Giunti Labs realizza una supply chain consacrata all’innovazione

Data di pubblicazione: 2008

Le esigenzeTop

Un’infrastruttura Linux non sempre risponde alle esigenze delle aziende
Realtà imprenditoriale fortemente orientata all’innovazione, Giunti Editore opera a 360 gradi in tutti i campi del settore: dalla progettazione e realizzazione di servizi e prodotti per l'editoria cartacea ed elettronica alla produzione industriale con impianti propri per tutto il ciclo produttivo, dalla promozione e commercializzazione mediante 7 reti di vendita, alla distribuzione su tutti i canali che comprendono la vendita diretta attraverso una catena proprietaria di oltre 140 librerie distribuite su tutto il territorio nazionale. Giunti Labs è la società del Gruppo che si occupa di Content, Learning & Knowledge Management, sviluppando soluzioni e servizi offerti a tutti i mercati nazionali ed esteri. Nel 2005 l’azienda sente la necessità di rivedere infrastrutture e applicazioni di supporto all’operatività e al business. “Le piattaforme utilizzate, di tipo open source, non erano allineate a quelle che erano le nostre esigenze di gestione e richiedevano un TCO troppo elevato, specialmente per fornire l’alto livello di affidabilità da noi richiesto”, riassume Giorgio Lantini, Service & Delivery Manager di Giunti Labs. “Sotto il profilo funzionale alcune rigidità dei sistemi introdotte dallo stack open source mal supportavano l’evoluzione delle esigenze richiedendo costantemente competenze tecnologiche verticali molto sofisticate. Questo assorbiva risorse economiche e temporali, impattando sulla produttività aziendale”. L’infrastruttura di riferimento era basata su Red Hat server per tutti i livelli organizzativi: ricerca e sviluppo, security, messagging fino a comprendere i portali di ogni azienda del Gruppo. “Muovendoci ciclicamente dall’ambiente più sperimentale dell’R&D alla produzione, sentivamo la necessità di omogeneizzare le piattaforme in un’ottica di maggiore interoperabilità, ma anche e soprattutto di affidabilità, sicurezza e solidità”, puntualizza Mirko Filipelli, Lead System Engineer di Giunti Labs. “Questo per accelerare il time to market, e garantire ai nostri mercati di riferimento prodotti tecnologicamente allo stato dell’arte”.

La soluzioneTop

Microsoft come piattaforma tecnologica abilitante
“Abbiamo scelto Microsoft per diversi motivi”, precisa Filipelli. “Oltre a mettere in casa una piattaforma più gestibile, affidabile e con un costo di esercizio assolutamente inferiore, quale riscontrato nelle attività di verifica da noi puntualmente svolte, avremmo acquisito flessibilità e un’integrazione tali da consentire lo sfruttamento del nuovo ambiente in una chiave di maggiore collaborazione interaziendale. Una scelta per altro convergente a quella intrapresa dalla capogruppo fiorentina, che aveva scelto Microsoft Exchange come piattaforma di riferimento”. Nel 2005 il dipartimento IT effettua, in una sola settimana, il passaggio da un’architettura basata su stack open source Linux-Apache-MySQL ad un’architettura organizzata intorno a Windows Server 2003 e IIS. La security poggiava su un sistema basato su Red Hat server con IpTables e Squid configurato come firewall: all’inizio del 2006 viene effettuato il passaggio al nuovo sistema basato su un cluster di due unità Microsoft Isa 2004 Enterprise, a garanzia della continuità operativa aziendale. Per la parte di messagging il sistema pregresso utilizzava Qmail e Courier, sempre su piattaforma Red Hat server, con diversi plug-in open source addizionali ; l’infrastruttura viene dismessa a favore di Microsoft Exchange 2003 Sp2, come parte integrante di un’architettura distribuita con i front-end localizzati nel Ced di Prato e alcuni back-end localizzati tra le diverse sedi del Gruppo. Per la parte di sviluppo Giunti Labs conferma gli strumenti di Microsoft scegliendo come framework di riferimento .NET, che diventa la struttura di base per lo sviluppo di nuovi servizi per la geo-referenziazione di contenuti basati sulla combinazione di Microsoft MapPoint e Microsoft Virtual Earth, e di servizi di mobile e-learning tramite Microsoft Windows Mobile.

I beneficiTop

La centralizzazione semplifica la gestione e riduce i costi necessari per mantenere un alto grado di affidabilità
Il passaggio dall’ambiente open source a una piattaforma Microsoft ad alta integrazione ha consentito a Giunti Labs di ottimizzare le infrastrutture, abbracciando nuove funzionalità. La migrazione da Linux a Windows Server come piattaforma abilitante, ci ha consentito di velocizzare l’esecuzione dei processi del 30% e di abbassare sensibilmente i costi necessari per raggiungere quel livello di servizio prossimo al 99% nelle attività di gestione e produzione che il mercato odierno richiede, rendendoli perfettamente sostenibili da un’azienda come la nostra”, ribadisce Lantini. “Il tempo dedicato al supporto si è ridotto del 50%, consentendoci di allocare le risorse su attività più mission critical. Dal punto di vista funzionale abbiamo acquisito una flessibilità notevole, fondamentale per un’azienda ICT dinamica come la nostra”. La nuova infrastruttura, basata su prodotti fortemente integrati, ha consentito di potenziare tutti gli aspetti relativi alla gestione delle policy di sicurezza e di sviluppare un nuovo ambiente di collaborazione a supporto della produttività e della condivisione di informazioni e competenze. “Di Microsoft apprezzo la possibilità di realizzare progetti complicati in modo semplice”, prosegue Filipelli. “Non abbiamo mai avuto problemi di intrusione da parte di esterni, o downtime dovuti a bug di prodotto. Inoltre, l’architettura di Microsoft Exchange ci permette di usufruire di servizi che sarebbero stati impensabili con il software open source se non dietro investimenti di risorse addizionali: per esempio, mi riferisco alla facilità di gestione di calendari e agende. Abbiamo attivato un ambiente di collaborazione interaziendale che ha reso disponibili in tempi brevi servizi particolarmente apprezzati da tutti i ruoli aziendali”.


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