Elemento di spicco dell’iniziativa SicuramenteWeb, il nuovissimo strumento denominato CETS (Child Exploitation Tracking System) consentirà alla Polizia Postale e delle Comunicazioni, che in Italia è il principale organo di Polizia preposto a contrastare i reati sulla Rete, di tracciare eventuali tentativi di pedopornografia on line e di indagare con maggior efficacia gli individui e i siti Internet sospetti.
CETS è stato sviluppato da Microsoft in collaborazione con la Polizia Canadese e numerose polizie internazionali per affrontare il fenomeno, fortemente in espansione. Già nel suo primo anno, dopo l’annuncio in Canada nella primavera 2005, CETS ha dato brillanti risultati nell’ambito di investigazioni nazionali e internazionali: gli arresti totali effettuati dalla Polizia canadese sono stati oltre 140.
Dopo 12 mesi di lavoro, di messa a punto e di test effettuati in stretta partnership con Microsoft, la Polizia italiana è il primo Paese europeo e il terzo al mondo, dopo Canada e Indonesia, a essere in grado di poter operare con questo innovativo strumento di indagine. Un perfetto esempio di collaborazione pubblico-privato al servizio dello sviluppo di una società digitale sempre migliore.
Child Exploitation Tracking System permette infatti alla Polizia Postale e delle comunicazioni di dialogare fra le proprie 76 sedi territoriali, abbattendo considerevolmente i tempi di indagine, e consentirà a livello internazionale di relazionarsi con i Paesi che hanno adottato e adotteranno progressivamente la piattaforma CETS, scambiando un’enorme mole di dati e informazioni in tempo reale.
L’alto grado di automazione del sistema rende possibile tenere sotto controllo e confrontare all’istante un’imponente massa di dati, documenti, profili personali e domini Web rendendo molto più agevole la caccia alle illegalità e allo sfruttamento dei minori sia sul territorio italiano, sia nelle indagini che coinvolgono più Paesi.