RAF
Sergente maggiore John Briggs
Nato a Blackpool nel 1921 da una famiglia di umili origini, l'intelligente e determinato Briggs si arruolò nella RAF all'inizio del 1942, dopo un corso di ingegneria al college. Originariamente destinato a una squadriglia di addestramento in Scozia, iniziò la sua carriera nei primi mesi del 1943 come pilota di Spitfire con la 401a squadriglia di stanza a Biggin Hill. Sensibile e riservato, Briggs non ama partecipare agli eventi mondani, mentre si trova perfettamente a suo agio all'interno dell'abitacolo. L'organizzazione di elaborati scherzi è uno dei pochissimi svaghi che si concede.
Sottotenente Geoffrey Milne-Lees
Nato a Tunbridge Wells nel 1918, Milne-Lees prese privatamente le prime lezioni di volo a Cambridge durante l'università. Si arruolò nella RAF nel 1939 e venne assegnato alla 610a squadriglia, con velivoli Hurricane, nella primavera del 1940. Nel corso della battaglia di Inghilterra ottenne due vittorie, prima di essere trasferito alla 610a squadriglia come pilota di Spitfire all'inizio del 1941. Sempre freddo e sicuro di sé, Milne-Lees è un punto di riferimento per i piloti più giovani in qualsiasi situazione: nelle battute di caccia a cavallo, nella preparazione della squadriglia e soprattutto nel guidare i compagni contro un numero di nemici apparentemente schiacciante.
Sergente maggiore Keith Mackenzie
Nato a Dunedin, in Nuova Zelanda, nel 1922, Mackenzie si arruolò nella RAF nel 1942. Nel 1943, al termine del periodo di addestramento, lasciò la Nuova Zelanda per l'Inghilterra. Avendo pilotato apparecchi Hurricane e Typhoon, venne assegnato alla 486a squadriglia (New Zealand) come sergente maggiore. Accomodante e modesto, Mackenzie è un abile pescatore e cacciatore, dotato di una vista eccezionale e di riflessi estremamente pronti, tanto cordiale con i compagni quanto accanito nell'affrontare i nemici tedeschi.
Luftwaffe
Johannes "Hanni" Wendler
Nato ad Hanau nel 1922, Wendler scoprì la sua passione per il volo in tenera età. Incoraggiato dai genitori, volò per la prima volta da solo con un aliante a 13 anni e l'anno successivo divenne un esperto pilota di aerei. Dopo un breve periodo di studi sull'aerodinamica, si arruolò nella Luftwaffe nel 1941. Inizialmente impetuoso e caparbio, il giovane Hanni si adattò presto allo spirito di gruppo necessario durante i combattimenti. La sua inesauribile allegria unita a un aspetto fanciullesco gli hanno consentito di stringere numerose amicizie, mentre il sangue freddo e i riflessi eccezionali fanno di questo giovane pilota un pericoloso avversario.
Wolf-Dietrich von Preussen
Nato a Berlino nel 1916 da una famiglia dell'aristocrazia prussiana, von Preussen sviluppò la passione per il volo fin da bambino. Il padre aveva volato con Boelcke e Richthofen durante la prima Guerra mondiale e il giovane Wolf-Dietrich si dedicò all'aeromodellismo dalla più tenera età. Durante le scuole superiori si distinse tra i migliori studenti della più antica segelflugschule (scuola di volo con alianti) tedesca, stabilendo numerosi record di volo per durata e distanza. Si arruolò nella Luftwaffe, appena creata, nel 1935 e all'età di 21 anni entrò a far parte della Condor Legion in Spagna, dove ottenne quattro vittorie aeree. Altri due nemici abbattuti durante la battaglia di Inghilterra gli valsero l'onorificenza Ritterkreuz e il grado di Staffelkapitan. Attraente, mondano e alquanto distaccato, von Preussen è idolatrato dai piloti più giovani, ai quali dedica sempre del tempo per perfezionarne l'educazione e l'addestramento. La sua vena cavalleresca lo porta a invitare a cena gli ufficiali alleati da lui abbattuti prima che vengano imprigionati.
Heinz Winkel
Nato ad Aachen da una famiglia proletaria nel 1921, Winkel dovette superare numerosi ostacoli per ottenere l'ammissione alla scuola di addestramento al volo. Prevalentemente autodidatta per quanto riguarda la teoria del volo e l'aerodinamica, dedicò molte notti allo studio per conseguire ottimi voti. Il talento naturale e l'empatia con il velivolo gli consentirono di ottenere risultati migliori rispetto alla maggior parte dei compagni. Si arruolò nell'esercito nel 1941 e venne trasferito alla Luftwaffe l'anno successivo. La sua naturale abilità, combinata con perseveranza e senso del dovere, fanno di lui un promettente pilota da combattimento. Attraente e cordiale fuori servizio, Winkel si dimostra un pilota eccezionale durante il volo.
USAAF
Woodrow Wilson Walker
Nato nel 1922 in una fattoria di Bentonville, in Missouri, dopo il primo volo durante una fiera nel 1929, Walker decise di abbandonare appena possibile l'aratro per dedicarsi agli aerei. La Depressione portò tempi duri, ma la caccia ai conigli e agli uccelli gli consentì di affinare la vista e i riflessi per i futuri combattimenti nei cieli europei. Nel periodo dell'università, si arruolò al ROTC (Reserve Officer Training Corps) presso la Central Missouri State University. Nel 1942 Walker venne accettato nell'esercito come recluta pilota. Durante l'autunno del 1943 fu assegnato come pilota di Thunderbolt alla Nona Air Force, di stanza in Inghilterra. Silenzioso e modesto a terra, durante le missioni combina freddezza e aggressività, trasformandosi in un avversario temibile.
Ray Miller
Nato a Coos Bay, in Oregon, nel 1918, mentre frequentava le scuole superiori Miller lavorò per diverse estati come pescatore fino a quando scoprì il mondo degli aerei. Innamorato del volo fin dal suo primo approccio con un Curtiss Jenny, lavorò di notte e nei fine settimana per pagarsi le lezioni. L'anno trascorso a irrorare campi coltivati lo portò ad apprezzare i voli radenti e a bassa quota. All'inizio della guerra si offrì volontario per le forze aeree dell'esercito e attualmente bersaglia i tedeschi con munizioni API ed esplosivi ad alto potenziale. Inflessibile ma amabile, Miller primeggia in qualsiasi situazione, tanto a terra con gli amici quanto in volo contro i nemici.
Gardiner Elliott
Nato nel 1919 da un'antica e ricca famiglia di Boston, Elliott frequentò la Groton School e quindi l'università di Harvard, come il padre e il nonno prima di lui. Ad Harvard prese lezioni private di volo, dimostrando immediatamente un talento naturale, oltre a una considerevole dose di coraggio e spacconeria. Nel 1941, in occasione del conseguimento della laurea, gli venne regalato un Beechcraft 17 Staggerwing, ma sei mesi dopo i giapponesi attaccarono Pearl Harbor ed Elliott si arruolò nelle forze aeree. Estremamente critico nei propri confronti e generoso con i compagni di squadra (i pacchi che riceve da casa costituiscono sempre un grande evento per tutta la squadriglia), durante i combattimenti è un pilota implacabile, disposto ad affrontare qualsiasi rischio per raggiungere l'obiettivo. I suoi meccanici possono non gradire i danni al velivolo provocati dalla contraerea e dalle armi leggere, ma l'ufficiale in comando certamente apprezza il trattamento riservato da Elliott al nemico.