Viterbo: l’e-democracy è sul portale

Data di pubblicazione: 2005

Le esigenzeTop

Viterbo, capitale dell’e-democracy
Un’Amministrazione attenta ai bisogni dei cittadini e alla qualità della loro vita, capace di offrire servizi interattivi on line e modalità di partecipazione alla vita pubblica. È questo il modello organizzativo che sta realizzando il Comune di Viterbo con un programma di investimento nelle ICT che fa del capoluogo della Tuscia un punto di riferimento europeo per l’e-government e l’e-democracy. Chiave della rivoluzione è l’innovativo Portale dei servizi che permette di sfruttare appieno le potenzialità della Carta d’identità elettronica (CIE). “Abbiamo puntato molto sui vantaggi ottenibili dall’integrazione dei due strumenti e i risultati che stiamo raccogliendo ci stanno dando ragione, grazie anche all’ottimo lavoro compiuto da Bull Italia e alla tecnologia Microsoft. Il nostro Portale è un vero Centro servizi a disposizione dei cittadini, aperto tutto l’anno 24 ore su 24”, dichiara Gabbianelli, sindaco di Viterbo. “Con il Portale dei servizi e la CIE cade finalmente il muro di incomunicabilità tra Pubblica amministrazione, politici e cittadini. Tutti possono conoscere a fondo quello che il comune intende realizzare e hanno modo di far sentire la propria voce” dichiara Gabbianelli.

La soluzioneTop

Una soluzione ad hoc per gli enti locali
Il Portale del Comune di Viterbo è stato realizzato da Bull Italia utilizzando PTSeGov (Piattaforma Telematica di Servizi per l'eGovernment) una soluzione sviluppata appositamente per gli enti locali. Si tratta di un'architettura costruita su tecnologia Microsoft Windows Server System che consente di sviluppare portali interattivi di seconda generazione capaci di erogare servizi on line a cittadini e imprese sfruttando l’integrazione con CIE, Carta Nazionale Servizi (CNS) o altre carte servizi eventualmente emesse dalle amministrazioni. Punti di forza della soluzione sono Windows Server 2003 e la piattaforma di sviluppo Microsoft .NET. In particolare i servizi di autorizzazione e autenticazione si basano sui meccanismi nativi di .NET con estensioni per il supporto di carte a microprocessore e certificati digitali. I profili utente e le relative policy di accesso ai servizi sono gestite tramite un database Microsoft SQL Server 2000. Nello sviluppo della soluzione è utilizzato lo standard XML e il paradigma dei Web services sia per la gestione dei contenuti sia per l'interazione con i sistemi di back end.
I processi di rilascio in produzione delle applicazioni sono gestiti attraverso Microsoft Application Center.

I beneficiTop

Servizi reali a portata di mouse
Il cittadino può accedere al Portale dei servizi via internet o tramite uno dei dodici chioschi informatici (totem) distribuiti sul territorio. “Li abbiamo posti in luoghi semi-presidiati, come uffici comunali, questura o università dove, in caso di difficoltà, il personale può assistere gli utenti che hanno meno familiarità con le tecnologie” spiega Gabbianelli. I servizi sono classificati per “eventi della vita” in modo da renderne più rapida l’individuazione e la fruizione.
La comunità virtuale
Altro obiettivo strategico dell’Amministrazione è il sostegno alla comunità allargata del territorio che si concretizza aiutando la nascita di una "piazza virtuale" nella quale tutti gli attori (cittadini, imprese, associazioni, istituzioni) possono interagire fra di loro e creare, condividere e recuperare elementi di conoscenza. Il Portale si inserisce in questo progetto fornendo strumenti che favoriscono la partecipazione alla vita pubblica come i Forum di discussione sui principali temi d'interesse della città, sondaggi, software per la condivisione di documenti di interesse comune, caselle di posta elettronica e funzionalità come "contatta il Comune" con cui è possibile proporre suggerimenti agli amministratori in un dialogo bidirezionale.


I partner

Case History in breve