbagli a inserire la password o la dimentichi, il servizio può utilizzare domande di sicurezza (ad esempio “Qual è il cognome da nubile di tua madre?”) per verificare la tua identità.

  • Occultamento dell’indirizzo email, che ti consente di mostrare solo parte del tuo indirizzo email negli elenchi degli iscritti al sito. Alcuni servizi ti consentono di nascondere del tutto il tuo indirizzo email.

Ulteriori strumenti per la tua protezione

A seconda del tipo di community online a cui ti iscrivi, possono essere disponibili altre opzioni per limitare l’accesso di altri utenti del gruppo a te, al tuo indirizzo email e ai tuoi post, tra cui:

  • Opzioni di filtro: Disponibili sui siti di blog, questi strumenti ti consentono di scegliere quali iscritti possono vedere ciò che scrivi.

  • Blocco dei post anonimi: Disponibile sui siti di blog, questa opzione ti consente di bloccare i commenti anonimi ai tuoi post, negando agli utenti offensivi o malevoli lo scudo dell’anonimato.

  • Registrazione degli indirizzi IP: Disponibile sui siti di blog, questo servizio permette al sito di tracciare i computer da cui vengono postati commenti sul tuo blog. Chiunque venga accusato di violare il contratto di licenza del sito postando commenti offensivi può essere contattato ed eventualmente sanzionato.

  • Community private: Alcuni servizi di distribuzione di email ti consentono di creare liste di email private. Una volta creata una lista, vieni designato moderatore del gruppo e puoi autorizzare le iscrizioni e stabilire chi può scrivere o ricevere i messaggi.

  • Opzioni di marketing facoltative: Ti permettono di scegliere se ricevere o meno offerte speciali o telefoniche a seguito della tua iscrizione alla community online.

  • Mascheramento dell’indirizzo email: Consiste nell’inserire una parola o un’espressione nel mezzo del tuo indirizzo email per contrastare i programmi di harvesting automatico degli indirizzi email; ad esempio: nomeutente@nospam.posta.com.
    Tuttavia, alcuni servizi di newsgroup e bacheche non consentono il mascheramento e, man mano che gli spammer diventano più sofisticati, il loro software di harvesting può essere in grado di riconoscere un indirizzo email mascherato.

  • Indirizzi email alternativi: Considera l’uso di un indirizzo email alternativo per iscriverti alle community, in modo da ridurre al minimo l’ingombro della tua casella di posta principale.

Torna in alto  ^