SAP su Windows e SQL: vantaggi da subito

Data di pubblicazione: 2007

Le esigenzeTop

Flessibilità e scalabilità come variabili della produzione
Nel settore dell’acciaio Marcegaglia si distingue a livello internazionale come uno tra i più importanti soggetti indipendenti, grazie a una grande autonomia nell’approvvigionamento della materia prima e a una capacità di lavorazione pari a più di 4 milioni di tonnellate d’acciaio l’anno. Il Gruppo opera anche in diversi settori, turistici, finanziari e ambientali, conta più di 6.000 dipendenti e 47 stabilimenti in Italia, Europa, USA e Brasile, con un fatturato di circa 3,3 miliardi di Euro. Attraverso politiche di centralizzazione e di razionalizzazione delle risorse Marcegaglia gestisce tutto l’impianto architetturale ICT non soltanto della capogruppo, Marcegaglia S.p.A., ma anche della maggior parte delle consociate, collegate in rete all’headquarter mantovano. Nel 2005 il management decide di rivedere la tipologia del parco macchine dedicate alla gestione delle applicazioni più mission critical. Utilizzando come ERP di riferimento SAP su piattaforma As/400, infatti, i responsabili avevano rilevato l’emergere di alcune criticità, soprattutto sul fronte della gestione e della manutenzione. Oltre ai costi onerosi per gli aggiornamenti software e per i servizi di intervento sull’hardware, la rigidità della piattaforma si rivelava un limite per la necessaria evoluzione del sistema.

La soluzioneTop

Semplificare la gestione dell’ambiente operativo
La direzione considera allora la possibilità di passare a una soluzione più flessibile e scalabile. Il Gruppo intende da un lato semplificare la gestione dell’ambiente e, dall’altro, garantire l’evoluzione aziendale in tutti i suoi sviluppi. “L’ERP principale, implementato nel 1998, supportava un grande numero di utenti: nel 2005, superava le 500 unità con un database di 460 GB”, spiega Nicola Leoni, It Operations manager di Marcegaglia S.p.A. “Dal 2001 avevamo costruito parallelamente alcune installazioni SAP puntando su Microsoft Windows come ambiente operativo”. HP propone al Gruppo un processo di migrazione e d’integrazione che sfrutta al meglio l’ambiente esistente, ivi compresa la storage area network (SAN), azzerando i rischi e consentendo all'azienda di spegnere le vecchie macchine e di passare su una nuova architettura con una minima interruzione della business continuity. Lo staff HP risolve l'intero ciclo di vita del progetto, definendo una soluzione caratterizzata dalla massima flessibilità e scalabilità, incentrata su Microsoft Windows Server 2003 Enterprise Edition e Microsoft SQL Server 2000 Enterprise Edition, motorizzati da un cluster costituito da due server HP Proliant con l’aggiunta di tre application server HP Blade.

I beneficiTop

Un’architettura più che allineata all’evoluzione aziendale
Grazie alla precisione delle linee guida del progetto HP e alle prestazioni della nuova piattaforma operativa Microsoft, Marcegaglia in meno di un anno traghetta SAP, traducendo il passaggio nel week-end di Ferragosto. Come precisa Leoni: “La nostra conoscenza interna sulle tecnologie Intel Microsoft e il supporto di HP hanno consentito di risolvere la migrazione senza problemi: in pratica abbiamo spento l’interruttore delle vecchie macchine accendendo le nuove e tutto ha funzionato a meraviglia”. A detta del management il nuovo sistema Microsoft ha triplicato la velocità media delle transazioni SAP. Grazie ai tempi di risposta più rapidi, la produttività del Gruppo ha ottenuto benefici sotto il profilo economico e gestionale. “Microsoft Windows Server 2003 e Microsoft SQL Server 2000 ci garantiscono la flessibilità che ci permette di realizzare nuove implementazioni, dandoci la piena libertà di progettare l’ambiente ICT secondo le nostre specifiche” conclude Leoni. “Oggi possiamo sfruttare l’hardware esistente o aggiungere macchine senza problemi e questo ci ha aperto un ventaglio di soluzioni innovative prima impensabili. Contiamo che la scalabilità e le prestazioni della piattaforma possano sempre seguire in parallelo, se non addirittura anticipare, le nostre esigenze”.


Il cliente

I partner

Case History in breve