Microsoft e CNCA: quando un corso di informatica può spalancare una finestra sul mondo.

L’impegno dell’Italia per bloccare lo sfruttamento dei minori on line

La Polizia Postale e delle Comunicazioni ha riconosciuto la necessità di un sistema avanzato per aiutare a identificare, tenere traccia e condividere informazioni relative a sospetti pedofili operanti on line. Per realizzare questo obiettivo, in collaborazione con Microsoft, ha adottato il sistema CETS, Child Exploitation Tracking System.

 

 

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Approfondimenti

Sicurezza e protezione in rete
SicuramenteWeb
CETS

Introduzione

Il contesto attuale

La rapida adozione di Internet ha giocato un ruolo chiave nell’incremento del numero di crimini contro i minori. Come conseguenza, Paesi come l’Italia hanno collocato la prevenzione contro lo sfruttamento dei minori ai primi posti nelle loro politiche in tema di sicurezza on line.

Nell’ambito del lavoro svolto per creare un ambiente più sicuro per i giovani del Paese, il Ministero dell’Interno italiano ha riconosciuto l’importanza di utilizzare un sistema integrato per combattere la pedofilia on line. Sotto la guida del Ministero dell’Interno, la Polizia Postale e delle Comunicazioni ha unito le proprie forze a quelle di Microsoft per implementare il sistema CETS(Child Exploitation Tracking System).


La soluzione adottata

Il sistema CETS (Child Exploitation Tracking System)

CETS è uno strumento che aiuta a dare un efficace contributo alla lotta contro lo sfruttamento dei minori e aumenta le capacità di tracciare i movimenti dei pedofili on line, fornendo alla Polizia un software in grado di memorizzare, ricercare, condividere e analizzare grandi quantitativi di dati. In questo modo viene reso possibile un monitoraggio proattivo delle attività svolte on line dai sospetti, nonché la connessione di casi fra giurisdizioni. CETS utilizza inoltre standard Web e tecnologie di sicurezza,rendendo così possibile la collaborazione fra tutte le Polizie che stanno svolgendo investigazioni sullo sfruttamento on line di minori. 
CETS è stato sviluppato per la prima volta da Microsoft in risposta a una lettera inviata a Bill Gates nel 2003 da un ex-detective della Polizia di Toronto. La lettera parlava delle enormi risorse tecnologiche utilizzate dai pedofili operanti in Rete per le loro attività criminali. Microsoft, la Polizia canadese ed esperti di diritto internazionale hanno lavorato insieme per ideare, sviluppare e lanciare CETS. A giugno del 2007 CETS è stato adottato da più di 400 investigatori in 7 differenti Paesi e il suo ultimo obiettivo è divenuto quello di creare un data base accessibile on line che possa essere usato in tutto il mondo per combattere gli abusi sui minori.

 

CETS


Oggi CETS supporta la Polizia Postale e delle Comunicazioni italiana nella creazione di collegamenti fra indagini che riportano gli stessi indirizzi e-mail, nicknames, chat e siti Web. Il sistema è in grado di interfacciarsi con software specializzato e di effettuare analisi sofisticate di “networking” sociale fra gli individui. Queste informazioni possono derivare dai gruppi di discussione in chat, da altre risorse on line oppure da computer sequestrati durante gli arresti di sospetti pedofili. La versione italiana di CETS fornisce inoltre una libreria condivisa di forti indizi e altre informazioni e la capacità di collaborare e comunicare con altri enti di diritto internazionale in tempo reale.


Finora l’Italia ha formato più di 430 poliziotti sull’utilizzo di CETS e più di 100 investigatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni stanno attualmente utilizzando questa piattaforma per tenere traccia e compiere indagini su individui sospettati di pedofilia on line. Con una speciale attenzione al collegamento fra indagini che fanno riferimento ai medesimi indirizzi e-mail, nicknames, identificativi utente nelle chat e siti Web, CETS sta aiutando i poliziotti italiani a dare un giro di vite agli abusi compiuti sui minori.


I benefici

Un grande aiuto nelle indagini

In Italia, CETS ha fornito una solida infrastruttura che supporta gli investigatori nell’immagazzinare, condividere, analizzare e ricercare attività criminali e informazioni a queste correlate. I principali benefici del sistema italiano CETS includono:

individuazione e segnalazione dei pedofili operanti in Rete;

collaborazione con le Polizie di altri Paesi per combattere il problema;

possibilità per le Polizie di comunicare in tempo reale da qualsiasi luogo.

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