Personale ICT più efficiente, server “alleggeriti”, messaggistica più integrata

Data di pubblicazione: 2006

Le esigenzeTop

L’abito del prodotto
Situata nella Repubblica di San Marino, SIT ha un’esperienza di oltre trent’anni nella stampa film plastici per il confezionamento e l’imballaggio. La produzione è prevalentemente orientata al mercato alimentare, e ai prodotti detergenti e cosmetici, ma è strutturata per offrire soluzioni a qualsiasi tipo di richiesta.
L’elevata qualità del prodotto, il prezzo concorrenziale e la rapidità e puntualità nell’esecuzione delle commesse, costituiscono gli elementi cardine dell’offerta di SIT.
Grazie alle sue particolari doti di elasticità e flessibilità produttiva, l’azienda ha consolidato negli anni la propria presenza a livello internazionale ponendosi come alternativa rapida e dinamica alle grandi aziende stampatrici.
Al mercato estero va il venticinque per cento della produzione, con l’Europa e il bacino del mediterraneo come mercati principali. SIT occupa attualmente oltre centoquaranta addetti per un fatturato che supera i trentotto milioni di euro. Certificata UNI EN ISO 9001:2000, l’azienda
fa propria la filosofia dell’assicurazione della qualità, traducendola in un costante aggiornamento delle tecnologie, una continua formazione del personale, e nella massima attenzione per l’ambiente.
Trattandosi di una produzione destinata in gran parte al mercato alimentare, SIT ha attivato un sistema di analisi dei rischi e di controllo dei punti critici di contaminazione che costituisce un importante elemento di garanzia per la propria clientela. Un’attiva divisione di analisi, ricerca e sviluppo, uno studio grafico all’avanguardia e una costante attenzione agli aspetti organizzativi e infrastrutturali sono i punti di forza che consentono di affrontare con successo l’evoluzione dei mercati, l’accelerata obsolescenza dei prodotti e le crescenti esigenze dei clienti.

Una nuova infrastruttura di messaggistica
In questo senso una particolare attenzione è dedicata all’infrastruttura informatica, che permette di controllare tutti i processi produttivi e gestionali, e quindi costituisce uno strumento strategico per la tempestiva determinazione delle decisioni aziendali. Tale infrastruttura è stata di recente profondamente rinnovata per ottenere un sistema più stabile, sicuro e dalle prestazioni notevolmente superiori: “Abbiamo realizzato un’infrastruttura composta di tre cluster a due nodi, tutti con sistema operativo Microsoft Windows Server 2003 Enterprise Edition”, afferma Davide Lombardi, ICT Manager di SIT. “Uno di questi cluster è dedicato a Microsoft Exchange Server 2003 Enterprise Edition, che ha sostituito un sistema di posta elettronica in ambiente Linux. La nuova infrastruttura informatica, interamente su piattaforma tecnologica Microsoft, ci ha permesso di sfruttare pienamente le potenzialità d’integrazione e gestione centralizzata di Active Directory e delle Group Policy, e quindi di ottenere un notevole risparmio nei tempi di gestione dell’infrastruttura”.

Qualità e flessibilità
L’infrastruttura informatica di SIT si evolve per gradi, passando da pochi PC stand alone all’attuale robusta infrastruttura composta di tre cluster. Il passaggio più importante di questa evoluzione avviene, tra il 1996 e il 1997, in conseguenza del processo di profonda riorganizzazione avviato dall’adozione del sistema UNI-ISO di assicurazione della qualità.
Tra i cambiamenti di maggior rilievo introdotti dalla nuova forma di organizzazione c’è stato, per esempio, quello dell’associazione delle mansioni ai ruoli aziendali anziché alle persone. Occorreva perciò un’infrastruttura informatica che – attraverso policy, controllo degli accessi, autorizzazioni e condivisione delle informazioni – permettesse di costruire agevolmente un ambiente di lavoro coerente con le decisioni organizzative e capace di gestire in maniera flessibile tutti i ruoli prestabiliti. In questa fase si è deciso di adottare la piattaforma tecnologica Microsoft e di migrare i principali servizi di rete a Windows NT 4.0.
I risultati di questo cambiamento sono arrivati presto, con una crescita aziendale molto elevata che ha portato il numero dei dipendenti da ottanta a centoquaranta, che ha aumentato i turni di lavoro da due a tre; e che ha comportato un riposizionamento sul mercato europeo, con uno sguardo anche al Sud America e all’Oriente. Questa crescita, che ha condotto anche all’acquisizione di un nuovo stabilimento in Veneto, ha portato a una rivisitazione dei processi e a una parallela riprogettazione del sistema informativo, che nel frattempo era comunque cresciuto seguendo gli aggiornamenti della piattaforma tecnologica Microsoft.
“In questa fase ci siamo resi conto della necessità di disporre di servizi molto ben strutturati e certificati, e di policy garantite e documentate”, riferisce Lombardi. “Inoltre, per ottenere la massima efficienza e flessibilità, occorreva rimuovere gli ultimi elementi di disomogeneità della nostra infrastruttura: il sistema di gestione della posta elettronica e quello di controllo antivirus, ambedue su ambiente Linux.
Dal nostro punto di vista di gestione ICT volevamo volevamo essere pronti a offrire tutti gli strumenti necessari a un’azienda che, crescendo, cominciava a muoversi in ottica di gruppo; e anche da questo punto di vista l’ambiente Linux non ci dava sufficienti garanzie in termini di qualità e continuità dell’assistenza, e della certezza d’intervento”.

La soluzioneTop

Un’infrastruttura robusta e flessibile
Le garanzie di professionalità, di capacità di proposta e di continuità sono state trovate in Gruppo Sistema, Microsoft Gold Certified Partner, con cui SIT avvia uno studio approfondito dei processi organizzativi e dell’infrastruttura allora disponibile, al fine di pianificare nel migliore dei modi gli interventi necessari per ottenere un sistema informativo della massima affidabilità e flessibilità, aperto a future implementazioni di servizi di collaborazione, condivisione delle informazioni, gestione dei flussi documentali e mobilità.
L’attività di analisi della situazione ha anche considerato l’impatto della migrazione del sistema di messaggistica e dei meccanismi di controllo antivirus, considerando che il sistema di posta è integrato con una serie di altri servizi, per esempio quello di rilevazione delle presenze. Un altro requisito fondamentale era quello di realizzare una transizione assolutamente trasparente per gli utenti.
“A novembre del 2004 il progetto era definito nei minimi dettagli. Una volta arrivate le nuove macchine, l’aggiornamento dell’intero dominio a Windows Server 2003 è stato portato a termine in meno di una settimana”, spiega Lombardi. “Abbiamo realizzato un’infrastruttura molto affidabile composta di tre cluster: controller di dominio e file server, database e sistema gestionale, e posta con Exchange.
Per quel che riguarda la configurazione del nuovo sistema di posta c’è voluto un po’ più tempo, circa tre settimane, ma questo solo perché abbiamo migrato gradualmente le caselle di posta in modo da non interrompere mai il servizio. Inoltre dovevamo tenere conto delle interazioni del sistema di posta con altri servizi del nostro ambiente informatico, e avviare anche il nuovo doppio sistema di scansione antivirus. È andato tutto così bene che nessuno si accorto del cambiamento, tanto che la stessa Direzione, che si aspettava qualche giorno di sospensione del servizio, ha appreso con un certo stupore della sostituzione del sistema di posta elettronica”.

I beneficiTop

Pronti a qualsiasi esigenza
“La nuova infrastruttura ha apportato immediatamente notevoli vantaggi: l’efficienza del personale ICT è migliorata del trenta per cento con una quasi totale eliminazione degli interventi diretti sui singoli client”, conclude Lombardi. “In pochi giorni abbiamo ridotto del venti per cento lo spazio su disco occupato dai file degli utenti e le funzionalità di Exchange stanno facendo calare di oltre il cinquanta per cento l’inoltro reciproco dei messaggi che provoca un’inutile replicazione delle informazioni. Stiamo anche studiando l’impatto ottenuto in termini di ottimizzazione dei processi, e la tendenza sembra attestarsi intorno a un trenta per cento di incremento della produttività. Ma il vantaggio veramente grande della piattaforma tecnologica Microsoft è dato dalla tranquillità di sapere che ora siamo in grado di soddisfare agevolmente qualsiasi esigenza, che provenga dalla Direzione, da un reparto, che derivi dall’acquisizione di una nuova attività”.


Il cliente

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