Domande frequenti sulla pirateria del software
Chiarisci i tuoi dubbi sulla pirateria del software e scopri tutto su questo fenomeno!
- Quali sono i riferimenti normativi italiani che riguardano la tutela legale del software?
La Legge sul Diritto d'Autore n. 633 del 1941 tutela anche i programmi per elaboratore. La Legge è stata infatti aggiornata dal DL n. 518 del 29 dicembre del 1992 entrato in vigore il 15 gennaio 1993. Tale decreto ha recepito la Direttiva CE 91/250 per la tutela giuridica dei programmi per elaboratore. Il decreto è stato inoltre aggiornato dal DL 685/94 e dai DL 204 & 205/96. Infine, il 25 luglio 2000 è stata approvata e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 4 settembre 2000 la Legge"Nuove norme di tutela del diritto d'autore" (legge n.248 del 18 agosto 2000).
- In caso di ispezione che cosa prova il regolare possesso di software?
La licenza d'uso e la fattura di acquisto sono senza dubbio i documenti più utili a confermare il legittimo possesso del programma. E' dunque buona regola conservare con cura le licenze di tutto il software installato.
- Quali sono le pene attualmente previste per la duplicazione abusiva del software?
La legge 248/2000 prevede pene molto aspre: la reclusione da 6 mesi a 3 anni e una multa da 2.500 a 15.500 euro circa. Se il reato è di rilevante gravità, la pena non può essere inferiore a 2 anni di reclusione e a 15.500 euro circa di multa. Inoltre, ferme restando le sanzioni penali applicabili il reato "è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria pari al doppio del prezzo di mercato dell'opera… oggetto della violazione".
- Lo scopo di profitto stabilito nell'art. 171 bis della Legge sul Diritto d'Autore si configura anche nel risparmio che nasce dal mancato acquisto di un programma software a seguito della sua riproduzione abusiva?
Sì, il mancato acquisto di un programma e la sua conseguente duplicazione illegale rientrano inequivocabilmente nella "duplicazione a scopo di profitto" che prevede una sanzione penale.
- Ho appena comprato un CDROM masterizzato contenente software pirata. Sono punibile per un simile comportamento?
Sì. La legge 248/2000 contempla per chi acquista supporti informatici di provenienza illecita una sanzione amministrativa pecuniaria di circa 155 euro e la sanzione accessoria della confisca del materiale e della pubblicazione del provvedimento su un giornale quotidiano a diffusione nazionale.
- Qual è il significato di Licenza d'Uso per l'utente finale dei prodotti Microsoft?
L'utilizzo dei prodotti Microsoft è regolamentato dai termini contenuti nel Contratto Microsoft con l'utente o Licenza d'Uso, nonché dalle norme sul Diritto d'Autore. La Licenza d'Uso specifica i diritti e i limiti relativi all'utilizzo del software Microsoft.
- Dove si trova la mia Licenza d'Uso?
La Licenza d'Uso può avere collocazioni diverse, a seconda del prodotto Microsoft acquistato. Le collocazioni più comuni della Licenza d'Uso sono le seguenti: 1) in un foglio separato che accompagna il prodotto acquistato; 2) nel manuale dell'utente, in generale nella copertina interna o nelle prime pagine; 3) può essere visualizzata direttamente sullo schermo durante l'esecuzione del prodotto software.
- Come posso essere sicuro che i prodotti Microsoft preinstallati sul mio PC siano originali?
Microsoft concede a molti produttori di personal computer l'autorizzazione a installare i sistemi operativi o applicazioni specifiche direttamente sul disco rigido dei PC. Questi produttori dovranno corredare i prodotti Microsoft forniti insieme ai computer di una Licenza d'Uso, di un COA e di una guida. Alcuni produttori di PC consegnano anche i CD-ROM. Per maggiori informazioni, visita www.howtotell.com.
- Cosa devo fare se, in buona fede, ho acquistato uno o più prodotti software Microsoft contraffatti?
Innanzitutto, devi restituire il prodotto al rivenditore ed esigerne la sostituzione con uno originale. Se il rivenditore rifiuterà di aiutarti, dovrai chiedere di essere rimborsato. Se il rivenditore rifiuta di rimborsarti, puoi denunciare l'accaduto all'Associazione Consumatori locale. Dovresti inoltre contattare l’Hotline Antipirateria Microsoft (Numero Verde 800-876.816) o contattare la Business Software Alliance (BSA) visitando il sito web www.bsa.org/italia.
- Cosa è possibile fare per sensibilizzare i dipendenti nei riguardi del software aziendale?
Prima di tutto, se ciò non è stato ancora fatto, va diramata una circolare che comunichi l'esistenza di una normativa a tutela del software. La comunicazione può essere anche affissa direttamente nelle bacheche riguardanti le notizie aziendali. In secondo luogo, possono essere intrapresi sistematicamente dei controlli per verificare il corretto utilizzo del software.
- Il dipendente che copia un software è passibile di licenziamento?
Solitamente la violazione di una norma penale rientra nelle fattispecie che prevedono il licenziamento per giusta causa.
- Quante licenze sono necessarie perché l'azienda sia in regola nella gestione del software Microsoft?
Ad ogni installazione del software Microsoft deve corrispondere una licenza d'uso. Le licenze della maggior parte dei prodotti Microsoft consentono all'utente di installare e utilizzare una copia del software su un solo computer.
- Cos'è una Licenza di Accesso Client (CAL)?
Alcune modalità di licensing per i Server richiedono la presenza delle Licenze di Accesso Client (CAL). Una licenza CAL è un documento legale, che dà diritto a una singola macchina client di usufruire dei servizi di un particolare prodotto server Microsoft.
- Se ho violato il Contratto Microsoft creando copie non autorizzate o aggiuntive del mio software, la mia licenza non è più valida?
L'attuale politica di Microsoft nei confronti di violazioni di questa natura è di considerare illegali soltanto le copie non autorizzate; le licenze originali restano valide fino a quando non sono annullate da Microsoft.