RaiNet: con Silverlight e Windows Server 2008, performance Web da prima serata

Data di pubblicazione: 2009

Le esigenzeTop

Un canale Web in crescita
RaiNet, cui è affidata la presenza online del Gruppo Rai, è una realtà composta da una direzione editoriale e una struttura tecnica di supporto, che ha la responsabilità di implementare i siti Web e di gestirli. Rai sta vivendo una fase di passaggio molto importante di valorizzazione del canale Web, che si sta evolvendo rapidamente ed è oggi in grado di valorizzare gli asset dell’azienda, cioè i contenuti video”, spiega Marco Nuzzo è responsabile dell’area operation di Rai Net. Internet sta cambiando gli scenari. Diversi format televisivi prevedono un ruolo del canale Web, come per esempio i reality, le manifestazioni musicali come il Festival di Sanremo, i talent show come Academy o XFactor, le grandi manifestazioni sportive. La focalizzazione del prodotto Web si sposta da un’offerta tipicamente testuale e di commento a una valorizzazione della componente video. “Abbiamo deciso di investire sul portale Internet di Rai nell’ambito di una strategia più ampia che mira ad accrescere la presenza di contenuti televisivi su Internet”, dichiara Nuzzo. “Per noi occorreva aumentare sia la capacità di distribuzione di questo canale sia la qualità del prodotto distribuito, agendo sia sul fronte infrastrutturale sia sul versante applicativo, valorizzando la piattaforma di back end già in uso, portandola verso le nuove funzionalità disponibili con Windows Server 2008 e presentando all’utente un portale completamente rinnovato dal punto di vista grafico ed editoriale”.

La soluzioneTop

Microsoft Silverlight e Windows Server 2008: interoperabilità ed evoluzione
Rai Net doveva valutare una piattaforma applicativa che permettesse di modificare l’assetto grafico e funzionale del portale rai.tv: una scelta non facile. Durante la fase di software evaluation Microsoft rilascia la nuova versione di Silverlight.
“Avevamo già utilizzato con successo la prima versione di Silverlight durante le olimpiadi di Pechino”, ricorda Nuzzo. “Quando è uscita la versione nuova abbiamo potuto verificare che questa piattaforma aveva i numeri non solo per garantirci continuità, ma anche per intraprendere un percorso di innovazione”. Gran parte dei sistemi di back end di cui Rai si avvale per il broadcasting di contenuti sul Web sono basati su tecnologia Microsoft. “Silverlight è la piattaforma desktop che ci permette di garantire continuità e di valorizzare le tecnologie già in esercizio, dandoci l’opportunità di salvaguardare l’investimento effettuato, farlo evolvere verso le nuove funzionalità offerte da Windows Server 2008, garantendo un netto miglioramento degli aspetti funzionali lato client e della qualità dei servizi di streaming”, precisa Nuzzo. Nel mese di novembre viene quindi avviata l’implementazione del portale rinnovato, che viene lanciato alla fine di gennaio. Contestualmente al lancio del portale rai.tv, Rai Net ha lavorato a un’offerta di video on demand e Live, basata su una nuova tecnologia di streaming, denominata Smooth Streaming. Questa tecnologia permette di offrire sul Web contenuti video a qualità molto alta fino ad arrivare all’alta definizione, sia on demand, sia in modalità live, senza penalizzare chi ha un potenziale non adeguato (in termini di rete o di capacità elaborativa sul client).

I beneficiTop

Connessione agile con i sistemi di back end
Rai è il primo broadcaster in Italia a utilizzare su vasta scala la piattaforma Microsoft Silverlight e i nuovi servizi Media di Windows Server. “Silverlight permette di costruire intorno all’asset video una serie di funzionalità come il ‘picture in picture’, oppure contenuti di advertising veicolati in maniera evoluta”, spiega Nuzzo. “Stiamo progettando di realizzare applicazioni desktop indipendenti dal browser, dei ‘player’ personalizzati in grado di veicolare i nostri contenuti fidelizzando gli utenti, mentre a breve contiamo di sfruttare le funzionalità dedicate all’erogazione su dispositivi mobili”. Con Silverlight Rai Net ha deciso di innovare in un quadro di continuità e oggi questa piattaforma alimenta l’offerta Rai, alla stregua di una risorsa, disponibile per gli utenti e per i clienti interni. “Abbiamo incrementato qualità e capacità di erogazione, possiamo sviluppare applicazioni sempre più ricche per l’accesso ai nostri contenuti e abbiamo gli strumenti per un nuovo livello di esperienza per il video sul Web”, sintetizza Nuzzo. “In una valutazione costi/benefici di questo progetto, quello che conta è che con Silverlight riusciamo a realizzare risultati che in precedenza erano impensabili. Tutto questo riutilizzando completamente la piattaforma di produzione che già utilizzavamo, su tecnologia Microsoft, facendola evolvere verso le nuove funzionalità di streaming che consento maggiore qualità e una migliore esperienza utente. Se avessimo dovuto convergere verso altre piattaforme avremmo impiegato più tempo per implementare il nuovo portale e avremmo dovuto sopportare costi di progetto più elevati”.


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