Caratteristiche e regime fiscale delle piccole società cooperative

Alcune persone sono interessate a far nascere una cooperativa ed hanno verificato che anche essendo solo tre possono costituire una piccola società cooperativa (mini coop). Tale forma permette di ottenere delle agevolazioni fiscali in più rispetto alla cooperativa ordinaria? L'Esperto risponde...

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La piccola società cooperativa è stata introdotta nel nostro ordinamento dall'art. 21 della legge n. 266 del 07/08/1997 per consentire l'esercizio in forma cooperativa di società con un numero limitato di soci.

La piccola società cooperativa presenta le seguenti caratteristiche:

è richiesta la presenza di un numero di soci compreso fra 3 e 8;

il numero o le persone dei soci possono variare senza che questo comporti una modifica dell'atto costitutivo; tuttavia se il numero supera il limite di 8, la società deve deliberare la propria trasformazione in Società cooperativa ordinaria salvo sciogliersi;

deve avere scopo mutualistico;

la denominazione sociale è libera ma deve contenere l'indicazione di "piccola società cooperativa";

è ammessa solo la piccola società cooperative a responsabilità limitata: i soci rispondono delle obbligazioni sociali limitatamente alla quota da essi conferita nella società ;

il potere di amministrazione della società può essere attribuito direttamente all'assemblea dei soci: in tal caso, non esistendo un organo amministrativo a sé stante, deve essere nominato un presidente a cui spetta la rappresentanza della società nei rapporti con l'esterno;

il collegio sindacale è obbligatorio se previsto dallo statuto e al superamento dei limiti di bilancio previsti per le società a responsabilità limitata .

I principali vantaggi della piccola società cooperativa sono rappresentati dalla maggiore snellezza decisionale. Nelle cooperative ordinarie il potere amministrativo normalmente spetta al Consiglio d'Amministrazione. Nella piccola società cooperativa il potere di amministrazione può essere attribuito dallo statuto ad un amministratore unico, oppure all'assemblea dei soci.

La piccola cooperativa è sicuramente più snella dell'ordinaria anche dal punto di vista amministrativo. Consente di evitare la nomina del collegio sindacale e per le sue caratteristiche è particolarmente apprezzata dai giovani e da coloro che esercitano attività tecnologicamente avanzate e all'avanguardia. Per gli obblighi fiscali, previdenziali e assicurativi occorre far riferimento a quanto previsto per le società cooperative in generale ed in particolare per quelle a mutualità prevalente.

Maggio 2008

risposta a cura di: Mauro Turri

Fonte: Esperto Fisco - Casi e soluzioni - Ipsoa Editore

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