Le esigenzeTop
Riorganizzare i Sistemi Informativi scegliendo soluzioni integrabili. Per giungere a dati certi e facilmente reperibili
ISTUD, fondata nel 1970 per iniziativa di Assolombarda e di un gruppo di grandi aziende italiane e multinazionali, ha accompagnato l'evoluzione del management italiano contemporaneo attraverso la diffusione di una cultura gestionale. L’attività della Fondazione si articola in cinque aree di business, afferenti a Imprese, Formazione Interaziendale, Giovani Laureati, Sanità, Istituzioni. Ciascuna area elabora e produce informazioni relative ai propri corsisti. Nell’ultimo periodo, l’aumento dei clienti e della complessità delle relazioni ha generato una crescita della struttura aziendale e un passaggio strategico dal singolo ‘cliente’ alla sua ’classe di appartenenza’. Sino a poco tempo fa, spiega Jlenia Ermacora, Responsabile Marketing e Comunicazione della Fondazione, “Ogni area sviluppava il proprio sistema di gestione delle informazioni dei clienti in maniera diversa. Ciò alla lunga produceva inefficienza, in quanto lo stesso corsista, o azienda, poteva essere presente nelle anagrafiche di più aree. Spesso capitava così di ‘perdere’ le informazioni relative a un utente, di vederle duplicate in diverse aree, o di possedere informazioni sullo stesso utente non omogenee”. A essere impattata principalmente l’area Marketing e Comunicazione, che con difficoltà poteva procedere all’estrazione dei dati per orchestrare mailing o campagne di marketing. Stessa difficoltà era percepita anche dal Controllo di Gestione della Fondazione.
La soluzioneTop
In breve tempo il CRM di Microsoft ridisegna la “vista” che ISTUD ha dei propri clienti
Proprio da questi due settori della Fondazione è partito l’input per una revisione dei Sistemi Informativi. Dopo un attento momento di analisi delle necessità e di valutazione del fornitore più adatto, verificata la disponibilità di budget, ISTUD ha deciso di affidarsi alla soluzione Microsoft Dynamics CRM , proposta dal Microsoft Gold Certified partner Altea.
La soluzione è oggi utilizzata da circa 60 utenti con diversi gradi di accesso, divisi tra personale della Faculty e client leader. La visione che oggi ISTUD possiede dei propri clienti, dal punto di vista della relazione che questi intrattengono con la Fondazione, è di livello superiore a quanto elaborato sino a poco tempo fa. Il Customer Relationship Management introdotto dalla soluzione Microsoft riunisce, in un unico ambiente, le informazioni relative al cliente. Questo consente all’area Marketing e Comunicazione di progettare campagne più efficaci, organizzare sistemi di mailing puntuali ed effettuare analisi di business reporting, che mensilmente vengono analizzate dal team di gestione e che sono comunque sempre a disposizione dei responsabili delle singole cinque aree. Contestualmente all’implementazione di Microsoft Dynamics CRM, ISTUD ha anche proceduto all’implementazione dell’ERP Microsoft Dynamics NAV, oltre che di Microsoft Office 2007, nonché di Microsoft SQL Server 2005 Analysis Services per l’analisi dei dati in ottica di Business Intelligence.
I beneficiTop
Dinamismo, tracciabilità, coordinamento e integrazione delle informazioni: un processo virtuoso si innesca tra le aree di business
“Il contesto che si è creato”, racconta Gabriella Papetti, “ha superato un modo di lavorare ormai desueto. Su Microsoft Dynamics CRM oggi transitano, e sono recuperabili con facilità, le informazioni relative ai fornitori e ai clienti. Gli stessi dati, ordinatamente disposti in campi, vengono integrati e sincronizzati in Microsoft Dynamics NAV”. I dati di fatturazione e di iscrizione ai corsi transitano in formato digitale da una soluzione all’altra, e da un’area all’altra dell’ISTUD. “L’area Marketing e Comunicazione di ISTUD, grazie a Microsoft Dynamics CRM e alla sua capacità di automatizzare i processi di relazione, può sviluppare oggi nuovi progetti, più efficaci, di contatto con clienti e prospect. “È diventato più semplice lavorare sulla fidelizzazione e sulla redemption delle attività. Il che significa poter monitorare, ed eventualmente modificare, le campagne di marketing sulla base della loro resa; oppure seguire il cliente nelle diverse attività che intraprende, nel corso degli anni, all’interno di ISTUD”. Si pensi al giovane laureato che frequenta un corso di formazione presso la Fondazione: lo stesso utente potrà nuovamente entrare in contatto con ISTUD qualche anno dopo, magari come manager dell’azienda presso cui lavora. “Poterlo riconoscere, in questi passaggi e cambiamenti di ‘status’, significa per noi porsi in maniera proattiva nella relazione”.