Il Comune di Napoli “Administra” la città con il supporto di Microsoft

Data di pubblicazione: 2011

Le esigenze - Un’unica infrastruttura tecnologica su cui innestare i processi dell’amministrazione Top

Il Comune di Napoli, 1 milione di abitanti e dieci municipalità, ha sempre perseguito un dialogo e un rapporto aperto con i cittadini. Nel 2009 è stato elaborato un documento strategico, il “Piano di sviluppo territoriale dell’informatizzazione della città di Napoli”, che definisce il ruolo dell’Ict e indirizza il tema del digital divide, l’introduzione di nuove tecnologie, una migliore comunicazione tra Ente e cittadini, l’implementazione di servizi innovativi, la dematerializzazione dei documenti. Tale linea di una maggiore partecipazione dei cittadini anche attraverso la democrazia informatica è una delle direttrici programmatiche del nuovo Sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
Questo impegnativo e ambizioso progetto viene concretizzato, nel corso del tempo, per fasi successive, andando a rispondere con puntualità alle criticità esistenti, che vengono superate con l’introduzione di nuove soluzioni tecnologiche, selezionate attraverso bandi di gara.
Uno dei primi passi compiuti dall’amministrazione e dal Dipartimento Comunicazione Istituzionale Tecnologie e Società dell’Informazione (nato nel 2009), diretto da Vincenzo Lipardi, è stato quello di efficientare il Centro Elaborazione Dati (Ced) nel suo complesso, ammodernando la struttura dei server in modo da rispondere efficacemente alle richieste dei cittadini e rendere più efficienti i sistemi di lavoro adottati dai diversi uffici.
La situazione, prima dell’indizione della gara, prevedeva 12 CED sparsi sul territorio, e 120 server distribuiti nelle centinaia di sedi e scuole del Comune.
L’amministrazione bandisce dunque una gara, anticipata da un preciso e ben dettagliato capitolato tecnico, che stabilisce indicazioni e richieste per giungere al compimento del progetto chiamato “Administra” (Gestione Elettronica degli Atti e dei Documenti Amministrativi).

La soluzione - Microsoft Windows Server 2008 R2, virtualizzazione e flessibilità a garanzia del buon funzionamento It dell’ente Top

Il Comune di Napoli, attraverso la gara relativa ad Administra, intende lavorare su più fronti: la centralizzazione dei Ced, l’efficientamento del lavoro dei dipendenti, la creazione di una “casa comune” dell’informatizzazione dalla quale possano nascere, insieme agli altri attori del territorio, nuovi servizi per la cittadinanza e le imprese.
Alla gara partecipano diversi player di livello internazionale che propongono soluzioni basate su tecnologie allo stato dell’arte (VMware, Oracle, IBM, CA, e altri), ma a risultare migliore e più confacente alle esigenze del Comune – sia dal punto di vista economico che della qualità delle soluzioni – è Microsoft, che porta in dote una piattaforma server agile e le potenzialità della virtualizzazione, con Windows Server 2008 R2.
Operativamente il progetto prende vita nei primi mesi del 2011, ed è tutt’ora in fase di realizzazione. Alla preparazione dell’infrastruttura dell’unico CED e del sistema di networking seguono l’installazione fisica dei server e del sistema operativo. I server vengono opportunamente virtualizzati utilizzando la tecnologia Hyper-V inclusa in Windows Server e, a supporto di una miglior gestione dell’infrastruttura, delle macchine sia virtuali che fisiche, vengono implementati i prodotti della famiglia System Center.
Il nuovo CED non ha una collocazione casuale, si trova infatti in periferia, nel quartiere Soccavo, in quella che, spiega Vincenzo Lipardi: “Si sta trasformando nella ‘casa comune’ dell’informatizzazione cittadina. Il CED, che ospita la server farm e i sistemi di disaster recovery, si trova infatti nel cuore scientifico del territorio napoletano, tra la facoltà di Ingegneria, il Polo universitario di Monte Santangelo e in prossimità della Città della Scienza. Qui operano altre realtà del mondo della tecnologia: un insieme di eccellenze sul territorio e del territorio, che garantiscono il cittadino sulla qualità dei servizi erogati dal Comune”.
Il progetto di Administra non si conclude con la Sever Farm ma prosegue, come accennato, per migliorare costantemente i servizi del Comune, ed erogarne sempre di nuovi.

I benefici - Dal CED, ora affidabile e scalabile, nuove opportunità di servizi per i cittadini Top

La piattaforma e le soluzioni Microsoft scelte attraverso la gara dall’amministrazione comunale di Napoli stanno contribuendo a organizzare meglio il lavoro dell’ente al suo interno, e allo stesso tempo stanno migliorando la relazione con i cittadini.
La creazione di un unico CED consentirà lo smantellamento dei 12 CED preesistenti, con conseguente riduzione, grazie anche alla virtualizzazione, dei costi di gestione (consumo di energia, raffreddamento dell’ambiente, migliore utilizzo delle risorse umane a supporto dell’infrastruttura, etc), una maggiore flessibilità nel controllo dei server e maggiore efficienza distribuita.
“Il tema del risparmio è una costante di tutte le amministrazioni pubbliche”, commenta Vincenzo Lipardi”. Abbiamo particolarmente gradito l’organizzazione delle soluzioni nel nuovo CED, gestito in modo scalabile ed efficiente, che per noi ha rappresentato la possibilità di potenziare la capacità di immagazzinamento dei dati e di poter mettere in sicurezza le informazioni, il tutto in spazi ridotti”. Senza contare il fatto, prosegue il direttore: “Che prima ogni servizio faceva riferimento a un unico CED, mentre oggi persone e server sono concentrati, per una migliore gestione quotidiana delle attività e un maggior presidio delle applicazioni e del loro mantenimento”.

I benefici - Il Comune in dialogo coi cittadiniTop

La prospettiva è ampia, e fa riferimento a un obiettivo di primaria importanza, che qui esplicita il Direttore del Dipartimento: “Una volta reso efficiente il CED, standardizzate le soluzioni in uso, facilmente gestibili dal personale, ci siamo chiesti come portare i servizi dell’amministrazione direttamente nelle case di cittadini. Da questo pensiero sono nati una serie di progetti, che hanno coinvolto il territorio: gli sportelli di relazione con le persone e la rete Internet”. Primo passaggio cruciale è stato quello della creazione di 10 URP (Uffici di Relazione con il Pubblico), centri pubblici di accesso assistito. Ubicati in luoghi riconoscibili, questi centri forniscono informazioni, erogano servizi, anche dematerializzati e forniscono un accesso digitalizzato al Comune anche a chi non è dotato di computer a casa propria.
Il Comune ha anche ristrutturato il portale Web, basandolo su tre pilastri: le informazioni classiche (fruibili anche attraverso i social network), il potenziamento dei servizi on line forniti ai cittadini e la creazione della prima Web tv comunale italiana, con aggiornamenti quotidiani.
A tendere, questo ampio progetto tracciato da Administra, condurrà a una più ampia attuazione della dematerializzazione, considerata uno dei punti cardini di tutte le amministrazioni del Paese. Ma non solo: “Il documento strategico è stato un ottimo inizio, che ha consentito all’amministrazione di costruire una basa tecnologica moderna ed efficiente. Ora occorre spingersi oltre, e condurre l’intera città sul terreno dell’innovazione”. Per fare questo è stato creato il ‘Tavolo della conoscenza’, che vede coinvolti, insieme al Comune, anche i numerosi altri attori che sul territorio si dedicano all’Ict. Quale l’impegno? “Cercare di migliorare, tutti insieme, non solo i servizi erogati dal Comune, ma anche la qualità della vita dei cittadini. Dal traffico all’energia, desideriamo che la città sia oggetto di un rinnovamento non solo tecnologico, ma anche culturale, in piena trasparenza. Questo disegno di ampio respiro vedrà coinvolta Microsoft, ormai trasformatasi da fornitore in partner strategico”, conclude il direttore Lipardi.


Il cliente

"Abbiamo particolarmente gradito l’organizzazione delle soluzioni nel nuovo CED, gestito in modo scalabile ed efficiente, che per noi ha rappresentato la possibilità di potenziare la capacità di immagazzinamento dei dati e di poter mettere in sicurezza le informazioni, il tutto in spazi ridotti."

Vincenzo Lipardi, Direttore Dipartimento Comunicazione Istituzionale dell’Informazione

Case History in breve

  • Dimensione azienda: Grande Azienda
  • Settore industriale: Pubblica Amministrazione
  • Scenari:
    • Efficienza Operativa
    • Infrastruttura
  • Esigenze di Business:
    • Consolidamento e virtualizzazione
    • Efficienza e produttività
    • Gestione e analisi dei dati
  • Vantaggi: I server sono concentrati in un unico ambiente; il CED è ottimizzato a livello di costi e spazi grazie alla virtualizzazione e applicazioni sono rese disponibili con semplicità; le risorse IT del Comune lavorano in maniera più efficiente; i servizi via Web ai cittadini sono migliorati e velocizzati; l’esperienza utente è nettamente migliorata; sono state preparate le basi tecnologie per l’avvio di nuovi servizi da erogare; è stato avviato il processo di dematerializzazione dei documenti.
  • Risparmio: Efficientare il modo di lavorare all’interno dell’ente; modernizzare il rapporto dei cittadini con l’ente; unificare i 12 CED in un’unica struttura; ampliare l’offerta dei servizi forniti ai cittadini; dematerializzare progressivamente la documentazione.
  • Prodotti:
  • Regione: Campania