Phishing al telefono: l'ultima frontiera delle frodi

Immagine di un telefono

In genere, per le frodi mediante phishing si utilizzavano messaggi di posta elettronica per indirizzare le vittime su pagine Web contraffatte allo scopo di rubarne i dati di identificazione. Il phishing al telefono è un po' diverso:

Invece di essere indirizzata verso una pagina Web, è possibile che la vittima venga sollecitata tramite posta elettronica a chiamare un numero di un servizio di assistenza clienti.

Dall'altro capo della linea una persona o un dispositivo audio di risposta non aspetta altro che di poter prendere nota del numero di conto, del codice PIN (personal identification number), della password o di altre informazioni riservate.

In genere l'interlocutore giustifica tale procedura sostenendo che, in mancanza di tali informazioni, il conto potrebbe essere chiuso o potrebbero verificarsi problemi di altra natura.

Spesso i malfattori utilizzano telefoni a pagamento, numeri di cellulari rubati o account acquisiti in modo fraudolento. Questo tipo di frode può anche avvalersi di numeri VoIP (Voice over Internet Protocol) o fax.

Suggerimenti per evitare le frodi di phishing al telefono:

Diffidare di tutti i messaggi di posta elettronica (e telefonici) non richiesti ed evitare di fare clic sui collegamenti.

Prima di telefonare, effettuare una ricerca sui prefissi sconosciuti tramite le società telefoniche, in modo da evitare i costi relativi a chiamate internazionali, interurbane o altri addebiti.

Per stabilire l'attendibilità dei numeri telefonici dell'assistenza clienti e di altri servizi, controllare sul sito Web reale dell'azienda. Inoltre, quando si eseguono le ricerche, non utilizzare i collegamenti presenti nei messaggi di posta elettronica, ma digitare sempre l'indirizzo URL del sito Web manualmente.

Se disponibili, fare riferimento alle copie cartacee di vecchie fatture o estratti conto per ottenere i numeri telefonici effettivi e altre informazioni. I numeri telefonici dell'assistenza clienti degli istituti di credito sono inoltre spesso riportati anche sul retro delle carte di credito.

Aggiornarsi sulle frodi che implicano furti d'identitàtramite le newsletter sulla sicurezza, i siti Web dedicati alla sicurezza e altre fonti attendibili.

Analizzare attentamente la posta elettronica per eventuali indizi di phishing, come errori di grammatica, di digitazione, strani indirizzi Web o qualsiasi altro elemento che potrebbe destare sospetti.

Segnalare messaggi di posta elettronica dubbi alle autorità competenti.



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