Analisi statistica dei dati aziendali con Microsoft Excel

Premessa

L’utilizzo di analisi statistiche a supporto dei tradizionali sistemi di contabilità industriale, analitica e dei sistemi di controllo di gestione riveste un’importanza non trascurabile. La determinazione del fatturato di pareggio, del grado di interdipendenza tra diverse categorie di costo/ricavo (ad esempio tra ricavi di vendita e costi di produzione), della tendenza futura di alcuni eventi (ad esempio delle vendite) rappresentano alcuni dei risultati ottenibili attraverso l’utilizzo dell’analisi statistica in azienda.
Microsoft Excel 2002 mette a disposizione un insieme di strumenti, denominati Strumenti di analisi, che consentono di eseguire queste analisi in modo semplice. Selezionando la funzione desiderata, attraverso una finestra di dialogo, si viene guidati passo per passo nella realizzazione dell’analisi. In particolare si deve sempre procedere all’inserimento di:

l’intervallo di celle dei dati di input che si vuole analizzare. E’ necessario che i dati siano tutti memorizzati in un unico foglio di lavoro;

l’intervallo di celle dove scrivere il risultato dell’analisi. In questo caso si può scegliere tra il salvataggio nello stesso foglio di lavoro nel quale sono memorizzati i dati di input, in un nuovo foglio della stessa cartella o in una nuova cartella.
ß ulteriori dati in funzione della particolarità e delle caratteristiche della funzione prescelta.

Il set di funzioni a disposizione è molto articolato ed in grado di soddisfare anche le esigenze più sofisticate.
Qualora si voglia individuare, ad esempio, la relazione esistente tra costi industriali e ricavi di vendita si può utilizzare la funzione correlazione. Questa informazione si può rivelare molto utile in sede di definizione di piani revisionali: definito un certo tasso di crescita delle vendite è possibile calcolare la prevedibile evoluzione dei costi. Nella maggior parte dei casi, quando è presente una componente importante di costi variabili, è possibile individuare una correlazione positiva tra queste due categorie, di tipo lineare (nei casi più semplici) o di altro tipo (logaritmico, esponenziale, polinomiale). In questi casi la crescita dei costi industriali avviene in misura più che proporzionale o meno che proporzionale rispetto ai ricavi.

Figura 1

In partnership con Eulogos
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Risorse