Con la virtualizzazione Campagnolo “mette il cambio” al sistema informativo

Data di pubblicazione: 2009

Le esigenzeTop

Campagnolo: energia in movimento
Dal 1933 Campagnolo progetta, produce e distribuisce componentistica di alta gamma per biciclette da corsa. Oggi esporta in trenta Paesi più del 70 percento del fatturato: un successo che viene dalla tradizione e che Campagnolo ha costruito puntando su innovazione, prestazioni e qualità ai massimi livelli. Quando Enrico Pirrone viene assunto con l’incarico di Direttore Sistemi informativi e Organizzazione, ha una missione da compiere: razionalizzare, standardizzare, aprire l’IT agli utenti, farne una risorsa disponibile e condivisa. E con un budget “sostenibile”.
Sotto la guida di Pirrone, la Direzione IT di Campagnolo vara quindi, a partire dal gennaio 2008, un progetto di aggiornamento ed evoluzione del sistema informativo aziendale con l’obiettivo di uniformare tutto l’ambiente informatico, con specifica focalizzazione su tutte le aree non interessate dal sistema gestionale, implementato negli anni precedenti e in fase di estensione presso le filiali commerciali.
“Noi lavoriamo per dare al ciclista gli strumenti migliori per competere e questo principio vale anche per le nostre persone”, spiega Pirrone, Responsabile IT di Campagnolo. “Abbiamo sviluppato un progetto di aggiornamento ed evoluzione del sistema informativo aziendale, per renderlo più performante e facile da gestire, ma soprattutto per trasformarlo in uno strumento di lavoro efficace a disposizione di noi tutti”.
Per questa operazione Campagnolo punta su una strategia di consolidamento e centralizzazione dei servizi IT con l’obiettivo di conseguire economie di scala e aumentare l’efficienza a livello organizzativo, applicativo e tecnologico. In particolare, il progetto si articola in tre aree di intervento principali: l’introduzione di un nuovo sistema per la gestione della posta elettronica, la virtualizzazione dei server e lo sviluppo di una Intranet aziendale.

La soluzioneTop

Prima l’infrastruttura, poi il resto
La prima area di intervento è stata quella relativa all’infrastruttura, con il consolidamento dei server, che sono stati migrati alla nuova architettura Windows Server 2008. I sistemi che gestivano la posta elettronica sono quindi stati migrati a Microsoft Exchange Server 2007 a livello server e Microsoft Office Outlook sui client, con l’obiettivo di dare a tutti gli utenti un unico sistema di messaggistica e collaborazione, che fosse sempre accessibile, anche con dispositivi mobili.
La tecnologia di Windows Server 2008 è stata sfruttata quindi per un progetto di virtualizzazione basato su Microsoft Hyper-V, con l’obiettivo di aumentare la flessibilità dell’infrastruttura IT, con la possibilità di introdurre nuove applicazioni utilizzando i server fisici a disposizione e senza dover procedere all’acquisto di nuovo hardware. Infine, l’ultima area di intervento ha portato allo sviluppo di una intranet aziendale, basata su tecnologia Microsoft Office SharePoint Server 2007.
I passi successivi del progetto prevedono la migrazione del parco client al nuovo standard Windows Vista e l’integrazione, all’interno della nuova piattaforma, delle applicazioni a supporto del workflow di alcuni processi di back office (gestione delle note spese, dei permessi, dei viaggi e del parco auto) e di alcuni servizi come, per esempio, l’helpdesk IT. Infine, Campagnolo, prevede di integrare all’interno della intranet, anche applicazioni di project management, per gestire la pianificazione dei progetti in modo condiviso.
“Abbiamo scelto la tecnologia Microsoft per il suo livello di integrazione. Per iniziare, con l’aiuto di Partner come Intel e Microsys, abbiamo stabilito una base comune, ma nel tempo possiamo dar vita a nuovi progetti, con la tranquillità che ogni nuovo modulo che costruiamo potrà integrarsi con gli altri in modo semplice, efficiente e flessibile”, spiega Pirrone.

I beneficiTop

Omogeneo, integrato, agile e sostenibile
I benefici principali ottenuti da Campagnolo grazie al progetto di evoluzione del sistema informativo aziendale, derivano dall’utilizzo di un ambiente omogeneo, basato completamente su tecnologie Microsoft. Tale uniformità ha consentito, da una parte, di evitare problemi legati alla mancata integrazione di applicazioni e tecnologie sviluppate in ambienti diversi, dall’altra, ha portato a un cambiamento radicale delle competenze della Direzione IT. Nello specifico, le competenze principali della direzione IT sono di natura gestionale (relative al business, di project management, ecc.) e architetturali di alto livello: per le competenze di sviluppo software, manutenzione e system integration è, viceversa, possibile ricorrere all’outsourcing, anche grazie all’uniformità del sistema utilizzato, che rende più semplice il rapporto con il partner esterno. In tal modo, la Direzione IT ha la possibilità di concentrarsi sull’analisi delle esigenze che emergono nelle diverse funzionali aziendali, proponendo soluzioni che verranno sviluppate con partner tecnologici esterni.
Virtualizzare le risorse IT aiuta le aziende a ridurre i costi di gestione e a ottimizzare l’utilizzo e l’operatività dei server. È la strada che ha imboccato Campagnolo scegliendo Windows Server 2008 con i processori Intel Xeon quad-core, tecnologie di virtualizzazione che ottimizzano le prestazioni di Microsoft Hyper-V.
“Microsoft e Intel offrono una piattaforma di virtualizzazione completamente nuova, che abbiamo usato per ‘mettere il cambio’ al nostro sistema informativo. In questo modo noi come ‘IT’ siamo più rapidi e flessibili, valorizziamo le nostre competenze interne e possiamo erogare servizi a richiesta. In più, possiamo contare su una capacità elaborativa sicura e disponibile ‘a più velocità’, che ci chiede sempre di meno in termini di manutenzione e gestione ordinaria. In altre parole, oggi abbiamo un sistema informativo da grande azienda, e siamo in 5 a gestirlo”.


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