Vantaggi e rischi della condivisione dei file peer-to-peer

7 suggerimenti per evitare di violare le leggi in materia di copyright e acquisire software indesiderato

Condivisione anonima di file su Internet da parte di due persone

L'era digitale ha introdotto modalità inedite per mettere in collegamento persone e condividere le informazioni. Recentemente, la condivisione di file peer-to-peer (P2P) è diventata un modo pratico per condividere via Internet file musicali, audio, immagini, documenti e software su scala globale. Mediante programmi P2P quali Morpheus, Kazaa, LimeWire, iMesh e molti altri, è possibile memorizzare i file multimediali in una specifica posizione sul proprio computer, accedere alla rete, eseguire ricerche e condividere file con altri utenti che utilizzano lo stesso software.

Tuttavia, come molti altri strumenti efficaci, anche il software P2P può essere impiegato per usi impropri. È importante comprendere e prevedere i rischi inerenti alla condivisione di file P2P prima di procedere con il download del primo file.

Rischio n. 1: installazione nel computer di software indesiderato

Come per la maggior parte del materiale scaricato da Internet, anche i file condivisi possono presentare rischi per la protezione come virus, spyware e altri software indesiderati. Un file apparentemente regolare potrebbe essere in realtà un virus. Accade spesso che utenti inconsapevoli che condividono abitualmente file, scarichino software utile ma contenente spyware nascosto.

Anche se il download di file presenta sempre un margine di rischio, specialmente nel caso di file scaricati da fonti sconosciute, è possibile ridurre i pericoli associati a questa procedura installando software antivirus e antispyware standard e assicurandosi che questi strumenti siano sempre attivi e aggiornati.

Rischio n. 2: violazione delle leggi sul copyright

Anche se è sorta una controversia sull'uso della condivisione P2P per trasmettere o "piratare" illegalmente materiale protetto da copyright, in particolare file audio e video, l'uso del software P2P è legale.

Tuttavia, se si utilizza il software P2P, è importante distinguere tra materiale di dominio pubblico e materiale protetto da copyright, in modo che la condivisione avvenga in maniera responsabile. In caso di dubbi riguardo a un file specifico, si consiglia di non condividerlo o scaricarlo. I suggerimenti riportati di seguito possono ridurre i rischi suddetti e contribuire a utilizzare la condivisione di file in conformità alle leggi vigenti.

Suggerimenti per aumentare il grado di sicurezza durante la condivisione dei file

Controllare l'uso del software P2P da parte della propria famiglia senza presumere che l'impiego di un filtro Internet possa proteggere dall'accesso e dal download di materiale indesiderato o illegale. La maggior parte dei filtri Internet non sono in grado di bloccare la condivisione di file P2P, per cui è importante definire alcune linee guida a cui tutti i membri della famiglia dovranno attenersi. Inoltre, nonostante la condivisione illegale di file sia già di per sé motivo di preoccupazione, la condivisione di alcuni tipi di file, in particolare programmi per il computer, può essere un veicolo per virus, spyware e altri software indesiderati.

Utilizzare tutti i file scaricati in modo prudente e analizzare sempre ogni nuovo file con l'antivirus aggiornato prima di aprirlo. Si consiglia di utilizzare il software antivirus per eseguire regolarmente la scansione del disco rigido in modo automatico oppure di eseguire tale scansione manualmente.

Eliminare tutto il materiale non autorizzato presente sul computer, sul lettore audio digitale, su un CD-R o su altre periferiche di memorizzazione, tenendo presente che è possibile disattivare l'opzione di download del software P2P o bloccare l'accesso al programma dall'esterno modificando le impostazioni firewall di Internet.

Acquisire una conoscenza approfondita del software P2P e prestare la massima attenzione al tipo di file che vengono resi disponibili durante la condivisione. La maggior parte dei file condivisi tramite P2P vengono in genere salvati in una sola cartella del computer (per la quale si utilizza la denominazione predefinita "File condivisi" o una denominazione analoga).

Non salvare copie di file protetti da copyright acquistati legalmente, ad esempio canzoni di un CD o brani acquisiti tramite un sito musicale autorizzato, nella cartella di condivisione file P2P.

Eseguire la copia di backup di file importanti su una periferica di memorizzazione esterna o su un CD-R prima di condividere o scaricare i file.

Per ulteriori informazioni sulla condivisione di file P2P, visitare regolarmente il sito della Electronic Frontier Foundation, nonché altri siti Internet e forum.


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