Garanzia di business continuità dell’infrastruttura IT

Data di pubblicazione: 2006

Le esigenzeTop

L’assoluta necessità di business continuity
Voltri Terminal Europa S.p.A. (VTE) gestisce il terminal contenitori di Genova Prà-Voltri, nato come espansione a ponente del porto di Genova. Tutto il ciclo di lavoro è governato da un’infrastruttura sviluppata prevalentemente su piattaforma Microsoft, con server applicativi Unix e Microsoft. Un fermo del sistema informativo potrebbe rapidamente paralizzare il sistema dei trasporti stradali, con ricadute sulla viabilità pubblica nell’area di Genova e con danni economici di notevole entità, considerato che ogni giorno transitano in VTE circa 1.400 camion.
Il terminal inoltre movimenta in un mese circa 350 treni e 90 navi.
L’infrastruttura e le applicazioni di VTE sono operative 24 ore al giorno per tutto l’anno. La continua disponibilità dei servizi è garantita da sistemi ridondanti e da un presidio stabile da parte del personale IT.
L’anello in fibra ottica copre un perimetro di 8 km per realizzare una rete in grado di servire oltre 200 postazioni client distribuite sulla vasta area portuale.
Le piattaforme Microsoft Windows 2000 Server e Windows Server 2003, con Microsoft Exchange Server, Microsoft ISA Server e Microsoft SQL Server 2000 supportano la maggior parte dei servizi di infrastruttura, mentre la maggior parte delle applicazioni verticali sono sviluppate in ambiente Unix con database Oracle. Complessivamente i servizi informatici di VTE sono erogati da circa 20 server. “Prima di attuare il piano di consolidamento dei server abbiamo voluto definire strumenti e metodi ottimali per ottenere il massimo controllo sui sistemi, in modo da individuare con precisione le cause di eventuali malfunzionamenti” premette Aldo De Micheli, System & Infrastructure
Supervisor di VTE. “Abbiamo individuato in Microsoft Operations Manager 2005 lo strumento migliore sia per la semplicità di utilizzo, sia per la sua capacità di controllare contemporaneamente sistemi Microsoft e l’ambiente Unix”.

La soluzioneTop

Partnership, tecnologie e formazione di competenze
Fra i componenti che garantiscono continuità di servizio all’infrastruttura IT di Voltri Terminal Europa si trova oggi una soluzione di monitoraggio e gestione dei server sviluppata su Microsoft Operations Manager 2005.
I responsabili di VTE hanno individuato in SoftJam un partner affidabile e dotato di approfondite competenze sull’implementazione di soluzioni Microsoft in sistemi mission-critical. A questo Microsoft Gold Certified Partner è stata quindi affidata l’implementazione di Microsoft Operations Manager 2005, con l’incarico di effettuare il trasferimento di know-how al personale sistemistica di VTE.
Durante l’introduzione di Microsoft Operations Manager 2005 per il monitoraggio di 19 server, SoftJam ha quindi svolto attività di “training on the job” per garantire autonomia operativa al dipartimento IT, che oggi è in grado di tenere sotto controllo l’intera infrastruttura tramite un’unica consolle di gestione.
Il contratto Microsoft Open License con Software Assurance ha permesso a VTE di accedere a sconti significativi sul fronte delle licenze server. “SoftJam ha ridotto al minimo l’impegno delle nostre risorse in fase di analisi, installazione e formazione sul nuovo sistema di controllo, realizzando una soluzione personalizzata e in grado di sfruttare al meglio le potenzialità del prodotto in un’area dove l’integrazione tecnologica richiede conoscenze specifiche e metodi di implementazione collaudati”, afferma De Micheli.

I beneficiTop

Gestione proattiva di sistemi multipiattaforma come elemento di affidabilità dei servizi
Il personale di supporto ai sistemi informativi di VTE ha immediatamente riscontrato i vantaggi degli strumenti di controllo offerti da Microsoft Operations Manager 2005: i tempi di analisi dei dati sono oggi ridotti al minimo grazie alla knowledge base inclusa nella soluzione, mentre le funzioni di filtraggio e aggregazione delle informazioni permettono di comprendere con precisione le criticità, attuando interventi proattivi in grado di prevenire cali di prestazioni e problemi ai sistemi.
“Nella nostra realtà operativa il blocco di un singolo componente avrebbe conseguenze simili al fermo di un server”, sottolinea De Micheli. “Per questo abbiamo scelto una soluzione in grado di garantire un controllo puntuale su tutta l’infrastruttura, dai sistemi centrali fino ai terminali radio delle gru di banchina. In quest’ottica, l’enorme vantaggio di Microsoft Operations Manager 2005
consiste nel controllo centralizzato di sistemi differenti e nella possibilità di rilevare anche le anomalie minori, di cui spesso il personale IT non viene subito a conoscenza.
Per esempio, una segnalazione inviata dalla nuova soluzione di controllo ci ha permesso di intervenire in anticipo su una macchina Unix, riconfigurandone il sistema in modo più corretto e affidabile ed evitando così che un malfunzionamento difficile da rilevare manualmente potesse causare danni gravi nel corso del tempo”.

Convenienza e affidabilità di un sistema per la gestione integrata e automatizzata di server e client
Il sistema informativo di VTE ha dimostrato finora i massimi livelli di affidabilità su tutti i componenti dell’infrastruttura, con una disponibilità dei sistemi pari al 99,994% nell’ultimo anno.
Dopo l’implementazione di Microsoft Operations Manager 2005 il personale di supporto ha potuto concentrare le attività sulla gestione evolutiva, mentre l’introduzione di Microsoft Systems Management Server 2003 realizzerà entro breve una soluzione per la gestione automatizzata dei sistemi client, riducendo ulteriormente i costi di esercizio e apportando un’ulteriore garanzia in termini di aggiornamento e sicurezza dell’ambiente operativo.
“I nuovi strumenti Microsoft per il controllo e la gestione dei sistemi hanno cambiato la filosofia di amministrazione dei servizi IT, liberandoci dalle attività di raccolta, aggregazione e analisi delle informazioni, e riducendo al minimo le operazioni manuali sui singoli componenti”, conclude De Micheli. “A partire dalla più rapida individuazione degli interventi necessari su server Windows e Unix, fino all’aggiornamento automatico dei client Microsoft, queste scelte tecnologiche ci permettono di garantire livelli e continuità di servizio senza aumentare i costi di gestione dell’infrastruttura”.


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