GIMA SpA sceglie Microsoft per le tecnologie di virtualizzazione e sicurezza

Data di pubblicazione: 2010

Le esigenze: Proteggere i client dagli attacchi ed evolvere l’architettura di server virtualizzatiTop

Il data center di GIMA controlla l’infrastruttura che eroga servizi applicativi alle due sedi di Bologna e agli uffici commerciali in Regno Unito, Spagna, Germania e Stati Uniti, per un totale di 150 client con sistemi operativi Microsoft Windows XP, Windows Vista e Windows 7 su un’architettura server sviluppata su Microsoft Windows 2008 R2 Server. Alla necessità di aggiornare i sistemi di protezione da virus e attacchi informatici si è recentemente aggiunta la richiesta di fermare la grande massa di messaggi spam ricevuti dagli utenti sulle proprie mailbox. L’architettura server virtualizzata con un server VMware ESX richiedeva un consolidamento, sia per aumentare il livello di affidabilità, sia per ridurre i costi di esercizio. L’antivirus eTrust 7.1 di Computer Associates non risultava compatibile con i sistemi operativi di nuova generazione e l’aggiornamento di questa tecnologia presentava costi elevati, a cui si aggiungeva il licensing di un nuovo antispam come Mail Security Appliance di Symantec. Michele Foffano, IT Manager di GIMA, spiega i motivi che hanno portato al cambiamento della tecnologia di protezione dei client e di gestione dell’infrastruttura virtualizzata. “L’architettura virtuale sviluppata su un unico server ci lasciava esposti al rischio di indisponibilità dei sistemi in caso di crash, e l’aggiunta di un nuovo server ESX gestito da VMware VirtualCenter Server risultava costosa e complessa sul piano della gestione sistemistica”, premette Foffano. “Anche sul fronte della protezione, le tecnologie inizialmente considerate presentavano costi elevati e avrebbero probabilmente richiesto ulteriori investimenti in hardware. L’adozione di Microsoft Forefront e l’utilizzo delle funzionalità di Microsoft System Center Virtual Machine Manager hanno risolto in breve tempo queste criticità”.

La soluzione: Un’implementazione rapida che non richiede supporto di consulenti esterniTop

Le due persone dedicate alla gestione IT di GIMA hanno effettuato analisi, implementazione e tuning della suite di prodotti Microsoft Forefront in meno di un mese, mentre il consolidamento in cluster dell’architettura virtualizzata con Microsoft System Center Virtual Machine Manager ha richiesto 15 giorni. Durante l’implementazione e il test dei nuovi prodotti non sono state riscontrate difficoltà e non è risultato necessario l’intervento di specialisti esterni all’azienda.
“Il completo supporto tecnico online e la chiarezza della documentazione resa disponibile su Web ci ha permesso di valutare e implementare in totale autonomia e con un utilizzo di risorse contenuto questi rodotti Microsoft dei quali non conoscevamo le caratteristiche”, sottolinea Michele Foffano. “I sistemi sono entrati rapidamente in produzione e non è risultata necessaria alcuna azione formativa per un’efficace gestione sistemistica di queste nuove tecnologie”.
Il componente Microsoft Forefront Client Security è stato automaticamente distribuito sui client e configurato secondo le policy dell’azienda, mentre sul lato server si sono installati Forefront Online Protection for Exchange Server, la soluzione hosted in the cloud per la protezione da virus e spam del traffico di posta elettronica, e Forefront Security for SharePoint a protezione dell’intero ambiente collaborativo. In fase di implementazione della nuova architettura virtualizzata, i tecnici di GIMA hanno utilizzato le funzioni della tecnologia Hyper-V di Microsoft Windows Server 2008 R2 per riconfigurare i servizi applicativi con failover cluster e per convertire rapidamente le macchine fisiche e virtuali VMware. Il nuovo ambiente è oggi gestito centralmente e con un alto livello di automazione tramite la consolle di Microsoft System Center Virtual Machine Manager.

I benefici: Riduzione della spesa di licensing e azzeramento dei costi di implementazione e gestione dei sistemi antivirus e antispamTop

L’adozione di Microsoft Forefront e della tecnologia di virtualizzazione Microsoft Hyper-V ha consentito a GIMA di ridurre i costi di licensing e gestione dei sistemi, ottenendo contemporaneamente maggiore sicurezza e solidità dell’infrastruttura applicativa. Le licenze per i prodotti della suite Microsoft Forefront sono risultate più semplici ed economiche rispetto agli aggiornamenti di Computer Associates eTrust e al prodotto anti-spam di Symantec. Grazie alla completa documentazione disponibile sul sito Microsoft, i costi di implementazione, formazione tecnica e manutenzione si sono praticamente azzerati e l’implementazione di Microsoft Forefront sulla nuova infrastruttura virtualizzata in clustering ha anche evitato ulteriori investimenti hardware.
“I componenti di Microsoft Forefront hanno completato e semplificato i nostri sistemi di protezione con un costo inferiore rispetto alle altre tecnologie che abbiamo messo a confronto”, afferma Michele Foffano. “L’utilizzo di diversi motori per la ricerca dei virus aumenta l’affidabilità di questa soluzione, mentre l’efficacia dell’interfaccia di controllo riduce notevolmente il tempo dedicato alla gestione dei meccanismi di sicurezza. Abbiamo particolarmente apprezzato le funzioni anti-malware integrate e la semplificazione offerta da Forefront Online Protection for Exchange per la gestione della sicurezza nei servizi di messaggistica”.

I risultati: Aumento dell’affidabilità e riduzione dei costi di esercizio con una tecnologia immediatamente disponibile sul nuovo sistema operativo serverTop

Anche nel consolidamento dell’architettura server virtualizzata, il dipartimento IT di GIMA ha ritenuto molto conveniente la migrazione verso la tecnologia Microsoft Hyper-V con gli strumenti di gestione offerti da Microsoft System Center Virtual Machine Manager. Si è così risposto alle richieste del management in merito al contenimento dei costi operativi e di manutenzione software, realizzando contemporaneamente un’infrastruttura più affidabile rispetto alla precedente e sfruttando competenze e sistemi hardware già presenti in azienda.
“L’implementazione di un’architettura cluster con la precedente tecnologia avrebbe determinato un significativo aumento dei costi di licensing, implementazione e gestione, mentre con Microsoft Windows Server 2008 R2 l’ambiente di virtualizzazione era già disponibile e gli strumenti di sviluppo e amministrazione risultavano più semplici rispetto all’ambiente Linux su cui si basa la tecnologia VMware”, afferma Foffano. “La nuova tecnologia di virtualizzazione ha anche permesso di sfruttare al massimo i sistemi hardware già in produzione, evitando l’acquisto di nuovi server e il potenziamento della Storage Area Network. Il risparmio sull’hardware è stimabile attorno ai 20.000 euro”.


Il cliente

"Con Microsoft Windows Server 2008 R2 l’ambiente di virtualizzazione era già disponibile e gli strumenti di sviluppo e amministrazione risultavano più semplici rispetto all’ambiente Linux su cui si basa la tecnologia VMware"

Michele Foffano, IT Manager GIMA

Case History in breve

  • Dimensione azienda: Grande Azienda
  • Settore industriale: Manifatturiero
  • Scenari:
    • Sicurezza
    • Virtualizzazione
  • Esigenze di Business:
    • Consolidamento e virtualizzazione
    • Sicurezza informatica
  • Vantaggi: Azzeramento dei costi di implementazione e gestione dei nuovi servizi. Riduzione dei costi di licensing e valorizzazione delle risorse hardware e software esistenti. Aumento dei livelli di protezione client e dell’affidabilità degli application server. Predisposizione di un’architettura solida per la futura evoluzione dei sistemi virtualizzati.
  • Risparmio: Riduzione della spesa di licensing e azzeramento dei costi di implementazione e gestione dei sistemi antivirus e antispam.
  • Prodotti:
  • Regione: Emilia-Romagna