Social Village apre all’Europa il suo progetto per gli enti pubblici

Data di pubblicazione: 2007

Le esigenzeTop

Creare un consorzio per portare un software nelle PA europee
Injenia è un gruppo di imprese messe “a sistema” che rappresentano esempi di eccellenza nei settori della consulenza, della tecnologia e della realizzazione di sistemi informatici. Se una piccola azienda fatica ad aggredire il mercato, un network – con il sostegno di Innovazione e Finanziamenti – riesce invece a imporsi più facilmente. Lo scopo? Presentare le proprie applicazioni software legate al mondo dei servizi sociali.
Promuovendo le proprie soluzioni software a livello italiano, i responsabili di Injenia si sono accorti di quanto le problematiche trattate quotidianamente nella Pubblica Amministrazione del nostro Paese fossero simili a quelle di altri Stati, Spagna e Grecia in primis.
Nasce così l’idea di “esportare” la soluzione; per fare ciò, risulta indispensabile appoggiarsi a programmi e finanziamenti messi a disposizione dall’Unione Europea.
Innovazione e Finanziamenti ha così il ruolo fondamentale di affrontare il delicato tema della Market Validation applicata al progetto di Injenia, e successivamente di individuare il finanziamento adatto al loro progetto, appunto eTen, programma della Comunità Europea predisposto per aiutare lo sviluppo di servizi elettronici basati su reti di telecomunicazioni (e-services) con una dimensione transeuropea.

La soluzioneTop

Social Village, così si approccia il programma eTen
Innovazione e Finanziamenti (iniziativa di HP, Intel e Microsoft), in collaborazione con il partner Ciaotech, suggerisce la costituzione di un raggruppamento di imprese, che coinvolge, oltre a Progetti di Impresa srl (Injenia), la Provincia di Brescia, il Distretto Sociale che fa capo a San Donato Milanese, la Provincia di Milano, la società spagnola Econet, la Xunta de Galicia e l’omonima greca Nea Ionia.
La fase di stesura del progetto è durata circa sei mesi, nel corso del 2006, e ha visto susseguirsi incontri con i professionisti di Innovazione e Finanziamenti, chiamati a definire il consorzio, stenderne le caratteristiche e strutturarlo in modo tale da poter essere idoneo all’erogazione del finanziamento. Una volta definito, il progetto viene scritto e presentato alla Commissione di Valutazione dei progetti eTEN presso l’Unione Europea.
Nel giugno del 2007 Social Village può prendere il via.
La soluzione finanziata con il programma eTEN ha il compito di mappare i servizi presenti su un determinato territorio (in relazione a mobilità, servizi agli immigrati, ecc.), compensando l’insufficiente livello di conoscenza che gli enti oggi hanno di queste attività.”. Il consorzio utilizza una soluzione in grado di gestire anche flussi informativi transnazionali.

I beneficiTop

Innovazione e Finanziamenti, traghettatore di soluzione vincenti
Un progetto di tale portata è decollato grazie al supporto di Innovazione e Finanziamenti. “Solo attraverso il loro supporto abbiamo potuto conoscere il programma eTEN, e accedere al progetto. Il che significa definire le attività, organizzare la documentazione dal punto di vista formale e della definizione del budget. Spesso, infatti, le piccole aziende non possiedono gli strumenti necessari per accedere a programmi di respiro europeo, e non sono in grado di stendere proposte che rispondono ai requisiti richiesti”, commenta Alberto Buzzi, responsabile di progetto per Injenia.
Un’altra tematica nella quale l’apporto di Innovazione e Finanziamenti si è rivelato fondamentale è quella relativa all’individuazione dei partner stranieri. “Erogare un servizio su scala transnazionale, se non fa parte della vocazione al business di una PMI, può richiedere grandi sforzi.
Innovazione e Finanziamenti, attraverso l’agenzia che coordina l’iniziativa in Italia, ha seguito con attenzione la fase operativa dell’iniziativa, arrivando là dove da soli non saremmo mai giunti. Aderire a progetti europei, dare ai servizi da erogare una dimensione internazionale e corredarli con i contenuti più opportuni sono obiettivi complessi”, conclude Buzzi.


Il cliente

I partner

Case History in breve

  • Dimensione azienda: Media Azienda
  • Settore industriale: Servizi
  • Scenari:
    • Licensing
  • Esigenze di Business:
    • Ottimizzazione dei costi
  • Prodotti:
  • Regione: Emilia-Romagna

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