Quasi tutte le aziende modernamente organizzate si sono strutturate con una procedura di aggiornamento del Budget una o più volte all’anno detta Forecast (in inglese “previsione”). Alcune aziende più maniacali, addirittura, richiedono la redazione di un cosiddetto Latest Estimate ogni mese. Chi deve eseguire queste previsioni, si trova ad affrontare due criticità:
Rispetto al primo punto, quando l’Headquarter o l’Amministratore Delagato non danno “suggerimenti”, è necessaria un’analisi attenta delle dinamiche di mercato e/o un’analisi di tendenza. Questo non è l’obiettivo primario di questo articolo, ma andiamo per gradi. Immaginiamo di avere un Budget annuale di 60.000 pezzi e di essere all’inizio di aprile con un consuntivo di 20.000 in tre mesi. Ciò che comunemente accade è di avere un “suggerimento” dal Headquarter (o dall’Amministratore Delegato) di alzare il target annuale ad almeno 75.000 pezzi. Se il suggerimento non arriva, occorrerà analizzare il primo periodo di consuntivo e determinare se i 20.000 pezzi a trimestre sono riproponibili per i trimestri successivi o se si è trattato solo di una fluttuazione momentanea. Qualunque sia la dinamica, nel calcolare il Forecast si deve decidere il target annuo da raggiungere: immaginiamo, per ipotesi, che questo target venga fissato a 75.000 pezzi. Il problema ora è quello descritto nel secondo punto, cioè dividere i 55.000 pezzi rimanenti (75.000 – 20.000) per i mesi che mancano alla fine dell’anno. In questo articolo descriveremo un modello scaricabile dal sito Excelling.it che, partendo da un valore annuale, permette automaticamente di:
Questo modello non è solamente utile per calcolare il Forecast, ma anche per determinare il Budget mensile partendo dal dato annuo. Articolo fornito da Gianclaudio Floria (in collaborazione con www.excelling.it)
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