Sielte conferma la scelta della tecnologia di virtualizzazione server con Microsoft

Data di pubblicazione: 2011

Le esigenze - Differenti tecnologie di virtualizzazione a confronto nella loro capacità di risposta alle richieste di businessTop

Sul mercato dal 1925, Sielte ha vissuto negli ultimi anni un’importante evoluzione delle proprie attività con un nuovo management e con un’estensione su scala internazionale dei propri sistemi per telecomunicazioni e per il settore dell’energia. La differenziazione delle linee di business e la presenza su nuovi mercati come Spagna, Romania, Nigeria e Tunisia hanno determinato la necessità di un’infrastruttura informatica solida ma capace di rispondere rapidamente alle dinamiche di business. I nuovi data center di Roma e Madrid si sono recentemente aggiunti al primo centro di elaborazione dati situato a Catania, raggiungendo un totale di 150 server fisici su piattaforma Microsoft Windows Server 2008. Numerose applicazioni sono state virtualizzate inizialmente con i prodotti VMware e in seguito con tecnologia Microsoft Hyper-V nella sua prima versione. Ciononostante, il dipartimento IT di Sielte incontrava difficoltà nella gestione dinamica dei server in produzione e nell’attivazione di nuovi servizi applicativi senza impatto sulla normale operatività degli utenti. Maggiore rapidità di risposta alle esigenze di nuove applicazioni di business, consolidamento dei server e riduzione dei costi di esercizio erano gli obiettivi che hanno portato all’adozione della tecnologia Microsoft Hyper-V nella sua seconda versione, come spiega Salvo Rosa, responsabile
sistemi informativi in Sielte. “La rapida evoluzione dei servizi IT degli ultimi anni e la necessità di sincronizzare l’evoluzione applicativa con processi che operano in un mercato molto dinamico ci ha portato a sperimentare differenti tecnologie di virtualizzazione”, premette Salvo Rosa. “Abbiamo quindi verificato
come le soluzioni VMware possano risultare efficaci all’interno di ambienti eterogenei ma le strategie It di Sielte e dei suoi principali clienti hanno puntato sull’uniformità di piattaforma come elemento di efficienza. In questo scenario tecnologico, Microsoft Hyper-V ci permette di gestire le architetture virtuali in modo più rapido ed economico rispetto ai prodotti VMware”.

La soluzione - Best practice per una rapidissima implementazione dell’architettura server virtualizzataTop

Il dipartimento IT di Sielte ha collaborato con i Microsoft Gold Certified Partner Nuovi S.O.C.I. e Reply per l’aggiornamento a Microsoft Windows Server 2008 R2 e per l’installazione dei componenti Hyper-V e Virtual Machine Manager 2008 R2. Gli specialisti di Nuovi S.O.C.I. hanno realizzato l’infrastruttura e definito le linee
guida di implementazione in base alle best practice indicate da Microsoft, mentre i consulenti di Reply hanno configurato le modalità operative dell’architettura sviluppata con Hyper-V sia in fase di start-up, sia a regime. Le attività si sono concluse in 9 giorni e i due sistemi pilota sono entrati in produzione su 3 cluster Hyper-V, per un totale di 9 server. Gli utenti risultavano pienamente operativi già in fase di test e l’architettura entrata successivamente in produzione è composta da 48 server virtuali ripartiti sugli 9 server fisici dei centri di elaborazione dati di Catania e di Roma. “La nuova versione di Microsoft Hyper-V ha introdotto significativi miglioramenti nelle modalità di implementazione dei servizi e nella gestione sistemistica”, sottolinea Giuseppe Amenta, system administrator in Sielte. “Nella nostra realtà è risultata particolarmente importante la funzione Live Migration, che ci permette di trasferire a caldo le macchine virtuali da un server a un altro per effettuare la manutenzione o per ottimizzare i carichi di lavoro senza alcun impatto sull’operatività degli utenti. Infine, la possibilità di utilizzare i volumi condivisi, accessibili da tutti i nodi del cluster abilita nuove e interessanti modalità di gestione dei sistemi virtualizzati. Con queste nuove funzionalità attiveremo a breve il multisite clustering fra i nostri centri di calcolo di Roma e Catania”.

I benefici - Configurazione di nuovi server in tempo reale in funzione delle specifiche richieste di businessTop

A fronte di un costo inferiore rispetto alla tecnologia VMware e di una notevole semplicità di implementazione e gestione, Microsoft Hyper-V ha offerto al dipartimento IT di Sielte una grande flessibilità nel bilanciamento del carico di lavoro sui nodi dei cluster senza interruzioni o cali di prestazioni nei servizi
applicativi. Le funzioni di Live Migration permettono oggi di configurare nuovi servizi o riconfigurare applicazioni già in produzione in modo molto rapido, anche grazie agli strumenti di Microsoft System
Center Virtual Machine Manager 2008 R2. In sintesi, l’omogeneità di piattaforma e l’efficacia della nuova tecnologia di virtualizzazione server hanno contribuito in modo significativo alla riduzione dei costi e alla
produttività di utenti e responsabili It. “La tecnologia Hyper-V e le nuove funzionalità di Virtual Machine Manager 2008 R2 ci permettono di definire un server virtuale in dieci minuti sfruttando le librerie e i template predefiniti”, afferma Giuseppe Amenta. “Le procedure sono completamente sicure e reversibili grazie alla possibilità di realizzare immagini delle macchine virtuali prima di effettuare aggiornamenti potenzialmente critici. La nuova piattaforma di virtualizzazione server ha quindi notevolmente aumentato l’affidabilità, l’efficienza e la flessibilità dell’infrastruttura distribuita sui nostri data center”.

I benefici - Piattaforma e strumenti di gestione omogenei per la virtualizzazione e il disaster recoveryTop

Il progetto di evoluzione dell’infrastruttura e dei suoi strumenti di gestione con Microsoft Windows Server 2008 R2, Hyper-V e System Center Virtual Machine Manager 2008 R2 ha raggiunto pienamente gli obiettivi indicati dal management di Sielte al dipartimento IT in merito alla massima sincronizzazione possibile fra dinamiche di business e soluzioni applicative. Le funzionalità di multisite clustering comprese in Microsoft
Windows Server 2008 R2 saranno utilizzate entro breve per realizzare un nuovo sistema di disaster recovery distribuito fra i data center di Catania e Roma, valorizzando ulteriormente gli investimenti per l’aggiornamento del sistema operativo server. “L’eliminazione delle relazioni di dipendenza fra hardware e software ha determinato un significativo aumento di efficacia nella gestione sistemistica e ci permette oggi di mantenere un perfetto allineamento fra necessità di business e risposte applicative”, conclude Salvo Rosa. “Le nostre procedure di manutenzione dei sistemi sono notevolmente migliorate nel passaggio
a un’architettura virtualizzata e gli ottimi strumenti di gestione offerti da Virtual Machine Manager 2008 R2 ci
permettono oggi di amministrare le macchine virtuali con un minimo impegno di risorse. Gli stessi strumenti
ci consentiranno di implementare in breve tempo logiche di disaster recovery a costi molto contenuti”.


Il cliente

"Microsoft Hyper-V ci permette di gestire le architetture virtuali in modo più rapido ed economico rispetto ai prodotti VMware."

Salvo Rosa, Responsabile Sistemi Informativi, Sielte

Case History in breve

  • Dimensione azienda: Media Azienda
  • Settore industriale: Telecomunicazioni
  • Scenari:
    • Infrastruttura
  • Esigenze di Business:
    • Consolidamento e virtualizzazione
  • Vantaggi: Completo allineamento fra necessità di business ed evoluzione applicativa. Totale disponibilità dei servizi anche in fase di aggiornamento e manutenzione. Ottimizzazione delle procedure di gestione sistemistica. Riduzione del TCO per hardware e software. Predisposizione di una piattaforma omogenea per virtualizzazione server e disaster recovery.
  • Risparmio: Aggiornamento dei sistemi server a Microsoft Windows Server 2008 R2 con Hyper-V. Implementazione di nuove logiche di gestione degli ambienti virtuali con Microsoft System Center Virtual Machine Manager 2008 R2. Consolidamento hardware su 8 server fisici.
  • Prodotti:
  • Regione: Sicilia