Da OpenOffice a Microsoft per favorire la crescita aziendale

Data di pubblicazione: 2008

Le esigenzeTop

Favorire lo scambio di documenti superando i limiti di soluzioni open source.
Cobra Automotive Technologies ha una posizione di assoluto rilievo a livello internazionale nel mercato delle soluzioni di sicurezza per il mercato Automotive. Dal 12 dicembre 2006 è quotata al segmento STAR di Borsa Italiana. Il suo fatturato 2007 è stato di 116 milioni di euro. Circa 700 i suoi dipendenti, di cui 450 ubicati presso la sede varesina. L’azienda è fortemente in crescita: nell’ultimo anno ha acquisito nuove società e negli ultimi quattro ha visto raddoppiare il numero dei suoi dipendenti. Una crescita di questo genere ha avuto ripercussioni sui sistemi informativi dell’azienda. In particolare, nel momento in cui Cobra ha dovuto sostenere l’ingresso di un numero elevato di dipendenti, l’area ICT ha dovuto scegliere come armonizzare budget e soluzioni. Inizialmente, la scelta è stata quella di seguire la strada dell’open source attraverso OpenOffice.org. Dopo pochi mesi, però, la soluzione open ha mostrato una serie di criticità. Racconta Eugenio Mariotto, ICT Director di Cobra Technologies: “Il primo problema evidenziato è stato la compatibilità con la documentazione prodotta con Office. L’area Tecnica, impegnata a lavorare su documenti con disegni, è risultata la più penalizzata. Questo ha comportato un impegno dell’area ICT, chiamata a risolvere i problemi di affidabilità e consistenza riscontrati dagli utenti su molti documenti. La stessa tipologia di problemi emergeva anche nel rapporto con i clienti aziendali: non sempre i dipendenti Cobra che stavano utilizzando OpenOffice erano in grado di interpretare correttamente, e con le adeguate garanzie di sicurezza, i documenti provenienti dall’esterno”.

La soluzioneTop

Microsoft Office 2007 Enterprise su 100 PC risolve le criticità di OpenOffice
A fronte di queste difficoltà sempre più frequenti, “La migliore soluzione percorribile era tornare alla tecnologia Microsoft. Con la collaborazione del Microsoft Gold Certified Partner Elmec Informatica abbiamo scelto le soluzioni Microsoft con la stipula di un contratto Enterprise Agreement (comprendente sia le licenze Office sia i sistemi operativi)”. L’azienda ha sostituito le circa 100 licenze di OpenOffice e migrato ogni PC su Microsoft Office 2007 Enterprise. Tutto ciò è avvenuto in un contesto in continuo mutamento. Negli ultimi quattro anni Cobra ha riscontrato una crescita a due cifre, passando da 100 a 400 postazioni di lavoro, e ha organizzato i propri processi per la quotazione in Borsa. Il progetto di ottimizzazione dei sistemi informativi in armonia con una realtà in crescita continua era impegnativo, ma necessario. “E si è concluso ottimamente”, commenta Eugenio Mariotto.

I beneficiTop

Nessuna chiamata all’help desk, efficiente scambio di documenti con i clienti, produttività aumentata
Da quando è stata accantonata la soluzione open source, non sono più presenti problemi di compatibilità con le versioni precedenti di Microsoft Office, e tutti i documenti sono correttamente visualizzati. Il nuovo modo di operare garantito da Microsoft Office ha avuto pesanti riflessi sull’attività dell’area ICT: “Mentre prima, quotidianamente, l’area ICT riceveva chiamate di utenti in difficoltà a causa di OpenOffice, oggi il telefono non suona più per queste richieste, le chiamate si sono ridotte a zero”.
Le due aree aziendali che maggiormente hanno beneficiato del passaggio alla tecnologia Microsoft sono state quella Tecnica (che oggi non ha più problemi di gestione-apertura di documenti con immagini e disegni) e quella Commerciale.
Cobra Automotive Technologies, prima di uniformare al mondo Microsoft tutti i suoi applicativi, come visto ha tentato la strada dell’open source per considerazioni di presunta opportunità economica e di budget. “Un’azienda così fortemente in crescita –, spiega l’ICT Director, – chiamata in pochissimo tempo ad acquistare decine di nuove postazioni, ha preferito percorrere inizialmente la strada del mondo open source. Ma dopo poco ci si è accorti che il disagio causato dall’utilizzo delle soluzioni open non compensava per nulla il risparmio apparente”.


Il cliente

I partner

Case History in breve

  • Dimensione azienda: Media Azienda
  • Settore industriale: Manifatturiero
  • Scenari:
    • Business Productivity
  • Esigenze di Business:
    • Efficienza e produttività
  • Prodotti:
  • Regione: Lombardia

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