Il calcolo delle provvigioni con Microsoft Access

Metodi di calcolo delle provvigioni

L'applicazione, realizzata con Microsoft Access, ha lo scopo di agevolare la fase di gestione e di calcolo delle provvigioni riconosciute agli agenti.
Per il suo corretto utilizzo è necessario che siano attivate alcune librerie di Visual Basic. Normalmente tale operazione è automatica, senza alcuna necessità di intervento. In caso contrario, all'apertura del database dell'applicazione viene eseguito un controllo che segnala, attraverso la visualizzazione di una maschera, i collegamenti mancanti.
In particolare viene evidenziato il nome del collegamento della libreria mancante ed il percorso nel quale verrà realizzata la ricerca, attivabile cliccando sul relativo pulsante "ricerca". E' possibile che al criterio di selezione corrisponda più di un file: l'elenco delle librerie disponibili viene riepilogato nella casella a discesa che appare al termine dell'operazione. A questo punto è necessario:

selezionare un'opzione dall'elenco (preferibilmente la versione più recente - ad esempio per la libreria Microsoft Office XP la versione è quella 10.0., per Office 2003 è la versione 11.0)

cliccare sul pulsante "ATTIVA" per realizzare il collegamento.

Figura 1

Gli elementi che condizionano la determinazione delle provvigioni spettanti agli agenti sono:

L’aliquota di provvigione da applicare per il calcolo.
E’ previsto il rispetto di una sequenza gerarchica per l’individuazione dell’aliquota di provvigione da applicare, così come esplicitato nella figura di seguito allegata. In particolare viene prevista:

l’applicazione, in prima istanza, dell’aliquota di provvigione definita per particolari combinazioni articolo/cliente, sempre che sia realizzata dall’agente;

qualora tale condizione non sia verificata, l’applicazione dell’aliquota di provvigione riconosciuta sul singolo articolo;

se nessuna delle due condizioni si è verifica, l’applicazione dell’aliquota di provvigione riconosciuta all’agente indipendentemente dall’articolo venduto.

Figura 2

Di seguito illustriamo un esempio al fine di chiarire ulteriormente tale procedura.
Supponiamo di riconoscere le seguenti provvigioni:

Figura 3

L’agente FRIGE vende al cliente C00002 gli articoli A007 ed A001

Le aliquote da applicare per il calcolo delle provvigioni dell’agente FRIGE sono così determinate:

Sul fatturato derivante dalla vendita dell’articolo A007 è riconosciuta l’aliquota di provvigione associata all’articolo stesso, pari al 4,50%, in quanto alla combinazione articolo A007 e cliente C00002 non è riconosciuta alcuna aliquota particolare;

Sul fatturato derivante dalla vendita dell’articolo A001 è riconosciuta, invece, l’aliquota di provvigione associata alla combinazione articolo/cliente pari al 6%.


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