Passare a Windows per evitare i costi nascosti di Linux e aumentare la produttività

Data di pubblicazione: 2005

Le esigenzeTop

Al fianco degli imprenditori nella società
Nata come associazione di imprenditori che aderisce al sistema Confindustria, Confindustria Pesaro Urbino offre una lunga serie di attività d’informazione e consulenza in ogni ambito d’interesse aziendale: previdenza, fisco, qualità e nuove tecnologie, ambiente e sicurezza, rapporti internazionali. Un proprio centro studi elabora ricerche scientifiche sull’economia provinciale, che diffonde con pubblicazioni periodiche, conferenze, incontri e tavole rotonde, con l’obiettivo primario del tempestivo aggiornamento degli imprenditori soci. Inoltre, tramite Assindustria Consulting S.r.l. garantisce a condizioni particolarmente vantaggiose servizi di consulenza e formazione qualificati e personalizzati. Impegnata in un costante sforzo d’innovazione, Confindustria Pesaro Urbino vuole essere tecnologicamente sempre all’avanguardia e si propone come punto di riferimento per le seicentotrenta aziende associate. Prima associazione di imprenditori in Italia certificata ISO 9000 e prima a dotarsi di un proprio sito Web, nel corso degli anni è diventata un punto di riferimento tecnologico anche per le altre associazioni di imprenditori, perlomeno a livello regionale.

Realizzare un’infrastruttura omogenea ed efficiente
La struttura sostanzialmente orizzontale e l’autonomia operativa dei funzionari di Confindustria Pesaro Urbino richiedono che ciascuno di essi disponga di una completa serie di strumenti di lavoro e di un’efficiente sistema informativo. D’altra parte, soprattutto per limiti di budget, le scelte fatte in ambito IT erano ricadute su Linux in quanto percepito come poco costoso e affidabile. Di qui un sistema informativo eterogeneo composto da sei server, Windows e Linux, costoso e difficile da gestire, e da un basso livello di flessibilità degli strumenti di collaboration basati su Linux, come spiega Giuliana Magi, Responsabile IT di Confindustria Pesaro Urbino. “La gestione sistemistica – aggiornamenti, patch, backup, sicurezza, gestione degli account non uniforme per i vari servizi – era diventata veramente molto onerosa e aveva un corrispettivo in una serie d’inefficienze, rallentamenti e inconvenienti che si ripercuotevano sugli utenti. Oltre agli elevati costi di gestione che erano sempre più evidenti, c’erano i ‘costi nascosti’ di Linux determinati proprio dalle inefficienze che derivavano da questa situazione; tali problemi erano inoltre aggravati dalla difficoltà di trovare nella nostra provincia partner per il mondo Linux che offrissero un’elevata competenza professionale e la capacità di seguire in ogni sua fase un progetto complesso. La distribuzione degli uffici su cinque piani di due diverse palazzine e l’esigenza sempre più sentita di seguire da vicino gli associati anche con frequenti trasferimenti nelle loro sedi rendevano ormai improrogabile l’adozione di strumenti di collaborazione, condivisione delle risorse e accesso remoto e mobile, che con un’infrastruttura di questo tipo era davvero difficile offrire”, spiega Giuliana Magi.

La soluzioneTop

Prestazioni nettamente superiori
Coerentemente con la propria filosofia di sviluppo tecnologico e organizzativo, Confindustria Pesaro Urbino ha ricostruito dalle fondamenta la propria infrastruttura IT ridisegnandola rispetto al proprio modello organizzativo e sfruttando le potenzialità dell’Active Directory di Windows Server 2003. Si è ottenuto un sistema informativo dalle prestazioni nettamente superiori, che grazie alla sua coerenza e integrazione risulta assai più facile da gestire e offre quelle funzionalità di collaborazione, condivisione delle informazioni, e accesso remoto e mobile, essenziali per le attività di Confindustria Pe- saro Urbino. “Anche grazie alla convenzione con Microsoft siamo riusciti a passare da una configurazione mista Windows- Linux a un sistema informativo omogeneo interamente basato sulla più avanzata piattaforma tecnologica Microsoft, che con le sue numerose funzionalità aggiuntive e l’intrinseca facilità di gestione, ha portato una considerevole riduzione dei costi di gestione e un notevole aumento di produttività”, afferma Giuliana Magi.

I beneficiTop

Più produttività, meno costi di assistenza
La firma della convenzione tra Microsoft e Confindustria alla fine dell’estate del 2004 è stato il momento in cui Confindustria Pesaro Urbino ha sfruttato l’opportunità di superare le difficoltà derivanti dalla propria infrastruttura informatica ridisegnandola dalle fondamenta con un approccio strategico ed evolutivo che guardasse al medio-lungo periodo.
In questo senso un aspetto fondamentale è stato il fatto di poter contare sull’esistenza di un ecosistema di partner qualificati, nella fattispecie la scelta è ricaduta su it Consult, Microsoft Gold Certified Partner, che ha svolto un’analisi preventiva accurata della struttura organizzativa dell’Associazione: i ruoli, i flussi di lavoro e di conoscenza, le eventuali criticità.
In questa fase interlocutoria si sono delineati in maniera sempre più netta i contorni del progetto, mentre all’inizio del 2005 è cominciata la fase di realizzazione. Nella prima fase sono stati consolidati i servizi di base, con una ridefinizione del dominio e dell’Active Directory, dei servizi di Microsoft Exchange Server 2003 e dell’accesso a Internet con Microsoft ISA Server 2004, con cui sono stati definiti anche accessi VPN, utili sia per l’assistenza tecnica, sia per l’accesso remoto del personale di Confindustria Pesaro Urbino.
“È stata una fase particolarmente importante in cui abbiamo gettato le fondamenta del progetto e offerto agli utenti tutti i servizi di base di cui già disponevano, ma naturalmente senza tutti gli aspetti negativi della precedente infrastruttura e senza creare alcun disagio durante la transizione. Dal punto di vista sistemistico i vantaggi sono stati subito enormi: avere i sistemi sempre aggiornati, disporre di una gestione semplice e uniforme degli account con un single signon per tutti i servizi, e aver drasticamente ridotto la quantità di tempo da dedicare alla lotta contro spam, virus e rischi di perdite di dati rende la mia vita di responsabile IT assai più serena, e ha portato a un notevole incremento della produttività e a una riduzione di circa due terzi dei costi di assistenza tecnica”, afferma Giuliana Magi.

Cambia il modo di lavorare
“Se già i risultati della prima fase di questo progetto sono stati fondamentali, soprattutto in termini di stabilità e prestazioni, i grandi vantaggi, soprattutto per gli utenti finali, deriveranno dalle funzionalità di collaborazione, condivisione delle risorse e accesso remoto e mobile.
Le funzionalità offerte in questo senso da Exchange Server 2003 e da Microsoft Office 2003 permettono di cambiare profondamente il modo di lavorare: agende condivise, gestione delle attività e del calendario, messaggistica, estrema integrazione degli strumenti – con Office 2003, per pubblicare un documento su SharePoint basta fare clic sul menu File e scegliere Salva. Si tratta di un cambiamento strategico che aumenta notevolmente la qualità del lavoro e che con un’infrastruttura eterogenea come quella precedente sarebbe stato assai difficile, se non impossibile, ottenere”, interviene Pierpaolo Manzini, Direttore Commerciale di it Consult. “Gli sviluppi futuri del progetto, la migrazione di tutti i database aziendali a una ‘database machine’ Microsoft SQL Server, del portale documentale a Microsoft SharePoint Portal Server 2003 e l’introduzione di Microsoft Live Communication Server 2003 per la messaggistica immediata e la comunicazione in tempo reale, daranno un assetto ottimale a tutta l’infrastruttura.
In definitiva i benefici della collaborazione in tempo reale e a distanza, oltre a consentire ulteriori diminuzioni di costi, si stima possano incrementare la produttività del personale notevolmente”, conclude Giuliana Magi.


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