Le esigenzeTop
Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.a aveva la necessità di soddisfare le seguenti esigenze: modernizzazione dei linguaggi e degli ambienti di sviluppo, adozione di metodologie per la gestione del ciclo di vita di un’applicazione, necessità di rispondere con maggior reattività alle esigenze implementative dell’azienda, standardizzazione delle applicazioni per aumentarne la possibilità di riutilizzo.
Le soluzioni adottateTop
Per soddisfare le richieste del cliente è stato definito un piano d’intervento in 3 aree distinte: aggiornamento e formazione dei Team di Sviluppo, adozione di una metodologia di Application Lifecycle Management, sviluppo di un hub di servizi aziendali riutilizzabili.
L’aggiornamento ha permesso di abilitare i team di sviluppo alla realizzazione di soluzioni basate sul Microsoft .NET Framework, utilizzando come linguaggio preferenziale C#. Si è quindi passati dallo sviluppo in Microsoft Visual Basic 6 e Microsoft Visual C++ 6 alla più moderna piattaforma di sviluppo offerta da Microsoft e, in particolare, all’utilizzo di Visual Studio 2010 per le diverse fasi della realizzazione delle soluzioni software aziendali.
La standardizzazione dei processi di realizzazione del software, mantenendo l’agilità tipica delle realtà produttive in cui opera il cliente, è stata soddisfatta con l’adozione della metodologia agile SCRUM. Per rendere la metodologia ancora più efficace, al metodo è stato affiancato Microsoft Team Foundation Server 2010 in grado di coprire i diversi aspetti dell’Application Lifecycle Management.
Il template utilizzato fornito con TFS 2010 è Microsoft Solution Framework for Agile Development 5.0.
Non appena i primi team sono stati pronti per l’utilizzo delle nuove tecnologie di sviluppo, si è passati alla realizzazione di un hub di servizi in grado di offrire un insieme di funzionalità altamente riutilizzabili: ogni servizio è stato pensato per poter rispondere alle diverse regole di business che ciascun servizio aziendale richiede. Così, a titolo di esempio, il servizio di autorizzazione è in grado di profilare i contenuti a seconda dell’applicazione chiamante oltre che in base all’utente o all’area in cui esso opera in azienda. Grazie al Windows Communication Foundation e Windows Workflow Foundation questo è stato realizzato con un impatto sui tempi di sviluppo di gran lunga inferiore rispetto alle tecnologie precedentemente utilizzate dal cliente.
I benefici ottenutiTop
Grazie agli interventi eseguiti sui team di sviluppo e alla realizzazione dell’hub di servizi, il cliente oggi può contare su funzionalità aziendali, veicolate da servizi WCF, altamente riutilizzabili e facilmente adattabili alle più diverse regole di business.
L’adozione della metodologia SCRUM, unita all’utilizzo di Team Foundation Server 2010, ha razionalizzato e normalizzato il processo di realizzazione delle soluzioni software, uniformando l’approccio che i diversi team di sviluppo avevano in passato.
A questo si aggiunge un miglior controllo sullo stato di salute dei vari progetti ed un continuo miglioramento della qualità di quanto prodotto dall’area di sviluppo.