Bennet sceglie Microsoft .NET e BizTalk Server per l’integrazione degli ambienti legacy

Data di pubblicazione: 2006

Le esigenzeTop

Necessità di una piattaforma efficace per Enterprise Application Integration
Nel quadro di politiche commerciali volte alla continua offerta di valore per i consumatori, Bennet ha attivato un’iniziativa di co-marketing insieme alla società petrolifera Shell. Il programma prevede che i clienti di Shell possano convertire i punti fedeltà Shell ClubSmart in punti Bennet.
Sul fronte dei sistemi informativi, Bennet vanta una lunga tradizione di sviluppo applicativo interno e utilizza un consolidato ambiente IBM AS400 su cui risiedono i dati di business. Il management di Bennet valuta positivamente la coerenza architetturale e l’affidabilità dell’ambiente legacy, ma ritiene oggi fondamentale uno sviluppo applicativo basato su tecnologie aperte e supportate in modo continuativo, capaci di rapida integrazione con piattaforme preesistenti ed eterogenee, in grado di offrire flessibilità, rapidità di sviluppo e riutilizzabilità dei componenti funzionali. La necessità di automazione delle procedure di assegnazione e conversione dei punti fedeltà è stata l’occasione per definire un solido ambiente di integrazione applicativa, migrando le competenze interne verso linguaggi di programmazione a oggetti capaci di offrire efficienza nello sviluppo e semplicità di evoluzione dei servizi.
“Nella realizzazione dei futuri servizi applicativi l’utilizzo di strumenti e metodi in grado di svincolare lo sviluppo da linguaggi e sistemi operativi ha un’importanza fondamentale”, afferma Adriano Visconti, Direttore sistemi informativi di Bennet. “Ritengo quindi che le logiche a oggetti che caratterizzano la tecnologia Microsoft risultino vincenti anche nel campo dell’Enterprise Application Integration. In questo specifico progetto, e negli altri che seguiranno, abbiamo cercato prodotti con caratteristiche introvabili nei sistemi legacy, fra cui la qualità dei layer di presentazione e l’efficacia derivata da uno sviluppo per oggetti e classi”.

La soluzioneTop

Microsoft .NET Framework offre gli strumenti per realizzare rapidamente l’integrazione con l’ambiente legacy
Il dipartimento IT di Bennet ha quindi attentamente analizzato le caratteristiche di numerosi prodotti di Enterprise Application Integration presenti sul mercato, rilevando significativi punti deboli rispetto alle tecnologie di integrazione Microsoft, con particolare riferimento a Microsoft BizTalk Server 2004 e al framework Microsoft .NET, in particolare sul piano della flessibilità di sviluppo e delle prestazioni nell’accesso alla base dati. “La tecnologia Java e la famiglia IBM Websphere richiedevano una notevole competenza tecnica e presentavano alcune complessità in fase di implementazione”, spiega Visconti. “Inoltre, Java necessita di JDBC per l’accesso al database di IBM AS400, con il rischio di andare incontro a una riduzione delle prestazioni. Allo stesso modo, i tempi richiesti per l’implementazione di una tecnologia Tibco avrebbero potuto dilatare i tempi del progetto”.
“I set di macroistruzioni utilizzati per l’integrazione di ambienti legacy presentano notevoli limitazioni nella realizzazione di funzionalità personalizzate, mentre gli strumenti del Microsoft .NET framework ci hanno offerto la massima flessibilità in fase di sviluppo, per esempio nella realizzazione di un accesso nativo e performante al database di AS400”, sottolinea Daniele Asnaghi, capo progetto di Bennet in area Microsoft .NET. “In breve, gli strumenti Microsoft per la programmazione a oggetti ci permettono di mantenere facilmente l’operatività dei sistemi legacy, cambiando la metodologia di sviluppo applicativo ma utilizzando set di istruzioni già conosciute dai programmatori in ambiente IBM”.

Procedure completamente indipendenti dai sistemi operativi
Bennet si è avvalsa delle competenze del Microsoft Certified Partner Brainforce per formare il personale tecnico sui nuovi strumenti di sviluppo. La soddisfazione per il team messo a disposizione da Brainforce è stata più volte sottolineata, sia nelle attività di training-on-the-job, sia nelle fasi di analisi e implementazione di una soluzione impegnativa dal punto di vista funzionale e sistemistico. Insieme al dipartimento IT di Bennet, gli specialisti di Brainforce hanno impostato una logica per eventi, in grado di abilitare processi automatici in modo simultaneo su differenti ambienti operativi, utilizzando Microsoft BizTalk Server 2004 per definire una soluzione di Enterprise Application Integration che rende le procedure di Bennet completamente indipendenti dai sistemi operativi propri e dei partner commerciali. In quest’ambito, Microsoft Visual RPG .NET è stato lo strumento che ha permesso di sfruttare applicativi di vecchia generazione all’interno di processi innovativi e automatizzati. I nuovi servizi sviluppati su Microsoft .NET riutilizzano il codice sviluppato per la piattaforma AS400 e integrano strettamente il mondo IBM per realizzare rapidamente dei sistemi affidabili e con prestazioni elevatissime. Lo sviluppo delle funzioni di accesso al sistema AS400 è stato notevolmente semplificato dalla suite di classi e metodi realizzata dal Partner Microsoft International Software Solutions, che ha sviluppato lo strumento ASNA Visual RPG per Microsoft Visual Studio .NET, un compilatore RPG per la piattaforma Microsoft .NET, per l’integrazione di ambienti IBM AS400.

I beneficiTop

La migrazione delle competenze di sviluppo permette di realizzare l’automazione dei processi con la massima efficacia
Il nuovo flusso di dati realizzato con tecnologia Microsoft BizTalk Server 2004 ha permesso di eliminare le procedure manuali e cartacee per la gestione dei punti fedeltà di ciascun cliente Bennet e Shell. Oltre all’evidente ottimizzazione delle attività interne a Bennet, il nuovo sistema ha permesso di offrire ai consumatori delle informazioni tempestive sul punteggio accumulato e sullo stato di conversione fra punti Bennet e punti Shell, con possibilità di interrogazione anche tramite il portale Web di Bennet. L’accesso nativo al database AS400 realizzato con Microsoft Visual RPG .NET ha permesso infatti di superare i precedenti servizi on line asincroni per attivare Web service che accedono in tempo reale alla base dati, con la massima affidabilità e velocità di esecuzione.
“La gestione dei punti fedeltà risulta oggi del tutto trasparente e le competenze formate con lo sviluppo di un’applicazione impegnativa dal punto di vista funzionale e di processo risultano oggi fondamentali per avviare la prossima generazione di servizi. Il linguaggio RPG tradizionale verrà quindi utilizzato solamente per la manutenzione dei programmi legacy, mentre svilupperemo con gli strumenti di Microsoft .NET tutti i nuovi applicativi che accedono al database di AS400”, afferma Visconti. Questa tecnologia ci permette di acquisire componenti a basso costo e di trovare in rete competenze, soluzioni e documentazione. Non mi risulta che Java o altri linguaggi possano dimostrare una così ampia condivisione di conoscenze”.
Oltre all’ampia knowledge base che distingue la piattaforma Microsoft .NET, il dipartimento IT di Bennet ha rilevato i vantaggi derivanti dall’integrazione fra Microsoft BizTalk 2004 e Microsoft Office Visio 2003: analisti e sviluppatori possono oggi condividere la stessa interfaccia operativa, ottenendo un’elevata produttività nella realizzazione di nuove soluzioni e sfruttando la logica a oggetti per riutilizzare i componenti applicativi su diverse attività progettuali, incrementando quindi nel tempo il valore di ogni singolo modulo funzionale.

Il sistema di Enterprise Application Integration determina nuove opportunità di evoluzione dei servizi
I responsabili di Bennet hanno particolarmente apprezzato le opportunità offerte dal Microsoft Visual Studio Partner Program per l’integrazione di numerosi linguaggi all’interno dell’interfaccia di Microsoft Visual Studio. A differenza della virtual machine di Java, la Common Language Runtime di Microsoft permette di scegliere fra 30 linguaggi di programmazione, richiedendo unicamente competenze sulla piattaforma Microsoft e richiamando semplicemente le DLL per realizzare l’integrazione con tutti i sistemi operativi. L’efficacia delle attività di Enterprise Application Integation raggiunta da Bennet con Microsoft BizTalk Server 2004 e con gli strumenti di sviluppo del framework Microsoft .NET permette oggi di guardare al futuro con una serie di progetti per l’integrazione di processo e la realizzazione di nuovi servizi applicativi.
“Nelle nuove attività di progetto riutilizzeremo classi e logiche di business sviluppando unicamente il layer di interfaccia. Questa caratteristica unica del Microsoft .NET framework costituisce un enorme fattore di produttività per il dipartimento IT”, conclude Visconti. “A questo si aggiunge la comprovata affidabilità di Microsoft BizTalk Server 2004 in ottica di business continuity e la flessibilità architetturale che ci permette di scegliere fra applicativi Web per filiali e magazzini oppure soluzioni Windows per i servizi destinati alla sede centrale”.
La gestione delle iniziative di co-marketing si estenderà dal caso dei punti fedeltà congiunti con Shell verso altri partner commerciali, visti i vantaggi per i clienti e per le aziende, e vista la semplicità di integrazione fra le diverse piattaforme tecnologiche. L’attività di formazione del personale beneficerà fra breve dell’ interoperabilità fra la piattaforma di e-learning sviluppata su Java, il database utilizzato dall’ufficio personale e gli strumenti Microsoft di messaging & collaboration. In quest’area, Microsoft BizTalk Server 2004 integrerà funzioni di “alert” via e-mail e SMS, di planning, di verifica dei risultati e di produzione dei documenti di certificazione per le autorità di controllo. Con la stessa tecnologia, e con il riutilizzo di numerosi componenti funzionali, Bennet prevede l’ottimizzazione delle attività contabili e di supply chain, aprendo a 4.500 fornitori la propria piattaforma intranet per la verifica dello stato dei pagamenti e la gestione delle fatturazioni, eliminando così l’impegno del personale amministrativo in attività a basso valore.


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