Da Open Source a Microsoft Exchange 2007: la Basilicata punta sul futuro della posta

Data di pubblicazione: 2009

Le esigenzeTop

Tecnologia volano per lo sviluppo regionale
La posta elettronica ha un ruolo centrale perché è ormai uno strumento chiave per l’efficienza dell’organizzazione, i processi di dematerializzazione, l’interazione con tutti i soggetti, pubblici e privati, che entrano in contatto con la Regione Basilicata. L’ente aveva scelto in passato una soluzione open source, Postfix su Red Hat Linux, che ha mostrato limiti e carenze non compatibili con le strategie dell’amministrazione. “PostFix non rispondeva più alle esigenze di scalabilità, sicurezza e servizi evoluti. Inoltre, volevamo un’infrastruttura ad Alta Affidabilità per garantire sempre e comunque l’efficienza della posta elettronica a costi sostenibili da parte di una Pubblica Amministrazione come la nostra”, spiega Nicola Petrizzi, Responsabile Infrastruttura di messaggistica della Regione Basilicata. Prima di effettuare la scelta della piattaforma, la Regione Basilicata ha effettuato un’analisi approfondita delle soluzioni disponibili sul mercato. È subito emerso che Microsoft Exchange Server 2007 era il sistema che meglio di tutti rispondeva ai requisiti di efficacia ed efficienza attuali dell’amministrazione, ma anche quello in grado di accompagnare e favorire lo sviluppo dei servizi di comunicazione, collaborazione e condivisione che la Regione ha progettato di offrire ai propri utenti per il futuro. “Il confronto con Postfix e Red Hat Linux”, conferma Petrizzi “non lascia spazio a dubbi: considerando i costi ‘occulti’ legati agli interventi di manutenzione periodicamente necessari per aggiornare i sistemi open source, la tecnologia Microsoft è nettamente più conveniente”.

La soluzioneTop

Una piattaforma già pronta per il futuro
Per l’infrastruttura di posta elettronica è stata scelta la piattaforma Microsoft Exchange Server 2007 su Microsoft Windows Server 2008 e un’architettura in High Availability su sei server. “Siamo molto contenti della nuova soluzione, che ci permette di soddisfare tutte le esigenze attuali dell’ente e di sostenere facilmente i prossimi obiettivi, che sono quelli di offrire al personale soluzioni innovative di comunicazione, collaboration e condivisione di risorse per rendere sempre più efficiente e agevole la loro attività”, dichiara Petrizzi. Con la migrazione a Microsoft Exchange Server 2007, realizzata con il supporto della società Intema e in sinergia con gli altri partner tecnici della Regione (Agile srl e A&S Informatica), gli utenti hanno visto arricchire la loro dotazione informatica di strumenti utili e funzionali al lavoro comune e individuale. Tra tutti, i più apprezzati sono l’agenda condivisa, la gestione delle attività e, soprattutto, l’accesso alla propria Inbox e la sincronizzazione dei dati contenuti in Exchange dai più diffusi device mobili.
“Puntiamo da tempo alla dematerializzazione delle pratiche e, per questo, abbiamo dotato di firma digitale e di smart card i circa 1.500 dipendenti che l’ente ha distribuiti sul territorio in 40 tra sedi e uffici. Grazie all’autenticazione integrata di Microsoft Exchange 2007 siamo più protetti nello scambio di informazioni e comunicazioni”, aggiunge Petrizzi.

I beneficiTop

Una P.A. che investe sulle professionalità e l’innovazione
La migrazione dall’ambiente Open Source a Microsoft ha permesso alla Regione di ridurre in modo considerevole sia gli oneri economici diretti legati alla piattaforma di posta sia quelli legati alle risorse umane dedicate. “Con il passaggio da PostFix e Red Hat a Microsoft Exchange 2007 e Microsoft Windows Server 2008 la Regione Basilicata otterrà una ottimizzazione della piattaforma tecnologica generando economie di scala che permetteranno di ridurre soprattutto gli oneri per la manutenzione nel tempo che nell’esperienza appena vissuta sono stati particolarmente rilevanti sul Costo Totale di Proprietà riferito a tutto il periodo d’uso.
Gli utenti hanno subito iniziato a utilizzare le nuove funzionalità legate a Exchange e Office Outlook e anche questa è una prova che l’amministrazione ha colto nel segno, andando a soddisfare un bisogno reale del personale. “Fin dall’inizio della migrazione”, racconta Petrizzi “abbiamo ricevuto apprezzamenti per il lavoro svolto e numerose offerte spontanee per partecipare alla sperimentazione dei sistemi di messaggistica evoluti e delle soluzioni di Unified Communications di Microsoft cui stiamo pensando per il prossimo futuro”. Anche i dirigenti hanno mostrato grande interesse verso le nuove soluzioni informatiche: coloro che non avevano ancora richiesto il palmare messo a disposizione dell’amministrazione si sono affrettati a farlo attratti dai vantaggi concreti che ora possono ottenere grazie a Microsoft Exchange, quali avere l’agenda sempre aggiornata con gli ultimi impegni e appuntamenti e accedere alla casella di posta elettronica dell’ufficio direttamente dal device mobile.


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