Servizi applicativi in streaming per le 500 postazioni client nelle aule e nei laboratori IULM

Data di pubblicazione: 2008

Le esigenzeTop

Unificare e razionalizzare la gestione e l’utilizzo di un parco applicativo differenziato
L’Università IULM dispone di 300 postazioni client nelle aule, oltre 50 personal computer nei laboratori e altre 150 postazioni desktop nei locali della biblioteca utilizzati per la consultazione di cataloghi, banche dati e web surfing. Le esigenze applicative riguardano gli strumenti di produttività più comuni, ma anche sistemi di editing audio e video che richiedono specifiche configurazioni hardware e software. Il corretto mantenimento di questa infrastruttura interferiva spesso con lo svolgimento dell’attività didattica e la disponibilità di risorse hardware risultava vincolata da configurazioni poco flessibili, con il pericolo di conflitti software e cali di prestazioni dei sistemi.

“La differenziazione delle aree applicative e la necessità di avere molti software installati su tutte le macchine causava inefficienze nell'utilizzo dei personal computer da parte degli studenti, oltre a una riduzione di prestazioni e disponibilità dei sistemi”, dichiara Vittorio Vegetti, Direttore Sistemi Informativi e Nuovi Progetti. “I prodotti Microsoft per la virtualizzazione delle applicazioni hanno risolto definitivamente questi problemi a un costo inferiore rispetto alla tecnologia VMware”.

La soluzioneTop

Risoluzione dei conflitti applicativi con la definizione di immagini software personalizzate
Obiettivo finale della prima fase del progetto è la disponibilità di oltre 500 postazioni su tecnologia SoftGrid. Il test per lo streaming di applicazioni su richiesta ai sistemi desktop e portatili è stato effettuato all’interno dei laboratori didattici realizzando le differenti bolle applicative necessarie agli studenti. Gli specialisti di Microsys hanno utilizzato la tecnologia Microsoft SoftGrid Application Virtualization per trasformare rapidamente le applicazioni client in servizi centralizzati sui server, risolvendone i precedenti conflitti, fra cui l’incompatibilità fra i plug-in dei web browser. Per evitare impatti sull’operatività dei client, le diverse immagini software sono state definite off-line e successivamente messe a disposizione degli utenti. Dopo il download effettuato all’inizio di ciascuna sessione di lavoro le applicazioni risultano attive anche in caso di caduta temporanea del servizio di rete, le cui risorse non hanno comunque evidenziato finora alcun sintomo di sovraccarico. La fase pilota ha risposto a tutti i requisiti fiunzionali e prestazionali e il progetto continua con l’estensione dell’architettura client virtuale.

I beneficiTop

Flessibilità di utilizzo, configurazione e aggiornamento delle applicazioni a beneficio di studenti, docenti e gestione dei sistemi
SoftGrid ha uniformato e automatizzato la gestione dei dispositivi client, offrendo una migliore gestione delle immagini software che consente al personale IT un’amministrazione notevolmente più efficace dell’infrastruttura. Studenti e docenti hanno ottenuto una maggiore disponibilità dei servizi applicativi personalizzati. L’Università IULM ha così ottenuto una significativa ottimizzazione nelle modalità di utilizzo delle aule e dei relativi supporti informatici. Il vantaggio ha riguardato anche le attività di segreteria grazie alle maggiori possibilità di programmazione dell’utilizzo di risorse tecnologiche.

“Con Microsoft SoftGrid è stato possibile disaccoppiare i tempi di gestione di sistemi e applicativi dagli orari di utilizzo dei servizi IT da parte di studenti e docenti”, Conclude Vegetti. “Le procedure di patch e aggiornamento sono state velocizzate e le singole applicazioni vengono configurate senza alcun impatto sulla normale attività degli utenti. I nostri amministratori riescono oggi a evitare qualsiasi interferenza con studenti e docenti causata dalla necessità di continua disponibiltà delle risorse, e i conflitti software si risolvono ripristinando in pochi minuti l'immagine precedente invece che bloccare la macchina o la rete”.


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