Quotidianamente si è impegnati a prendere decisioni: la scelta del mezzo di locomozione per raggiungere una meta, la struttura alla quale affidare il comfort per il periodo di vacanza, la forma di investimento ritenuta più opportuna ecc. Ogni decisione comporta vantaggi e svantaggi; a volte il divario è considerevole, altre volte è irrilevante. In tutti i casi si cerca di individuare la soluzione più favorevole: l’intuizione, l’esperienza, un ampio spettro di informazioni qualificate sono la base per una scelta oculata. A maggior ragione in campo economico aziendale si ricercano strumenti affidabili e modelli sui quali fondare il processo decisionale. La ricerca operativa ha fornito ragguardevoli contributi ed Excel si presenta come un semplice ausilio per impostare correttamente le soluzioni. I modelli strutturati e la rappresentazione grafica consentono di percepire le conseguenze derivanti dalle scelte intraprese. Esempio 1 L’analisi costi - volumi- risultatiL’analisi del punto di pareggio (break-even analysis) consiste nel determinare il volume di produzione in corrispondenza del quale i costi e i ricavi si eguagliano o, per meglio dire, il volume al cui livello è possibile realizzare un certo risultato economico preventivato (tra gli altri testi si veda per esempio L. Brusa, Contabilità dei costi, Giuffrè, Milano, 1979). L’analisi si basa su una contabilità che distingua i costi fissi (che non variano al variare della produzione) da quelli variabili (che variano, secondo determinate modalità, al variare della produzione). I costi totali riferiti a un certo volume di produzione sono costituiti dal totale dei costi fissi più i costi unitari variabili sostenuti per quel volume di produzione. Il prezzo dei prodotti per le quantità vendute fornisce il valore dei ricavi totali (il modello presuppone che le quantità prodotte siano interamente vendute). Le relazioni, pertanto, sono le seguenti: Costi totali = Costi fissi + Costi variabili unitari × Quantità prodotta Ricavi totali = Prezzo × Quantità venduta Risultato economico = Ricavi totali – Costi totali Questa impostazione consente di individuare il livello di produzione a cui corrisponde un risultato economico nullo (profitti pari a zero, break-even point); per volumi di produzione (venduta) superiori si ottiene un utile, mentre per quantità inferiori si sopporterà una perdita.
Nello stesso foglio aggiungere un grafico che rappresenti l’andamento delle curve dei costi totali e dei ricavi totali. Suggerimenti per lo svolgimentoPer determinare i valori richiesti dall’esercizio è opportuno predisporre il foglio di lavoro come in Figura 1. ![]() Figura 1 ![]() Figura 2 Formato/Celle/Numero/Personalizzato: [Blu][>0]#.##0;[Rosso][<0] –#.##0;Standard i valori appariranno in colore blu, se positivi, e rossi se negativi. Il grafico di Figura 3 (Grafico a dispersione/Dispersione con linee dritte) rappresenta l’andamento delle due rette e il punto di pareggio (punto nel quale i ricavi totali sono uguali ai costi totali). ![]() Figura 3 TAG:
Francesco Paolo Borazzo insegna presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Torino. Roberto Candiotto è docente presso le facoltà di Economia delle Università del Piemonte Orientale e di Torino.
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