SAC: Conoscere aiuta a governare

Data di pubblicazione: 2006

Le esigenzeTop

Una rivoluzione di conoscenza
Conoscere per deliberare. Il motto di Luigi Einaudi riassume con straordinaria efficacia la strategia che ha spinto Poste Italiane, tramite la Divisione Operazione Logistiche e col supporto della Direzione Centrale Information & Communication Technology, a realizzare il SAC – “Sistema d’Automazione Corrispondenza”, un progetto che, dando la visione e il controllo in tempo reale di tutti gli impianti produttivi dislocati sul territorio, sta rivoluzionando la gestione e la pianificazione di una delle più grandi aziende italiane.
Il SAC è parte di un programma di rinnovamento più ampio, avviato nel 2002 e chiamato “Nuova Rete”, che sta trsformando, informatizzandola, l’intera struttura delle Poste Italiane, passando da 108 a 59 centri di smistamento (23 Centri di Meccanizzazione Postale e 36 Centri Manuali) per rispondere al meglio alla continua evoluzione dei bisogni della clientela e prepararsi all’ormai imminente liberalizzazione del settore.
In questo contesto i Centri di Meccanizzazione Postale (CMP) si stanno progressivamente trasformando da impianti tradizionali di smistamento essenzialmente manuale della posta in vere e proprie fabbriche ad alto contenuto tecnologico dove trovano impiego sofisticati macchinari dedicati a trattare in modo rapido ed efficiente grandi quantità di corrispondenza. “Poste Italiane, solo nel 2004 ha smistato circa 7 miliardi di pezzi” afferma Paolo Sardoni, Capoprogetto del Sistema d’automazione corrispondenza per evidenziare la dimensione del processo che deve essere governato ogni giorno, 24 ore su 24.
Il SAC, strutturato in un’architettura a più livelli dai moduli di pianificazione logistica, a quello del controllo del network, trova la sua massima realizzazione nei moduli di execution per il controllo della rete logistica e di smistamento, che consente di rispondere ad una forte esigenza, ovvero gestire efficacemente lo smistamento, ricevendo da tutti i centri distribuiti sul territorio informazioni in tempo reale verificandone l’allineamento con i sistemi di pianificazione centrali e periferici.

La soluzioneTop

Dai centri periferici informazioni in tempo reale
I centri di smistamento della corrispondenza di Poste Italiane sono distribuiti su tutto il territorio nazionale in modo da favorire la velocità delle operazioni di raccolta e distribuzione. Ogni giorno questi stabilimenti fanno fronte ad una domanda di servizi caratterizzati da forti oscillazioni d’impostazioni. A ciò si aggiunge la delocalizzazione, che pur essendo utile da un punto di vista logistico, rende difficile per il management avere una conoscenza puntuale e tempestiva su quanto accade in ogni realtà operativa.
Il SAC risolve questo problema: facendo colloquiare i suoi Sistemi di Supervisione d’Impianto (SSI) dei centri periferici con i suoi moduli (Logistici/Pianificazione) SAP della sede centrale, il management ha una visione immediata di tutti i dati della produzione ai vari livelli. Informazioni determinanti non solo per eventuali interventi correttivi, che hanno nella tempestività d’esecuzione la migliore promessa d’efficacia, ma anche l'obiettivo di una sempre più corretta pianificazione. “Grazie al SAC - si lavora sempre di meno su cosa è successo ieri, ma su quello che sta succedendo adesso”.

Una marcia in più con la Business Intelligence
Per operare al meglio, il management deve disporre d’informazioni corrette e aggiornate su cui fondare le proprie decisioni. “Non ha senso pianificare se non si ha una visione aggiornata e precisa di quanto accade negli impianti di produzione”. Rispetto ad altre imprese, Poste Italiane si confronta con una serie di variabili peculiari al settore in cui opera che rendono la gestione particolarmente complessa. I clienti, infatti, sono le aziende che movimentano grandi volumi di corrispondenza, come pure i singoli cittadini che richiedono la consegna di pacchi, lettere e cartoline. Questa eterogeneità comporta complessità logistiche e difficoltà di previsione dei flussi di domanda. Di qui la necessità di un’infrastruttura informativa analitica in grado di fornire a tutti i soggetti che intervengono nel processo di produzione le informazioni utili per prendere, in tempo reale, le decisioni che il ruolo impone.
SAC risponde efficacemente a quest’esigenza, offrendo una visione personalizzata dei dati secondo la funzione: dal conduttore della macchina al responsabile di smistamento o dell’impianto, e via su fino al direttore di divisione, tutti avranno sempre di più man mano che si completa il progetto accesso ad indicatori, report e cruscotti capaci di sintetizzare la situazione e renderla immediatamente leggibile per chi deve prendere decisioni.

Tempi rispettati
Per quanto riguarda i tempi di realizzazione, il progetto è stato avviato nel 2004 e già entro il 2005 sono operativi i principali moduli di execution, e quello di pianificazione logistica strategica, nel 2006 sarà l’anno della piena integrazione di tutti moduli operativi, iniziando l’attività di deployment su tutto il territorio così come previsto dal programma. “La strategia d’implementazione è stata quella di un rilascio progressivo in parallelo piuttosto che concentrare tutto il cambiamento in un big bang per evitare un impatto molto forte su un’organizzazione grande e complessa come quella di Poste Italiane”.
Per testare il sistema in una realtà già sufficientemente complessa, i primi moduli sono stati implementati in centri di medie dimensioni dove operano circa 800 persone. Superata con successo la prova sul campo, SAC sta ora diventando operativo nei maggiori CMP di Poste Italiane.

I beneficiTop

Anche i risparmi sono on line
Sebbene l’obiettivo principale di SAC sia di monitorare e governare in tempo reale i processi in atto nei centri di meccanizzazione postale, i risparmi previsti dall’implementazione del sistema sono sicuramente interessanti per l’azienda e rappresentano un altro importante risultato del progetto. Con il nuovo sistema di controllo si otterrà un’ottimizzazione della gestione della produzione che non considera l’impatto globale che il SAC ha sull’intera organizzazione.
Importante è anche l’impatto sul personale dell’introduzione delle nuove tecnologie. Poste Italiane sta creando al suo interno, qualificando dipendenti già in azienda, nuove figure professionali che hanno un' approfondita conoscenza e il pieno controllo degli strumenti di produzione (macchine di smistamento e piattaforma IT di governo), un nuovo livello di professionalità avanzata che il mercato ancora non offre.
Il SAC, infine, dando al management una conoscenza e un controllo stretto sulla produzione, crea le precondizioni per ampliare la gamma di servizi e prodotti senza pericoli di sovrapposizioni lavorative negli impianti di smistamento.


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