Novità | Il settore del noleggio veicoli conferma la sua funzione anticongiunturale: supera nei primi sei mesi dell’anno quota 217mila vetture nuove immesse in circolazione, contro le quasi 200mila dello stesso periodo del 2007. In particolare, va evidenziato come prosegua la crescita della quota di mercato del comparto sull’intero mondo dell’auto. |
 | Il Barometro dei Veicoli Aziendali offre una panoramica sulle principali tendenze del mercato automotive in Europa. Quest’anno, in particolare, la ricerca si è caratterizzata per lo sviluppo e l’approfondimento di due importanti tematiche: il tema dell’ambiente ed i criteri di scelta dell’auto aziendale. |
 | Fanno il loro ingresso negli incentivi per la dismissione e l'acquisto di auto ecologiche anche i motori euro 5, benché non espressamente citati dalla norma agevolativa. Sostanziale estensione del beneficio anche per i veicoli rottamati preventivamente rispetto all'acquisto, ma comunque dopo il 3 ottobre 2006. |
 | Con la presentazione del modello UNICO2008, da effettuare entro luglio 2008 e relativo ai redditi 2007, sarà possibile portare in riduzione del reddito imponibile una parte dei costi auto non dedotti nel 2006, seppur con percentuali diverse rispetto a quelle del regime definitivo. Scarica il modello per calcolare la parte deducibile. |
 | Ottimizzare la gestione del parco auto di proprietà è una delle necessità più importanti per le piccole e medie imprese. La penetrazione della formula del noleggio a lungo termine, infatti, in questo segmento è ancora piuttosto limitata (la percentuale sul totale si aggira intorno al 12%), specie se si tratta di aziende che hanno nella loro flotta veicoli industriali. Dunque, i titolari di queste società, oltre alla loro attività, si trovano a svolgere operazioni standard, quali la manutenzione, ordinaria e straordinaria, l’effettuazione del tagliando, il pagamento del bollo e dell’assicurazione. |
 | Negli ultimi anni è sempre stato una delle note più positive del mercato delle auto, e il trend si sta confermando anche nel 2007. Il settore dei veicoli commerciali, nonostante un leggero rallentamento nella crescita avvenuto nel primo semestre, è in salute e si prepara a fare il botto negli ultimi mesi dell’anno, quelli in cui saranno maggiormente visibili i frutti degli incentivi statali. Sciolto infatti il nodo della fiscalità, che inevitabilmente ha influenzato l’andamento del mercato a inizio 2007, il settore ha ripreso a svilupparsi con lo stesso ritmo dell’anno passato. |
 | Ritorno al passato: le aziende possono tirare un sospiro di sollievo, dopo il terremoto scatenato dall’ultima legge Finanziaria sulla fiscalità applicata al loro parco auto. L’estate ha infatti portato novità positive per le imprese. Da una parte l’Unione Europea è venuta incontro al governo, autorizzando a limitare al 40% la detrazione Iva sulle vetture aziendali, dall’altra il governo stesso ha fatto un passo indietro rispetto a gennaio, riducendo i limiti sulla deducibilità delle imposte dirette, che rappresentavano un gravoso fardello per le aziende. |
 | Sicurezza e logistica sono due parole d’ordine fondamentali per gestire una flotta di auto o veicoli commerciali. Le aziende lo sanno bene e, negli ultimi anni, hanno scoperto una preziosa alleata: la tecnologia. I nuovi dispositivi, infatti, quali gli antifurti satellitari e i sistemi Rfid (Radio Frequency Identification), che sfruttano la possibilità di localizzare un veicolo a distanza, stanno diventando sempre più familiari per i fleet manager. |
Dopo anni di ritardi e dibattiti infruttuosi, la svolta ecologica è arrivata. L’Unione Europea ha deciso: entro il 2020, il vecchio continente si impegnerà a ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 20% e a incrementare della stessa percentuale il consumo di energia da fonti rinnovabili (sole, vento, biomasse), per combattere i pericoli del cambiamento climatico che sta interessando il nostro pianeta. Leggi come si adatteranno gli italiani e le case automobilistiche. La specializzazione dei concessionari, l’utilizzo sempre più frequente del web, un’offerta personalizzata che soddisfi le necessità di ogni singolo cliente: sono queste le carte vincenti che le Case automobilistiche vogliono giocare quest’anno per raggiungere il mercato delle piccole e medie imprese. Vediamo nel dettaglio come ognuna delle Case lavorerà da qui a dicembre. Per conformarsi alle nuove normative anti inquinamento (vedi le limitazioni introdotte dall'Euro 4), le aziende del settore trasporto merci sono indotte a rinnovare continuamente il proprio parco veicoli, con conseguenze sulla loro gestione economica facilmente immaginabili. Oggi tuttavia, queste aziende possono contare su agevolazioni e contributi da parte Enti Pubblici e case costruttrici, ma anche su soluzioni "flessibili", come il noleggio a lungo termine e il leasing. La gestione della flotta aziendale comporta una serie di adempimenti fiscali e burocratici molto complessa. Una problematica affrontata in maniera differente a seconda delle dimensioni dell'impresa. Le pmi, per esempio, la fanno gestire in outsourcing pur mantenendo il possesso del proprio parco aziendale. In crescita il mercato dell’auto aziendale. Dai dati del 2003 emerge che il 21% delle autovetture vendute sul mercato italiano sono entrate nei parchi auto aziendali o di enti. Un dato di tutto rispetto, ma ancora molto basso se confrontato con le medie europee. Sono ancora poche le aziende che nel nostro paese inseriscono l’auto aziendale come fringe benefit per i propri dipendenti | |