La gestione del credito commerciale rappresenta un punto di contatto tra gli aspetti tipicamente economici e quelli finanziari in quanto rappresenta l’investimento che deriva dall’ultima fase del ciclo di acquisto, trasformazione e vendita. Le sue dimensioni dipendono dalle dilazioni di pagamento concesse alla clientela, le quali, a loro volta, determinano l’ampiezza del ciclo finanziario e conseguentemente dei fabbisogni/surplus legati alla gestione corrente. A tutti gli effetti, il credito commerciale può essere considerato come un prestito concesso dal venditore al proprio acquirente, il cui costo è sostenuto dallo stesso venditore. Per poter affidare i propri clienti è necessario disporre di mezzi finanziari atti a coprire il fabbisogno che deriva da questa operazione. Condizioni finanziarie poco brillanti possono indurre a privilegiare la liquidità; in particolare in condizioni di carenza di mezzi finanziari, l’investimento in crediti andrebbe valutato in alternativa ad altre forme di impiego. I fattori che, a livello finanziario, possono influire sulla dimensione del credito commerciale sono: | • | il grado di liquidità dell’azienda: tanto più la liquidità è elevata, tanto più si è in grado di sostenere una politica di credito. Nei momenti in cui le politiche monetarie muovono per contenere l’espansione della liquidità, si avvertono più sensibili le richieste di credito da parte della clientela; | | • | il costo del capitale: il rendimento dei mezzi investiti in crediti deve essere confrontato con il costo di tali risorse; | | • | le condizioni finanziarie dell’acquirente: in presenza di forti fabbisogni finanziari, causati da situazioni di crisi o di tensione da parte dell’acquirente, la società ha interesse ad abbreviare le dilazioni di pagamento, a motivo dell’alta rischiosità associata a tali situazioni. |
La concessione di credito riduce la capacità potenziale della società di produrre flussi di cassa nell’ambito della gestione corrente. In questo contesto, appare centrale la gestione del credito commerciale nella convinzione che le dinamiche economiche e quelle finanziarie si condizionano reciprocamente: non è possibile pervenire a condizioni di equilibrio economico duraturo senza ricercare, parallelamente, anche un tendenziale equilibrio finanziario. L’applicazione presentata ha lo scopo di agevolare l’analisi del credito commerciale; si compone di due file – AnalisiCredito.mdb, AnalisiCrediti.xls - che devono essere salvati nella stessa cartella. Il primo file rappresenta l’archivio delle informazioni relative ai crediti commerciali; il secondo costituisce l’interfaccia utente per l’analisi di tali dati, il cui andamento viene rappresentato graficamente, attraverso l’utilizzo dei grafici pivot.
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