Implementazione del Portale di Release Management in Poste Italiane

Data di pubblicazione: 2014

Le esigenzeTop

Poste Italiane: l’infrastruttura tecnologica più grande del Paese
Con una rete di uffici postali presenti in tutta Italia, Poste Italiane garantisce i propri servizi a oltre 32 milioni di clienti. Il profondo rinnovamento che ha coinvolto Poste Italiane nell'ultimo decennio ha portato l'azienda a innalzare la qualità dei servizi e ad ampliare la gamma dell'offerta. È l’unica azienda postale europea che negli ultimi dieci anni ha registrato una costante crescita dei ricavi.
Una delle componenti che fanno girare la “macchina” di Poste Italiane è la sua infrastruttura IT: quell’insieme di tecnologie e servizi informatici che permettono - tra le altre cose - di pagare i bollettini, gestire le spedizioni e far funzionare gli uffici postali.

Un portafoglio applicativo in continua evoluzione
Poste Italiane è costantemente impegnata nelle attività di evoluzione tecnologica e di modernizzazione dei sistemi e dei processi finalizzati al miglioramento della qualità complessiva. Ciò comporta la gestione di un portfolio di applicativi software molto vario e in continua evoluzione, per rispondere alle esigenze di business, agli adeguamenti normativi, all’ampliamento e al miglioramento dei servizi che Poste eroga ai suoi clienti. Questo ciclo di rinnovamento continuo passa attraverso diversi stadi: dalla richiesta da parte dell’unità business all’analisi, dall’implementazione alla fase di test, fino al passaggio in produzione. Chi definisce il “calendario degli appuntamenti” delle strutture di sviluppo e monitora che queste milestone vengano effettivamente conseguite? Chi governa e tiene traccia del passaggio degli artefatti software nei vari step della “catena di montaggio”? Di questo si occupa il team guidato da Adelia Cruciani, Referente dell’area operativa di release management in sviluppo, un ingegnere aeronautico con un passato in una grande società di consulenza internazionale, in Poste da quattro anni. “Per le diverse piattaforme che gestiamo ci occupiamo della pianificazione delle release ed effettuiamo veriche di coerenza tra elementi pianificati, software effettivamente sviluppato e documentazione a corredo”, spiega Adelia Cruciani.

La centrale di controllo del release management
Poste Italiane detiene un parco software molto ampio, costituito da diverse centinaia di applicazioni. Il team dedicato al release management concentra le proprie attività sulle piattaforme software le più critiche o ritenute strategiche per l’azienda: basti pensare all’applicativo di sportello per gli uffici postali o al sistema di accettazione della corrispondenza; in media ciascuno di essi riceve durante l’anno almeno una decina di major o minor release, totalizzando un numero di attività evolutive e manutentive spesso superiore al centinaio.
“Il nostro lavoro è organizzare un elevato numero di interventi e di implementazioni all'interno di una serie di slot di release relativamente limitati”, spiega Adelia Cruciani. “Serve un lavoro di coordinamento, in base alle esigenze che vengono rappresentate, ai vincoli che ne derivano e all’impatto sui sistemi coinvolti, per passare dalle diverse attività di implementazione alla consegna ai nostri colleghi di esercizio”.

Un traffico complesso da coordinare
Quella di coordinare le attività di rilascio software nei vari ambienti di sviluppo e test è un’attività molto complessa che richiede il rispetto di vari vincoli sia tecnici sia di business e la gestione di richieste urgenti o di cambiamenti dello scenario. È come organizzare il traffico ferroviario, in cui i treni in corsa sono le release delle diverse piattaforme, che devono arrivare alle varie stazioni stazioni (le milestone di rilascio) nei tempi prefissati perché ci sono coincidenze da rispettare, sapendo che i treni (le release appunto) devono arrivare a destinazione in un ordine determinato dalla politica di delivery. In caso di ritardo di uno di essi occorre avvertire i responsabili di tutti i treni sulle diverse linee in modo che possano modificare la loro andatura ed effettuare eventuali azioni correttive.
Con l’aumentare delle piattaforme gestite dal release management è emersa l’esigenza di industrializzare il processo di pianificazione e di reportistica verso i diversi stakeholder: il team voleva dotarsi di un “Portale del release management”, uno strumento moderno che accompagnasse tutto il ciclo di lavorazione dello sviluppo

La SoluzioneTop

Una soluzione “Quick Win”
Giordano Tombolelli è release manager nel team coordinato da Adelia Cruciani. “Usavamo già Microsoft Team Foundation Server come repository delle release software”, ricorda Tombolelli. “Ne abbiamo analizzato le potenzialità di integrazione con i tool di project management già in uso presso la struttura e abbiamo capito che potevamo far confluire tutte le informazioni relative al release management in un repository centralizzato, in modo tale che ogni fase del processo fosse gestita in un unico punto in modo controllato e con opportuni meccanismi di condivisione e di workflow”.

Microsoft Team Foundation Server era già presente in PosteItaliane, essendo utilizzato come strumento di supporto al ciclo di Sviluppo. La sua adozione come elemento cardine del “Portale del release management” consentiva quindi facilità di utilizzo, integrazione e affidabilità: una soluzione Quick Win. Dopo una fase di assessment, nel maggio 2012 il team procede con la stesura dei requisiti e con l’analisi funzionale, per poi proseguire con l’implementazione vera e propria a settembre, concludendo la formazione e diffusione della soluzione ai colleghi del team nel mese di ottobre. Oggi il Portale di release viene utilizzato per il governo della pianificazione di release di tutte le piattaforme gestite dal team di release management.
“Microsoft Team Foundation Server offre la possibilità di personalizzare i propri elementi di lavoro, così abbiamo configurato il sistema plasmando i template con le entità logiche del release management affinché rispecchiassero la realtà del nostro lavoro in Poste italiane”, spiega Tombolelli.
L’architettura individuata vede Microsoft Team Foundation Server come nucleo centrale, con cui si può interagire mediante quattro diversi client, a seconda del tipo di attività da effettuare: Microsoft Project per la pianificazione, Microsoft Visual Studio per i controlli sui pacchetti di release, Microsoft Excel per input massivi di dati e il browser per l'accesso in consultazione. Grazie alla semplicità di integrazione, il team di release management recupera i dati pregressi, caricandoli su Microsoft Team Foundation Server e in poche settimane l’operatività del team passa al nuovo portale, che rivela caratteristiche di semplicità e di apertura anche verso l’esterno, perché le informazioni gestite con Microsoft Team Foundation Server sono facilmente esportate in un database Microsoft Access con cui viene prodotta la reportistica sull’avanzamento dei rilasci che viene inviata alla direzione e a tutti i colleghi.

I beneficiTop

Integrazione, monitoraggio e reportistica
“Siamo rimasti sorpresi dall’entusiasmo con cui è stata accolto il nuovo Portale di release management su Microsoft Team Foundation Server, sia da parte dei membri del nostro team, sia da parte dei colleghi che oggi ricevono la nuova reportistica che produciamo, un centinaio di persone che comprendono tutti i gruppi di lavoro legati allo sviluppo: abbiamo registrato un’adesione totale”, commenta Adelia Cruciani. Grazie al nuovo portale, la reportistica direzionale di release management è stata infatti automatizzata con un risparmio di circa 1 FTE/mese.
Il fatto di aver introdotto un contenitore strutturato permette al team di release management di trovare le informazioni facilmente e immediatamente. Il sistema offre i migliori risultati nella gestione della complessità in quanto permette di notificare in modo personalizzato e automatico tutti i componenti interessati a una iniziativa specifica. “Microsoft Team Foundation Server mi offre la possibiltà di sottoscrivere alert, ovvero mettere una “sentinella” su di un work item che voglio monitorare, così da ricevere una mail di notifica all’occorrenza di un cambiamento sull’oggetto di mio interesse”, spiega Tombolelli.
“Microsoft Team Foundation Server è nativamente integrato con Microsoft Project, per cui un'informazione inserita in Microsoft Team Foundation Server viene automaticamente resa disponible anche in Project e viceversa”, spiega Cruciani. “È un grande vantaggio che consente la costante sincronia delle informazioni tra i vari membri del team”. Con Microsoft Team Foundation Server è possibile continuare a usare Microsoft Project per le attività di pianificazione, con la certezza che le informazioni inserite andranno a depositarsi nel portale centralizzato e saranno automaticamente disponibili per tutti i colleghi interessati.

Più produtivi con Microsoft Team Foundation Server
La centralizzazione e l’automazione dell’aggiornamento delle informazioni legate al ciclo di sviluppo del software, in relazione alle informazioni di pianificazione di release, forniscono oggi un supporto all’industrializzazione dei processi all’interno di una realtà di dimensioni molto grandi, come Poste Italiane. L’operatività del team di release management su Microsoft Team Foundation Server si traduce in una maggiore efficienza e in un numero più alto di piattaforme software governabili. In questo modo è stato realizzato l'obiettivo di aumentare il carico di lavoro gestito e quindi la produttività del team, che è nelle migliori condizioni per seguire l’evoluzione di un parco applicativo sempre più complesso


Il cliente

"Con Microsoft Team Foundation Server abbiamo efficientato una delle nostre principali mansioni, la pianificazione delle release: ora possiamo condividere con i colleghi il nostro lavoro in modo agile. La collaborazione è favorita e gli avvisi di aggiornamento sono inviati in tempo reale"

Adelia Cruciani, referente di area operativa release management

Case History in breve

  • Dimensione azienda: Grande Azienda
  • Settore industriale: Servizi finanziari
  • Scenari:
    • Datacenter & Applications
  • Esigenze di Business:
    • Efficienza e produttività
  • Vantaggi: mettere a fattor comune le informazioni attinenti ai differenti ambiti applicativi gestiti dal Release Management; creare in modo rapido la reportistica richiesta dalla direzione; effettuare ricerche storiche e comparazioni tra differenti elementi di pianificazione
  • Risparmio: Gestire una complessità in aumento utilizzando al meglio le risorse disponibili
  • Prodotti:
  • Regione: Lazio