La Stampa punta sui massimi livelli di sicurezza e solidità dell’infrastruttura

Data di pubblicazione: 2005

Le esigenzeTop

Continuità del supporto per le tecnologie più affidabili
L’infrastruttura informatica de La Stampa ha fino ad ora mantenuto l’eredità di tecnologie eterogenee, che vengono oggi progressivamente dismesse a favore di un'unica infrastruttura sviluppata su Active Directory e Windows Server 2003.
L’esperienza compiuta con l’infrastruttura di rete Novell Netware si è conclusa dopo averne verificato l’inadeguatezza in termini di copertura delle specifiche esigenze. Il disegno della nuova architettura ha quindi costituito l’occasione per un consolidamento complessivo delle tecnologie di infrastruttura e di messaging, dando così avvio, dopo un’attenta valutazione delle alternative proprietarie e open source esistenti, al progetto di migrazione verso Windows Server 2003 per tutti i servizi di base, fra cui i meccanismi di autenticazione, file e print server, e-mail, i domini e i protocolli di comunicazione.
“I principali motivi che ci hanno spinto a cambiare piattaforma sono l’obsolescenza dell’ambiente operativo, la volontà di cogliere le opportunità di sviluppo e di integrazione offerte dalle attuali tecnologie e la necessità di raggiungere elevati standard di sicurezza”, afferma Luigi Mezzacappa, CIO de La Stampa. “Accertata la complessità della gestione e dello sviluppo su sistemi open source e sulle piattaforme legacy anche a causa della mancanza di aggiornamenti e supporto da parte dei fornitori, Microsoft Windows Server 2003 è stata la scelta più naturale per soddisfare con brevi tempi di implementazione le nostre esigenze di stabilità dell’infrastruttura, conseguendo un livello qualitativo dei servizi sistemistici e applicativi erogati che non avremmo potuto ottenere con altre piattaforme”.
La ridefinizione dell’architettura ha visto anche l’introduzione di un sistema di disaster recovery basato su nuovi dispositivi di storage che, insieme ai componenti di protezione della piattaforma Windows Server 2003, garantisce la sicurezza complessiva dell’ambiente informativo. Cluster Reply è il Partner che ha curato la progettazione e la messa in opera della nuova infrastruttura.

La soluzioneTop

Migrazione e integrazione di una piattaforma sicura
La produzione del quotidiano è affidata a 350 postazioni di lavoro nella sede centrale e 150 negli uffici periferici, oltre ai 100 utenti dedicati alle attività amministrative. I meccanismi di autenticazione si trovano all’interno di un dominio Active Directory, mentre i servizi di posta, le distribution list, i folder e le applicazioni sono state rapidamente migrati da Exchange Server 5.5, all’interno di un dominio Windows NT4, verso una nuova soluzione di messaging & collaboration sviluppata con tecnologia Microsoft Exchange Server 2003 su un’architettura Windows Server 2003 in alta affidabilità. Tutti i servizi sono supportati dal database Microsoft SQL Server, mentre Microsoft ISA Server 2004 garantisce la sicurezza negli scambi con la rete esterna. L’accesso alle caselle di posta tramite Microsoft Outlook Web Access è oggi completamente sicuro. Gli strumenti di Microsoft Systems Management Server 2003 sono stati implementati su un unico server che concentra tutte le funzioni di gestione del sistema, consentendo anche un efficiente mantenimento dei client su rete geografica.

I beneficiTop

Valore dei prodotti software e qualità del disegno infrastrutturale: affidabilità raggiunta
Gli strumenti di configurazione e gestione della piattaforma Microsoft Windows Server 2003 hanno permesso a La Stampa di proteggere proattivamente i server più esposti alle intrusioni, contribuendo alla realizzazione di un’architettura ad alta affidabilità dotata di sistemi di sicurezza attiva e passiva. Le nuove policy amministrative su lato client hanno consentito di eliminare qualsiasi intervento da parte degli utenti e la configurazione standardizzata ha finora superato indenne tutti gli attacchi da virus. In breve, il consolidamento dell’infrastruttura ha definito automaticamente un livello di solidità dell’ambiente operativo molto più elevato rispetto a poche settimane prima.
“Il progetto presentato da Cluster Reply puntava al raggiungimento degli obiettivi di sicurezza, integrazione applicativa e ottimizzazione dei costi di gestione senza condizionare le nostre scelte future e offrendo garanzie precise sulla continuità del supporto evolutivo”, dichiara Fausto Graniero, Responsabile Architetture e Infrastrutture. “La nuova architettura è oggi libera di scalare rapidamente, ripartendo i servizi applicativi su server distribuiti ma integrati e controllati dal nostro sistema centrale.”

Rapido ritorno sull’investimento e più valore per le competenze interne
Il progetto di consolidamento sull’infrastruttura di Windows Server 2003 ha portato a una migliore fruizione dei servizi esistenti, ponendo le premesse per una nuova fase di sviluppo applicativo, senza i limiti riscontrati su altre piattaforme. “Anche se i livelli di servizio ottenuti con soluzioni alternative a Microsoft, di mercato o open source, risultassero paragonabili a quelli offerti da questo progetto di consolidamento, i tempi di sviluppo risulterebbero notevolmente più lunghi”, conclude Mezzacappa. “La realizzazione di un ambiente omogeneo su Windows Server 2003, invece, ci garantisce una rapida integrazione con i sistemi esistenti e con i servizi di nuova generazione, senza richiedere un aumento delle risorse dedicate alla manutenzione e allo sviluppo, anzi permettendo di valorizzare maggiormente le competenze professionali esistenti”.
La razionalizzazione delle procedure di business continuity, di aggiornamento client, di help desk e di sicurezza ha costituito il primo vantaggio rilevato in area sistemistica, mentre l’elevata capacità di gestione del workflow, la grande disponibilità di spazio per le caselle postali, l’usabilità e la disponibilità degli applicativi costituiscono i valori ottenuti sul piano della produttività personale.
Infine la riduzione del costo di possesso e dei punti di vulnerabilità garantisce, insieme all’aumento dei livelli di servizio, un rapido ritorno sull’investimento ed una protezione dello stesso non riscontrata in altre soluzioni proprietarie ed open source esistenti.


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