Sielte: dalla virtualizzazione al Private cloud

Data di pubblicazione: 2012

Un grande datacenter per erogare servizi cloudTop

Sielte nasce nel 1925 a Genova come Società Impianti Elettrici Telefonici Ericsson Italiana. Con quasi novant’anni di esperienza nelle telecomunicazioni, è oggi una realtà che propone soluzioni impiantistiche e innovazioni ingegneristiche all’avanguardia nei settori delle Telecomunicazioni, dei Sistemi Tecnologici per Trasporti e Infrastrutture e dei Sistemi Energetici. Il volume d’affari è pari a 350 milioni di euro, con un attivo di oltre 3.000 persone, 20 sedi operative in Italia e 15 all’estero e un portafoglio clienti tra cui spiccano referenze quali Telecom Italia, Nokia Siemens, Ferrovie dello Stato, Infratel Italia, Vodafone, Aem, Milano, Aeroporti di Roma e Palermo, Amministrazioni Pubbliche, Autostrade per l’Italia, Enel, Fastweb, H3G, Tiscali, Wind e Teletu.
La grande quantità di servizi che Sielte gestisce internamente e verso i propri clienti impone un’importante infrastruttura IT. Sielte ha così completamente reingegnerizzato il proprio sistema informativo utilizzando le più moderne tecnologie cloud, a cominciare da quelle Microsoft. Più di 500 server in tre Data Center con impianti ad alta affidabilità consentono di erogare servizi in fault tolerance e con recovery a caldo in caso di disastro ad oltre 10.000 dispositivi quotidianamente connessi attraverso una rete di oltre 100 linee di trasmissione dati. Il datacenter si sviluppa all’interno di un’area di circa 11.000 metri quadri. Salvo Rosa è un giovane CIO che ha colto molto presto il ruolo abilitante dell’IT nell’evoluzione dell’offerta della propria azienda e che non ha esitato a seguirne il business anche all’estero, in Spagna, Romania e Africa settentrionale. Ha lavorato molto per realizzare questo datacenter, voluto fortemente dalla dirigenza di Sielte. “La struttura è costituita da due edifici, distanti l’uno dall’altro 200m e completamente indipendenti in tutto, al fine di garantire la continuità d’esercizio dal punto di vista strutturale e impiantistico”, spiega Rosa. L’impianto ospita i sistemi centrali di elaborazione destinati a tutte le società del Gruppo: in totale oltre 500 server, con più di 2.000 core CPU, 13 Terabyte di RAM e oltre 100 Terabyte di storage.

Hyper-V al centroTop

“Il datacenter Sielte è un asset formidabile per le operation della nostra azienda ed è fortemente virtualizzato”, continua Salvo Rosa. “Le tecnologie Microsoft sono al centro della nostra strategia di virtualizzazione: Hyper-V fornisce i servizi di virtualizzazione dei server e offre ai clienti tutte le funzionalità per creare stack di macchine virtuali”. Dalla virtualizzazione alla cloud il passo è breve e Sielte non ha esitato a percorrerlo nella direzione del Private cloud. “Con Sielte Cloud Computing, a partire dalle nostre risorse datacenter, offriamo ai nostri clienti un servizio che mette a disposizione tutte le potenzialità e la flessibilità di un server fisico, senza avere la preoccupazione di dover pensare all’hardware o alla continuità di servizio in caso di guasto. Il tutto avviene in modo semplice e senza investimenti iniziali, pagando solo le risorse utilizzate, senza sprechi”. Sielte eroga servizi cloud prevalentemente in modalità Infrastructure as a Service (IaaS) e assiste i propri clienti che richiedono soluzioni di piattaforma o di tipo applicativo con la collaborazione di terze parti. È il caso, per esempio, di servizi quali le soluzioni ERP e CRM di Microsoft Dynamics erogate nella cloud o di soluzioni di produttività e collaborazione, come Microsoft Office 365. In questi casi la componente applicativa è prevalente e il datacenter Sielte può dialogare con i centri di elaborazione dati Microsoft presenti in Europa.

La migrazione a Windows Server 2012

La differenziazione delle linee di business e la presenza su nuovi mercati come Spagna, Romania, Nigeria e Tunisia hanno determinato la necessità di un’infrastruttura informatica solida ma capace di rispondere rapidamente alle dinamiche di business. Così, per questa imponente infrastruttura tecnologica si apre oggi una nuova fase evolutiva, caratterizzata dal passaggio dei sistemi operativi server dallo standard Windows Server 2008 R2 alla nuova generazione di tecnologie Windows Server 2012. Sielte è Microsoft Gold Certified Partner e ha potuto disporre del software ancora prima del rilascio ufficiale per attività di sperimentazione e di test, un’attività condotta dagli specialisti interni senza il supporto di terze parti. Windows Server 2012 presenta caratteristiche innovative che non sono sfuggite ai tecnici di Sielte, come la funzionalità Live Migration, che può essere eseguita in parallelo su più macchine, e Hyper-V Replica, per eseguire automaticamente copie di un’istanza virtualizzata su un sito di disaster recovery. Altre caratteristiche sono legate alle tecnologie di networking: le funzioni Network Virtualization e Network Switch, in particolare, consentono di gestire in maniera automatizzata e affidabile la separazione delle istanze virtualizzate all’interno di una medesima area di rete VLAN. Con la piattaforma Windows Server 2012, Microsoft System Center segmenta la rete e rilascia delle porzioni di VLAN isolate automaticamente. In questo modo non è più necessario configurare fisicamente gli switch per segmentare le istanze di rete e isolarle l’una dall’altra ed è possibile gestire la sicurezza dei server virtuali in maniera più rapida e ottimizzata. “La capacità di segmentare una virtual LAN via software con semplici strumenti di management è un elemento importante per noi, ma non trascuriamo altre aree di miglioramento, in termini di affidabilità, robustezza e facilità di gestione”, commenta Salvo Rosa. Dopo i primi test, la migrazione a Windows Server 2012 è proseguita con il deployment della server farm Sielte dedicata ai sistemi aziendali e successivamente alla farm commerciale, destinata ai serviz cloud erogati per i clienti. “Con Windows Server 2012 la tecnologia di virtualizzazione Microsoft dimostra oggi una copertura funzionale a livelli del tutto paragonabili con quelli di altri vendor, ed è disponibile a condizioni vantaggiose: per questo è al centro della nostra infrastruttura Private cloud e della nostra offerta di servizi per le aziende”.

Il cloud nativoTop

Sielte utilizza il modello Private cloud per l’erogazione dei propri servizi a beneficio di tutte le società del gruppo e dei clienti esterni. “Il nostro obiettivo è quello di supportare le piccole e medie aziende dandogli la possibilità di connettersi, comunicare tra loro e collaborare in modo efficiente e sicuro, senza dover acquistare, possedere e mantenere la propria infrastruttura informatica”, spiega Salvo Rosa. “Con la migrazione a Windows Server 2012 abbiamo ottenuto importanti benefici e migliorato le performance dei nostri sistemi sia internamente che per l’erogazione dei servizi ai nostri clienti”.
L’adozione di Windows Server 2012 si inquadra nella logica evolutiva del datacenter di Sielte per ragioni di carattere tecnologico e per motivi riconducibili alle attività di business. Da una parte, la migrazione all’ultima generazione delle tecnologie Microsoft lato server si spiega con le scelte di licensing compiute a suo tempo da Sielte con l’opzione Software Assurance, che garantisce il passaggio automatico alla nuova versione del software non appena questa viene rilasciata. D’altra parte la migrazione a un sistema operativo costruito nativamente per il cloud consente oggi a Sielte di erogare energia computazionale al proprio interno e verso i clienti in modo ancor più ottimizzato, sicuro affidabile e a basso costo. “Abbiamo stimato che Windows Server 2012 porterà benefici concreti all’operatività della nostra infrastruttura private cloud, con un aumento del 20% della produttività, un miglioramento dell’affidabilità nella misura del 10% e un risparmio del 30% sui costi per le attività di gestione networking e storage”, commenta Salvo Rosa. Per avere una misura di quanto questa azienda italiana abbia fatto proprio il modello del cloud computing, basti pensare che Sielte propone servizi cloud, in particolare soluzioni gestionali e di e-procurement, all’intera catena della propria subfornitura, ovviamente a condizioni vantaggiose, promuovendo in questo modo una maggiore digitalizzazione dei processi in vista di un aumento della produttività complessiva: un esempio positivo di crescita per un’azienda e il suo ecosistema, trainata dalla capacita abilitante dell’IT e in particolare del cloud computing.


Il cliente

"Con Windows Server 2012 la tecnologia di virtualizzazione Microsoft dimostra oggi una copertura funzionale a livelli del tutto paragonabili con quelli di altri vendor, ed è disponibile a condizioni vantaggiose: per questo è al centro della nostra infrastruttura Private cloud e della nostra offerta di servizi per le aziende"

Salvo Rosa, CIO Sielte

Case History in breve

  • Dimensione azienda: Media Azienda
  • Settore industriale: Telecomunicazioni
  • Scenari:
    • Datacenter & Applications
  • Esigenze di Business:
    • Efficienza e produttività
  • Vantaggi: Sielte utilizza il modello Private cloud per l’erogazione dei propri servizi a beneficio di tutte le società del gruppo e dei clienti esterni
  • Risparmio: La grande quantità di servizi che Sielte gestisce internamente e verso i propri clienti impone un’importante infrastruttura IT. Sielte ha così completamente reingegnerizzato il proprio sistema informativo utilizzando le più moderne tecnologie cloud, a com
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