Gritti Gas Rete con la virtualizzazione aumenta la flessibilità e taglia i costi

Data di pubblicazione: 2007

Le esigenzeTop

Architettura applicativa flessibile per poter cambiare le procedure operative
Il quadro normativo dinamico e stringente imposto dalle autorità di controllo sul settore delle utilities rende necessarie da un lato la flessibilità dei processi operativi e amministrativi, dall’altro la garanzia su consistenza e disponibilità ininterrotta dei dati. La sede amministrativa di Gritti Gas Rete, situata a Lodi, coordina l’attività di due strutture operative a Cremona e Verona. In ogni sede è installato un server, mentre i 20 client sono ripartiti fra le tre strutture. Il sistema di billing centralizzato ed esternalizzato sui sistemi del Microsoft Certified Partner Computer Design costituisce il cuore del sistema informativo.
“L’outsourcing dei nostri sistemi presso un provider di provata affidabilità che utilizza una piattaforma solida e scalabile ci permette di valutare liberamente le opportunità di evoluzione tecnologica”, premette Emilio Montani, Direttore Tecnico di Gritti Gas Rete. “La flessibilità dell’architettura server di Microsoft e la disponibilità di nuovi prodotti per la virtualizzazione ci hanno consentito di affrontare in modo efficace il problema della frammentazione dei server e della business continuity”.

La soluzioneTop

Ottimizzare l’utilizzo delle risorse hardware per semplificare la gestione dei sistemi
Computer Design ha presentato a Gritti Gas Rete un progetto di consolidamento dei server e di contemporanea implementazione di un sistema di disaster recovery sviluppato su tecnologia Microsoft Virtual Server 2005 R2 e Microsoft Windows Server 2003 Enterprise Edition. In base alle logiche della Dynamic Systems Initiative di Microsoft, il partner tecnologico di Gritti Gas Rete ha ridisegnato l’allocazione dei servizi applicativi sui server realizzando un’architettura di sistemi host in grado di supportare l'esecuzione di macchine virtuali. All’interno del data centre di Computer Design, Microsoft Windows Server 2003 è stato quindi configurato come domain controller per le macchine virtuali e come gestore del sistema di telefonia su IP, mentre Microsoft Virtual Server 2005 R2 è stato utilizzato per installare differenti server virtuali su un’unica macchina.
Il nuovo sistema di disaster recovery sincronizza i due server collocati nelle sedi di Lodi e Verona, interconnessi su Virtual Private Network. Queste macchine sono continuamente replicate per garantire operatività ininterrotta nel caso di indisponibilità di uno dei due nodi.

I beneficiTop

Affidabilità e convenienza dei server virtuali anche
La configurazione del data center con Microsoft Virtual Server 2005 R2 permette all’outsourcer di automatizzare l’aggiornamento software e la gestione di eventuali criticità. “Il primo obiettivo raggiunto consiste nel consolidamento di un data center frammentato e nella conseguente ottimizzazione delle attività di amministrazione dell’infrastruttura”, afferma Emilio Montani. “La soluzione di disaster recovery realizzata sulla stessa piattaforma ottiene risultati del tutto analoghi a sistemi che presentano costi molto superiori. Il modello di outsourcing abilitato da questa piattaforma è risultato molto efficiente e ci evita qualsiasi difficoltà di aggiornamento tecnologico”.

Un modello di outsourcing flessibile
L’utilizzo delle nuove tecnologie di virtualizzazione ha così consentito a Gritti Gas Rete di realizzare un’architettura applicativa dinamica, con una gestione ottimale delle risorse e delle licenze, con elevata capacità di calcolo e completamente controllabile da un provider di servizi.
Conclude Emilio Montani: “L’utilizzo di modelli software immediatamente operativi al variare delle nostre esigenze rende l’infrastruttura realizzata su macchine virtuali notevolmente più flessibile rispetto a configurazioni tradizionali”.


I partner

Case History in breve