Con HGV il turismo altoatesino sceglie la virtualizzazione Microsoft

Data di pubblicazione: 2011

Le esigenze - Presentazione di HGVTop

HGV, Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell’Alto Adige, è l’associazione che riunisce più di 5.000 associati, tra albergatori e ristoratori. L’ambito primario di attività di HGV è legato ai servizi erogati agli associati: consulenze su sistemi paghe, contabilità, trasmissione della documentazione verso i sistemi finanziari, consulenza legale. HGV si impegna nella formazione, con la programmazione di corsi per gli albergatori e i loro dipendenti. Possiede inoltre un reparto dedicato alla consulenza imprenditoriale
(marketing, gestione delle strutture). L’Unione conta 5 sedi in Alto Adige, per un totale di 130 dipendenti. A fare da supporto ad attività e servizi erogati dall’Unione è l’area informatica-tecnica, attualmente composto da 4 persone coadiuvate da un supervisore. Internamente, un professionista si occupa anche della programmazione utilizzando software Microsoft. L’hardware di HGV è targato Dell. Il sistema informativo è complesso: una rete locale è connessa dalla sede di Bolzano agli altri uffici periferici.

Le esigenze - La problematica IT di HGVTop

Nel corso del 2009 l’associazione rileva la necessità di dotarsi di un ambiente server sicuro, in grado di assicurare il controllo, la gestione e l’archiviazione di documenti sensibili, tra cui paghe e dichiarazioni. “Informazioni relative a una moltitudine di servizi erogati da salvare e stoccare in modo efficace, con dati possibilmente da centralizzare e contestualmente rendere più sicuri”, precisa l’IT Manager Elmar Premstaller. Il parco macchine in uso era ormai datato e necessitava di un ricambio.

La soluzione - Con Hyper-V si passa da 19 a 6 server, l'infrastruttura diventa flessibile e sicuraTop

Il progetto di virtualizzazione prende vita nella primavera del 2009: la situazione richiedeva la necessità di semplificare l’infrastruttura IT. Prima della scelta della virtualizzazione, ogni servizio erogato da HGV aveva una macchina dedicata: a ogni reparto corrispondeva una macchina fisica, con dischi interni da gestire per eseguire il backup. Giunta al punto di dover sostituire l’hardware, l’associazione si è trovata di fronte a due possibili strade da percorre: rinnovare nuovamente l’infrastruttura, mantenendo però la stessa logica
(macchina fisica abbinata a servizio), oppure creare un ambiente virtuale. La riflessione non si è basata solo su logiche di risparmio economico, ma anche di flessibilità applicabile in futuro. Conferma Premstaller:
“Basare l’infrastruttura su tante macchine separate non risultava essere la soluzione ottimale”. Nella
scelta dei partner ha pesato positivamente la valutazione del buon rapporto che da un decennio lega l’associazione a Dell per la parte hardware (storage compreso) e a Microsoft per l’ambito software. “Per le nostre necessità e per le considerazioni di cui sopra, Hyper-V era la migliore soluzione presente sul mercato”, commenta l’IT Manager. Grazie a uno studio dell’infrastruttura presso la sede del cliente
attaverso la metodologia di consulenza Dell (WADI M) viene presa in considerazione la strada della virtualizzazione con Microsoft attraverso il prodotto Hyper-V, in grado di garantire semplicità, sicurezza e maggiore efficienza ai server. Il processo che conduce a questa decisione (fase di conoscenza della
soluzione prima e della progettazione poi) viene supportato sia dal fornitore dell’hardware, Dell, sia della stessa Microsoft. La migrazione a Microsoft Hyper-V R2 si è conclusa a fine del 2009.

La soluzione - La nuova infrastruttura ITTop

La nuova infrastruttura prevede uno storage DELL EMC CX3-20 nel quale vengono salvati i dati; la presenza di un backup (Dell DL2000) sicuro e affidabile. Le macchine fisiche, grazie alla virtualizzazione, possono essere sfruttate al meglio: sono gli stessi operatori dell’area tecnica a stabilire lo spazio da utilizzare e dedicare a una certa applicazione e quanta memoria allocare. “Tutto può essere scelto al
momento, con la massima flessibilità. Se, per esempio, a un certo punto dell’attività si nota che un’applicazione necessita di più memoria, grazie all’ambiente virtuale creato da Microsoft Hyper-V
è possibile aumentarla, anche solo per un determinato periodo”, spiega l’IT Manager. Oltre al consolidamento, la virtualizzazione porta con sé, come richiesto dall’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell’Alto Adige, maggiore flessibilità e sicurezza

I benefici - Risparmio di energia elettrica, maggior efficienza, servizi erogati e gestiti con dinamicitàTop

L’IT Manager esprime un alto grado di soddisfazione: gli obiettivi che erano stati definiti in fase di design della soluzione – centralizzazione e sicurezza per i dati, consolidamento dei server, introduzione della
virtualizzazione – sono stati pienamente raggiunti grazie al team di esperti Dell. Gli utenti finali non si sono accorti del passaggio a un sistema virtualizzato, segno che tutto è avvenuto senza che vi fossero interruzioni di servizio o cambiamenti da eseguire direttamente sui desktop. “Hanno però notato – commenta Premstaller – che certi servizi funzionavano più rapidamente, grazie alla disponibilità di memoria
garantita dal sistema virtualizzato”. Per quanto riguarda l’area IT, i vantaggi riscontrati dopo l’avvento della virtualizzazione sono importanti: “Si ha la possibilità di creare ogni giorno servizi nuovi, senza che questo richieda ulteriori investimenti. Oltre a ciò, oggi riusciamo, in tempo reale, a spostare i servizi su altri server quando necessario ed eseguire attività di maintenance”. Il backup è sicuro: “In caso di problemi hardware,
è possibile eseguire il ripristino più rapidamente”, precisa l’IT Manager. Oltre ai benefici di tipo operativo, con il minor numero di server e conseguente diminuzione dell’utilizzo del condizionamento si è rilevato
anche un importante risparmio energetico. “Grazie alla virtualizzazione siamo riusciti ad aggiornare l’infrastruttura IT e a rendere l’azienda più produttiva e, soddisfatti per l’infrastruttura attuale, siamo proiettati positivamente verso il futuro”, conclude Elmar Premstaller.


Il cliente

"Grazie alla virtualizzazione siamo riusciti ad aggiornare l’infrastruttura IT e a rendere l’azienda più produttiva e, soddisfatti per l’infrastruttura attuale, siamo proiettati positivamente verso il futuro"

Elmar Premstaller, IT Manager, HGV

I partner

Case History in breve

  • Dimensione azienda: Piccola Impresa
  • Settore industriale: Servizi
  • Scenari:
    • Infrastruttura
  • Esigenze di Business:
    • Consolidamento e virtualizzazione
  • Vantaggi: Totale disponibilità di dati e applicazioni per tutti i client; eliminazione dei costi relativi alla risoluzione dei problemi sulle singole postazioni di lavoro; contenimento delle spese di gestione sistemistica e aggiornamento software; aumento della produttività e della soddisfazione dei clienti; vantaggio competitivo e reputazione dell’azienda all’interno del proprio settore di mercato.
  • Risparmio: A seguito di una software selection, HGV sceglie Microsoft Hyper-V e introduce la virtualizzazione nella propria infrastruttura; contestualmente alla virtualizzazione viene effettuato il refresh tecnologico con hardware Dell di nuova generazione.
  • Prodotti:
  • Regione: Trentino-Alto Adige