Banca di Credito Cooperativo Sant’Elena termina l’esperienza Open Source e sceglie Microsoft Office

Data di pubblicazione: 2011

Le esigenze - Superare complessità e inefficienze del software Open SourceTop

Banca di Credito Cooperativo di Sant’Elena considera l’evoluzione tecnologica come importante elemento di efficienza e di qualità nelle relazioni con i clienti. La scelta di OpenOffice come strumento principale di di office automation compiuta negli anni passati, principalmente in base a considerazioni di risparmio economico, ha rivelato elementi di inefficacia che hanno portato la Direzione a considerare un cambio di piattaforma. La soluzione Open Source determinava numerosi problemi di compatibilità dei documenti e obbligava a frequenti conversioni nei formati dei file. Lo sviluppo di funzionalità personalizzate risultava molto complesso e una piena integrazione con l’infrastruttura applicativa era impossibile. L’opzione di aggiornamento alla nuova versione di OpenOffice non avrebbe risolto questi problemi e avrebbe comportato un cambio di interfaccia con conseguente necessità di formazione degli utenti. La società di consulenza It ADVNET ha presentato alla Direzione un prospetto comparativo di costi e benefici fra OpenOffice e Microsoft Office 2010, convincendo i responsabili di Banca di Credito Cooperativo di Sant’Elena del valore derivato da una migrazione verso la tecnologia Microsoft.

La soluzione - Applicazioni progettate sulle necessità degli utentiTop

Con la collaborazione di Microsoft Italia, ADVNET ha effettuato dimostrazioni pratiche dell’operatività su Office 2010 nelle specifiche realtà di filiali e sede centrale, segmentando gli utenti in base alle necessità e definendo un piano di implementazione differenziato con 60 postazioni su Microsoft Office Professional Plus 2010 e 100 postazioni su Microsoft Office Standard 2010. ADVNET ha poi curato la distribuzione progressiva del nuovo pacchetto software su tutte le filiali e la formazione degli utenti con necessità di utilizzo delle funzionalità più avanzate. La maggior parte degli utenti aveva già familiarità con l’interfaccia di Office 2010 e gli strumenti di apprendimento online offerti da Microsoft hanno consentito di gestire il cambiamento senza oneri di formazione. La fase di transizione si è rapidamente conclusa e l’operatività quotidiana ha risentito positivamente di un cambio di piattaforma derivato da una precisa analisi costi/benefici.
“Questo istituto bancario è molto noto nel triveneto anche per il suo ruolo di promotore di soluzioni innovative”, sottolinea Daniele Masi, Sales & Marketing Director di ADVNET. “Il passaggio da OpenOffice a Microsoft Office 2010 riconferma una precisa strategia di evoluzione dei sistemi che segue logiche di investimento mirato piuttosto che di risparmio apparente sul breve periodo”.

I benefici - Nuovi orizzonti di integrazione ed efficacia dei processiTop

L’attenzione per le esigenze specifiche del cliente e la flessibilità nell’offerta commerciale dimostrata da Microsoft e da ADVNET hanno consentito a Banca di Credito Cooperativo di Sant’Elena un rapido e conveniente aggiornamento tecnologico che ha ridotto i costi di formazione e aumentato in modo significativo l’efficienza di processo. Le funzioni avanzate di ricerca dei documenti, la migliore gestione dei fogli di calcolo e dei collegamenti ai database, la semplicità di scrittura dei comandi macro e la compatibilità con tutti gli strumenti di sviluppo e amministrazione del parco applicativo hanno determinato vantaggi concreti su tutte le aree funzionali dell’organizzazione. La semplicità di accesso ai dati e l’integrazione applicativa, in particolare con gli strumenti di messagistica & collaborazione, consentirà di aumentare ulteriormente la produttività nello scambio di informazioni, anche secondo logiche di Business Intelligence impossibili da realizzare con i precedenti strumenti Open Source.
“La nostra esperienza con OpenOffice ha evidenziato numerosi problemi di compatibilità e integrazione con i sistemi utilizzati da molti clienti, rischiando di generare criticità nel rapporto con la nostra banca”, afferma Filippo Baccan, Direttore IT e Organizzazione di Banca di Credito Cooperativo Sant’Elena. “Dopo un’analisi accurata abbiamo deciso di adottare Microsoft Office 2010 e abbiamo risolto tutti i problemi di interoperabilità, aprendo anche nuove e importanti prospettive di innovazione nei processi interni e nei rapporti con i clienti”.



Il cliente

"Il passaggio da OpenOffice a Microsoft Office 2010 riconferma una precisa strategia di evoluzione dei sistemi che segue logiche di investimento mirato piuttosto che di risparmio apparente sul breve periodo."

Daniele Masi, Sales & Marketing Director di ADVNET

I partner

Case History in breve

  • Dimensione azienda: Grande Azienda
  • Settore industriale: Servizi finanziari
  • Scenari:
    • Efficienza Operativa
    • Flexible Workstyle
  • Esigenze di Business:
    • Efficienza e produttività
  • Vantaggi: Risparmi su formazione degli utenti ed evoluzione dei servizi IT; completa integrazione con infrastruttura applicativa; semplificazione dell’accesso e della gestione di dati e documenti; maggiore efficacia nelle procedure e nell’interazione con i clienti.
  • Risparmio: Scarsa integrazione dei documenti prodotti con OpenOffice; problemi di interoperabilità con i sistemi dei clienti; interfaccia poco familiare; difficoltà di personalizzazione funzionale e integrazione con gli applicativi esistenti.
  • Regione: Veneto