fabbricadigitale abbandona VMware e sceglie Microsoft per la virtualizzazione

Data di pubblicazione: 2011

Le esigenze - Diminuire i costi della virtualizzazione adottando soluzioni certificabili.Top

Casalmaggiore - destinazione mondo: fabbricadigitale, azienda nata nel 2000 come spin-off di ITConsulting operante nel campo della consulenza e della progettazione di sistemi Ict per grandi aziende, eroga servizi in diversi ambiti: Unified Communications, Multimedia, Transportation&Defense, Ip Outsourcing. La società ha in gestione 1.500 server ospitati presso tre data center a Milano, Roma e New York dai quali vengono erogati, in modalità SaaS, i servizi per conto dei clienti; altri 500 server sono ubicati direttamente presso clienti.
Già da alcuni anni l’azienda ha in uso soluzioni di virtualizzazione, non Microsoft, adottate progressivamente e dotate delle migliori caratteristiche di mercato. Come spiega infatti il Ceo Francesco Meneghetti: “Per prassi ci impegniamo con costanza nello scouting e nel benchmarking sia degli strumenti – sui quali basiamo le nostre soluzioni – sia degli applicativi che usiamo per fornire servizi ai clienti. Il nostro settore è caratterizzato da evoluzioni determinanti, che si verificano anche in brevi lassi di tempo, che ci richiedono la conoscenza delle ultime novità”. Sotto la lente di ingrandimento i Software as a Service, con strumenti e componenti, e le soluzioni di virtualizzazione.
In un lavoro di continuo benchmarking, dalla fine del 2009, i tecnici specializzati dell’azienda iniziano a considerare Hyper-V R2 come soluzione di virtualizzazione in grado di sostituire quella di VMware per i seguenti motivi: i costi competitivi della soluzione Microsoft e la certificabilità per noi fondamentale negli ambiti Unified Communications e Collaboration.
Hyper-V è risultato lo strumento ideale per una realtà tecnologicamente molto avanzata per la sua facile integrabilità con le soluzioni sviluppate dall’azienda stessa.

La soluzione - Hyper-V sostituisce progressivamente VMware e viene usato anche nelle appliance.Top

Il progetto di adozione di Hyper-V è iniziato a fine 2009 ed è tutt’ora in essere. Tre le fasi: l’improvement delle piattaforme di virtualizzazione utilizzando Hyper-V; l’integrazione di Hyper-V con i sistemi di fabbricadigitale (provisioning, governance, ecc.); la sostituzione del prodotto VMware con Hyper-V in concomitanza con il rinnovo dell’hardware.
Precisa il Ceo: “Dovendo procedere al rinnovo tecnologico di alcune macchine, abbiamo sostituito insieme all’hardware, divenuto nel frattempo più potente, anche la soluzione di virtualizzazione. Oggi, occupando lo stesso spazio, le macchine sono performanti più del doppio rispetto a prima”. Da 20 host di partenza (con 20 macchine virtuali l’uno), si è giunti a 10 host (con 30-40 macchine l’uno) con il grande vantaggio della riduzione degli spazi di utilizzo. A questi host ne vanno aggiunti 10 nuovi (ognuno con 30-40 macchine) per raddoppiare la potenza erogata nello stesso spazio.
Altri usi legati alla soluzione di virtualizzazione Microsoft sono la nuova piattaforma di Unified Communications and Collaboration basata su Hyper-V (erogata dai data center) e la nuova appliance, realizzata da fabbricadigitale, basata su soluzioni totalmente Microsoft – tra cui Hyper-V – per l’integrazione di soluzioni Unified Communications e Collaboration. Quest’ultimo è un prodotto che basato su 12 server virtuali in un unico hardware su tecnologia Hyper-V. “L’appliance – spiega Meneghetti – si chiama boxedUC e vanta in un unico server un’intera infrastruttura di Unified Communications. boxedUC sta riscuotendo enorme successo ed è già venduta in Europa e stiamo chiudendo accordi per la Cina e gli Stati Uniti”.

I benefici - Accelerato il processo di virtualizzazione, aumentato il saving.Top

Microsoft Hyper-V garantisce eccellenti prestazioni di pura virtualizzazione riuscendo a sfruttare le caratteristiche della Cpu in maniera ottimale.
La soluzione adottata da fabbricadigitale consente all’azienda di proseguire nell’uso intensivo della virtualizzazione permettendo un importante saving economico: “Più di quanto non facesse VMware, con le stesse caratteristiche core”, precisa Meneghetti. Hyper-v consente inoltre di accelerare il processo di adozione della virtualizzazione su ampia scala. Meneghetti puntualizza inoltre: “Possiede caratteristiche di primo livello per prestazioni pure di virtualizzazione, migliori di VMware. Con Hyper-V possiamo spingere la virtualizzazione verso nuovi campi di utilizzo, si pensi alle nuove appliance da noi progettate”.

Risulta difficile per un’azienda che è a uno stadio avanzato nell’adozione di soluzioni di virtualizzazione poter quantificare i benefici in termini percentuali: va da sé che i temi del “green”, del risparmio di energia e spazio sono costantemente sotto traccia in ogni scelta di fabbricadigitale. L’introduzione di Hyper-V ha generato nuovi elementi di valutazione. Spiega il Ceo: “Usare Hyper-V al posto di VMware ci ha permesso, complessivamente, di aumentare il risparmio derivante dalla virtualizzazione del 20- 30%. In sostanza Hyper-V, garantendo un risparmio economico, ha permesso di accelerare il processo di virtualizzazione aziendale. fabbricadigitale può così recuperare budget, liberare le risorse e procedere con nuovi progetti di consolidamento”.
Prosegue Meneghetti: “Hyper-V è un potente strumento di saving economico per un’azienda, come la nostra, in cui è già presente un uso intensivo della virtualizzazione. La scelta della soluzione Microsoft si è fatta dunque strategicamente rilevante”.
fabbricadigitale, scegliendo Hyper-V, ha proseguito nella volontà di adottare soluzioni end to end in ambito Microsoft per: “Avere la tranquillità di lavorare in un ambiente integrato, omogeneizzando l’infrastruttura su un’unica piattaforma, offre notevoli garanzie in termini di supporto da parte di Microsoft stessa. Il discorso vale anche per l’ambito delle appliance essendo basato su soluzioni Microsoft è pienamente certificabile”.
L’adozione di Hyper-V ha avuto riflessi positivi anche sui clienti di fabbricadigitale: la virtualizzazione targata Microsoft è stata infatti la leva che ha consentito di abbattere i costi dei servizi. Oggi i clienti dell’azienda godono di servizi tecnologicamente migliori a costi minori. Sono stati ridotti i tempi di provisioning (grazie a un archivio di immagini delle nostre piattaforme di facile implementazione) da qualche giorno a qualche minuto: “I nostri clienti, sia a livello di costi che di affidabilità, possono contare su soluzioni messe a disposizione rapidamente”.

I benefici - La rinnovata scelta delle soluzioni Microsoft.Top

Merita una considerazione la scelta della tecnologia Microsoft, che nel caso di fabbricadigitale non è mai scontata. Precisa il Ceo: “Ogni volta che scegliamo una soluzione, è come fosse la prima volta. Mi spiego: abbiamo per filosofia aziendale l’abitudine di procedere alla scelta di una tecnologia solo perché siamo convinti che sia la migliore disponibile e non per le positive esperienze pregresse. Ogni volta è una scelta ponderata di cui dobbiamo essere convinti. Negli ultimi anni ci siamo trovati a fare scelte importanti nel mondo Microsoft. Mentre solo tre anni fa eravamo tecnologicamente sbilanciati su altri fornitori, oggi siamo molto presenti sulle soluzioni Microsoft, a riprova annuncio che dagli sviluppi software effettuati per le nostre esigenze interne di management e governance degli host e delle architetture basate su Hyper-V, stiamo sviluppando prodotti innovativi per il mercato”.


Il cliente

"Usare Hyper-V al posto di VMware ci ha permesso, complessivamente, di aumentare il risparmio derivante dalla virtualizzazione del 20- 30%. In sostanza Hyper-V, garantendo un risparmio economico, ha permesso di accelerare il processo di virtualizzazione aziendale. fabbricadigitale può così recuperare budget, liberare le risorse e procedere con nuovi progetti di consolidamento"

Francesco Meneghetti. Ceo, fabbricadigitale

I partner

Case History in breve

  • Dimensione azienda: Grande Azienda
  • Settore industriale: Information & Communication Technology
  • Scenari:
    • Virtualizzazione
  • Esigenze di Business:
    • Aggiornamento dei server
  • Vantaggi: Aumento delle prestazioni di saving della virtualizzazione del 20-30%; Abbattuti i costi e i tempi di provisioning (da qualche giorno a qualche minuto) per i clienti; Liberate risorse per accelerare il processo di virtualizzazione aziendale; Adottata la virtualizzazione anche in ambito appliance; Soluzioni pienamente certificabili; Infrastruttura omogeneizzata su un’unica piattaforma.
  • Risparmio: A seguito di un costante benchmarking, Microsoft Hyper-V R2 viene notata come soluzione di virtualizzazione dalle ottime prestazioni; I server vengono consolidati; la soluzione viene integrata con i sistemi di fabbricadigitale.
  • Prodotti:
  • Regione: Lombardia