BNL Gestioni risponde alla normativa contro gli abusi di mercato con Microsoft SQL Server 2005

Data di pubblicazione: 2007

Le esigenzeTop

Offrire visibilità sugli ordini immessi sui mercati
Il dipartimento sistemi informativi di BNL Gestioni sviluppa applicazioni di backoffice, frontoffice e risk management per i 150 utenti della società, offrendo anche un supporto tecnologico alle altre società del gruppo BNL. Le esigenze di rispetto delle normative su trasparenza e “market abuse” da parte dei gestori degli strumenti di investimento portano oggi all’utilizzo delle nuove funzioni di Microsoft SQL Server 2005 e degli strumenti di sviluppo offerti dal Microsoft .NET framework. Marco Sacco, responsabile sistemi informativi di BNL Gestioni, dichiara: “Quando l’ufficio legale ha espresso l’esigenza di strumenti per il controllo sul market abuse, i nostri sviluppatori utilizzavano già il Microsoft .NET Framework 2.0 per la realizzazione dei nuovi applicativi e per la migrazione di alcuni database da Microsoft SQL Server 2000 alla nuova release. L’urgenza di un sistema di reporting personalizzato per il monitoraggio dell’operatività dei gestori ci ha offerto l’opportunità di sfruttare al massimo le nuove funzionalità di Microsoft SQL Server 2005”, premette Sacco.
A data provider come Thomson Financial è affidata da BNL Gestioni l’alimentazione dei propri sistemi con i dati provenienti dai mercati internazionali.

La soluzioneTop

Un’architettura che riduce la complessità di sviluppo e d’integrazione dei servizi
Il dipartimento IT di BNL Gestioni ha utilizzato gli strumenti di Microsoft Visual Studio 2005 per sviluppare le funzioni di estrazione dei dati eterogenei che alimentano il nuovo database realizzato su Microsoft SQL Server 2005, realizzando diverse modalità di aggregazione delle informazioni all’interno di report omogenei. Sono state pertanto recepite le richieste degli utenti traducendole in specifiche tecniche, analizzando le semantiche delle diverse strutture di dati e riconducendole alle codifiche ISO. “Abbiamo apprezzato particolarmente la nuova Common Table Expression per scrivere le query in modo lineare e progressivo, evitando numerosi livelli di subquery”, sottolinea Giampiero Di Ludovico, responsabile dell’unità di sviluppo software di BNL Gestioni. “Sono inoltre risultati molto utili il supporto avanzato per XML e i package degli Integration Services, che ci hanno permesso di trasferire direttamente lo stream di dati dal nostro provider al motore di SQL Server 2005, senza aggiungere ulteriori strati applicativi”.

I beneficiTop

Trasparenza delle operazioni e tutela degli investitori
Il sistema di reporting realizzato con Microsoft Reporting Services utilizza una normale interfaccia Web che visualizza le informazioni rese disponibili sul database SQL Server 2005 dalla nuova procedura di estrazione dei dati dai provider esterni e dagli altri database in produzione presso BNL Gestioni. Dopo una rapida presentazione del nuovo applicativo, gli utenti hanno cominciato l’utilizzo dei servizi di reporting, giudicando positivamente la semplicità di utilizzo dell’interfaccia. Il controllo periodico sull’operato dei gestori da parte dell’ufficio legale di BNL Gestioni avviene, solitamente, sulla base di un arco temporale di tre giorni, che evidenzia le operazioni continuative su titoli e l’eventuale superamento del limite prefissato.
“Nel rispondere alle esigenze del nostro ufficio legale abbiamo sottoposto i nuovi prodotti software a test sul piano della produttività in fase di sviluppo, della capacità di integrazione dei dati e della solidità complessiva della piattaforma”, conclude Di Ludovico. “Ritengo che in breve tempo effettueremo la migrazione delle basi dati sviluppate sulle vecchie tecnologie. Contemporaneamente approfondiremo l’utilizzo di Microsoft Team Foundation Server sfruttando le funzioni di automazione delle build e delle procedure di test”.


Il cliente

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