Con Microsoft Exchange 2007 la Regione Lazio adotta un sistema di posta all’avanguardia

Data di pubblicazione: 2007

Le esigenzeTop

Potenza e affidabilità per governare un’infrastruttura al servizio del territorio
LAit è la società che dal 2001 lavora al fianco della Regione Lazio per assicurare la governance dei processi di informatizzazione della PA regionale. Come emerge dal Piano Industriale 2006-2008, l’azienda si propone di conseguire un obiettivo ambizioso: realizzare e gestire il sistema informativo regionale integrato più avanzato d’Italia. “Siamo pienamente consapevoli che qualità della vita e competitività del territorio dipendono sempre più dalle componenti tecnologiche infrastrutturali che la P.A. adotta. Quest’ultimesono infatti in grado di rendere più funzionali i servizi e agevole il dialogo con il mondo produttivo e i cittadini”, ha detto a questo proposito il Presidente Regino Brachetti. “La nostra missionè anche di offrire il miglior servizio possibile agli utenti regionali e all’ente politico che serviamo, selezionando le tecnologie più evolute e utili sulla base di test e valutazioni economiche e tecniche rigorose” spiega Vittorio Gallinella, Vice Direttore Generale di LAit. Dopo un’attenta analisi funzionale ed economica delle più importanti soluzioni offerte dal mercato, LAit ha trovato risposta adeguata alle proprie esigenze di sicurezza e collaborazione in Exchange Server 2007, la nuova versione della piattaforma di posta elettronica aziendale di Microsoft.

La soluzioneTop

Un sistema all’avanguardia, a costi inferiori rispetto all’open source
LAit è stata tra le prime società in Italia a migrare il proprio sistema di posta a Microsoft Exchange Server 2007,.La nuova versione della piattaforma messaging è nata per ridurre i costi e le complessità legate alla gestione dei sistemi di messaggistica, migliorando così l’efficienza dell’organizzazione aziendale. Grazie ai molteplici strumenti incorporati in Exchange Server 2007, LAit si è assicurata prestazioni avanzate, affidabilità, protezione contro virus ed e-mail indesiderate, nonché efficaci capacità di ripristino in caso di emergenza per le oltre 13.000 caselle di posta elettronica gestite. Prima di decidere per Exchange Server 2007, LAit ha valutato altri sistemi, vagliando attentamente anche l’ipotesi di migrazione a Linux e OpenOffice, che però non è risultata conveniente. “A fronte di un iniziale risparmio degli oneri per le licenze, l’analisi dell’eventuale passaggio alla tecnologia open source ha dato risultati sorprendenti:nell’arco di un triennio i costi totali diventano maggiori rispetto alla soluzione Microsoft . Per non parlare delle difficoltà, e della spesa connessi a far cambiare l’approccio ai nuovi strumentidi lavoro a circa 5.000 dipendenti regionali, da sempre abituati ai prodotti Microsoft che sono uno standard di fatto in questo settore”, spiega Gallinella. Molto apprezzato, inoltre, il supporto Microsoft “Premier” che garantisce, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, un team dedicato di tecnici pronti a rispondere tempestivamente alle richieste di assistenza.

I beneficiTop

Tempo di ripristino della posta ridotto del 75%, con lavoratori sempre in contatto con l’azienda. Ovunque si trovino.
Rispetto a Exchange 2003, i tempi di ripristino dei dati di posta sono ridotti drasticamente. “A parità di condizioni ora impiegheremmo un quarto del tempo per riportare in piena operatività il sistema”, sostiene Claudio Latini, Responsabile Esercizio Sistemi di LAit.
LAit ha inoltre la possibilità di testare Windows Mobile 5, che consente ai lavoratori di restare sempre in contatto con l’azienda e di accedere, in qualsiasi momento indipendentemente da dove si trovino, alla posta elettronica e ai programmi della suite Office. “Con la migrazione a Windows Mobile 5 di tutte le utenze, l’amministrazione regionale potrà ottenere considerevoli risparmi sia in termini di gestione sia di costi reali, oltre a disporre di strumenti più potenti e funzionali”, sottolinea ancora Gallinella.
Antispam sempre aggiornato
Un grande passo avanti è stato compiuto dall’azienda anche sul fronte della protezione antispam. “Da quando siamo passati a Exchange 2007 il problema delle e-mail indesiderate che congestionano le caselle è stato drasticamente abbattuto. La nuova versione della piattaforma di posta Microsoft dispone, infatti, di filtri avanzati che vengono aggiornati più volte al giorno, garantendo così una difesa reattiva, adeguata e continua agli attacchi”, conclude Latini.


Il cliente

Case History in breve

  • Dimensione azienda: Piccola Impresa
  • Settore industriale: Pubblica Amministrazione
  • Scenari:
    • Messaging and Collaboration
  • Esigenze di Business:
    • Comunicazione e collaborazione
  • Prodotti:
  • Regione: Lazio

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