Exchange Server 2007: Telecom Italia lo prova e lo sceglie

Data di pubblicazione: 2006

Le esigenzeTop

Il servizio più critico
Maria Pia Abbagnano e Anna De Leo non sono abituate a scommettere senza avere tutti gli elementi necessari per prendere una decisione ponderata. Alla loro cura è affidato uno dei servizi più critici per i dipendenti di una delle più grandi aziende italiane, uno di quei sistemi che semplicemente non si possono fermare, pena il rischio di paralisi per un’intera organizzazione. “La posta elettronica è il servizio più importante che gestiamo”, esordisce Maria Pia Abbagnano, Corporate Intranet Messaging Services Manager in Telecom Italia. “A volte basta la semplice percezione di un ritardo nella ricezione dei messaggi perché gli utenti si rivolgano al servizio di help desk per chiedere spiegazioni.” Parliamo di oltre 100.000 utenti, distribuiti nelle sedi di tutta Italia della compagnia telefonica. Al servizio sono dedicati circa 130 server suddivisi tra due datacenter collocati nelle città di Roma e Bari.
Come in molte altre aziende, anche in Telecom Italia negli ultimi anni il volume delle comunicazioni via e-mail è cresciuto notevolmente e gli utenti dei sistemi di posta elettronica richiedono ormai applicazioni sempre più potenti ed efficienti da utilizzare non solo in azienda, ma anche a casa o fuori ufficio. Molti dei cellulari aziendali, infatti, equipaggiati sia con sistema operativo Windows Mobile che con altre tecnologie, sono interfacciati con i sistemi di posta elettronica, il che permette a dipendenti e manager di consultare l’e-mail anche fuori ufficio utilizzando un dispositivo mobile. L'ambiente di messaggistica si è evoluto rapidamente e i servizi IT aziendali sono stati chiamati a soddisfare queste nuove richieste rispettando nel contempo i limiti di budget e requisiti stringenti in termini di sicurezza. Il crescente volume dei messaggi e-mail e l'aumento delle dimensioni degli allegati rendevano necessario aumentare progressivamente le dimensioni delle caselle postali.

La soluzioneTop

Consolidare per risparmiare e dare più spazio agli utenti
“Telecom ha scelto Microsoft Exchange Server come tecnologia di mail server nel 2001 e da allora, in relazione a una domanda crescente di servizi di messaggistica da parte degli utenti, non abbiamo cessato di rinnovare la nostra infrastruttura con le più recenti novità rese disponibili da Microsoft”, precisa Anna De Leo, Corporate Intranet Messaging Systems Manager di Telecom Italia.
Subito dopo l’annuncio della disponibilità della versione beta 2 di quello che fino ad allora era noto come “nome in codice, Exchange 12”, all’inizio dell’estate del 2006, Telecom Italia decide di condurre una sperimentazione per valutarne le caratteristiche. Poco più di un centinaio le mailbox interessate, all’interno del gruppo di lavoro dei servizi informativi, ma gli obiettivi della sperimentazione rivelano l’ambizione di sfruttare le caratteristiche del nuovo sistema server per conseguire significativi risparmi nei costi di gestione a fronte di un aumento del livello di servizio offerto agli utenti.
“Durante il progetto pilota, in cui abbiamo installato e configurato la beta 2 di Exchange server 2007 su un certo numero di macchine, abbiamo potuto verificare le funzionalità di base del servizio, apprezzandone le migliorate caratteristiche in termini di scalabilità e prestazioni”, spiega Maria Pia Abbagnano. “Le nostre attese riguardavano principalmente la possibilità di consolidare i server di posta elettronica, migliorare la gestione del traffico sulla rete, ottimizzare le funzionalità a disposizione degli utenti.” La nuova versione di Microsoft Exchange Server è pensata infatti per ridurre i costi e la sempre maggiore complessità legata alla gestione dei sistemi di messaggistica aziendali, grazie a un maggior controllo da parte degli amministratori IT, a caratteristiche potenziate per l'accesso degli utenti alle caselle postali e a un miglior livello di protezione. Queste peculiarità di sicurezza e facilità d’uso sono garantite anche quando si tratta di utenti mobili grazie all’utilizzo del sistema operativo Microsoft Windows Mobile.
“Approfittiamo di questa reinstallazione dell’ambiente di posta elettronica anche per ottimizzare alcuni aspetti legati alla sicurezza e migliorare le caratteristiche dell’infrastruttura che oggi è in esercizio partendo from scratch con questa nuova configurazione”, commenta Anna De Leo.

I beneficiTop

64 bit per gestire l’aumento della domanda di connettività
“Dalle valutazioni effettuate riteniamo che con il deployment di Exchange Server 2007, a fronte di un rilevante potenziamento dell’infrastruttura di messaggisitica in architettura a 64 bit, potremo conseguire notevoli risparmi in termini di costi di gestione dei sistemi di messaggistica grazie al consolidamento dei server dedicati al servizio di posta elettronica, che contiamo di ridurre del 40% con il passaggio da oltre 130 a poco più di 70 macchine, se questi numeri saranno confermati”, precisa Nicola Aresta, Corporate Intranet Information Systems Director di Telecom Italia. “L’architettura a 64 bit di Exchange Server 2007 offre un livello di scalabilità che ci potrà consentire di aumentare il numero di utenti per server e la dimensione delle caselle postali, riducendo i costi legati alla capacità di archiviazione.”
“Finora, per rimediare al progressivo esaurimento della memoria del server Exchange abbiamo aumentato il numero dei server”, interviene Anna De Leo. “Con questa nuova versione a 64 bit, per gestire l’aumento della domanda di connettività potremo aumentare la memoria”. Mentre nei server a 32 bit l’aumento delle dimensioni delle caselle postali riduce la capacità di supporto, con la conseguente necessità di acquistare ulteriori server, la maggiore quantità di memoria disponibile nei server a 64 bit permette di aumentare le dimensioni delle cassette postali senza dover aggiungere altri server.
Il miglioramento delle prestazioni attese riguarda anche la capacità di archiviazione, in quanto i test eseguiti fanno ritenere che Exchange Server 2007 consentirà un utilizzo più efficiente dei sistemi di archiviazione riducendo le risorse di storage necessarie in relazione all'aumento delle caselle postali.

Più protezione, mailbox raddoppiate, verso una comunicazione unificata
Sul fronte della sicurezza, si stanno per testare i filtri anti-spamming presenti in Exchange Server 2007, strumenti in grado di bloccare i messaggi di posta indesiderati e contrastare gli attacchi di phishing. Dall'aggiornamento automatico di questi filtri, configurabili in maniera flessibile dagli stessi utenti, Telecom Italia si aspetta un ambiente di messaggistica aziendale più sicuro, senza la necessità di dover contattare l'amministratore. Sempre in tema di sicurezza, è in fase di valutazione la predisposizione di una nuova modalità di gestione del Disaster Recovery che, se rispondente alle attese, andrà a sostituire quella attuale.
Per quanto riguarda gli utenti, infine, i responsabili del servizio di messaggistica di Telecom Italia si aspettano naturalmente un potenziamento del servizio con l’entrata in servizio di Exchange 2007, il cui aspetto più evidente è il raddoppiamento della capacità delle mailbox. La capacità del nuovo sistema di riconfigurare automaticamente il profilo degli utenti, inoltre, potrà contribuire a semplificare la vita delle persone in Telecom. “La configurazione dei nuovi account avverrà in maniera totalmente automatica e sarà a cura dell’utente stesso: gli sarà infatti sufficiente conoscere il proprio indirizzo di posta elettronica per creare il nuovo profilo e accedere alla mailbox. Infine, le funzionalità di messaggistica unificata di Exchange Server 2007 consentiranno di accedere a qualsiasi tipo di comunicazione dalla propria casella postale. Messaggi di posta vocale, fax e e-mail sono recapitati nella posta in arrivo e sono accessibili dal client Office Outlook. “Potremo valutare compiutamente i vantaggi di questa migrazione una volta completato il progetto, ma ora attendiamo il rilascio della versione definitiva per partire con il deployment vero e proprio di oltre 100.000 mailbox”, conclude Aresta, che ha già scelto Exchange Server 2007 come nuova piattaforma di messaggistica per Telecom Italia.


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