Se la vostra azienda vi chiede ogni trimestre o ogni mese una stima a finire, con questo modello risparmierete un po’ di tempo. Nel modello è sufficiente inserire i consuntivi (actual) che si hanno a disposizione nell’intervallo B4:M4 ed Excel determinerà le vendite che è necessario realizzare nei mesi a venire per raggiungere il target a fine anno. La logica che guida il calcolo è che il valore che guida il valore annuo è sempre lo stesso e non varia da un mese all’altro. Per questo motivo se anche gli actual sono stati più bassi o più alti rispetto al previsto, il modello rialloca le vendite perse proporzionalmente lungo tutto l’anno rispettando stagionalità e pendenza della retta. Un dato Actual deve rimanere immutabile e pertanto se nel modello esistono dei dati actual, questi non subiscono gli effetti di pendenza, stagionalità e smoothing. Impatti ed eventiIl modello funziona bene soprattutto in fase iniziale e fino a più della metà dell’anno. Da un certo punto in poi, però, è possibile che le stime matematiche non siano più attendibili. Non solo: può capitare che le fluttuazioni di un anno rispetto a un altro siano differenti a causa di eventi che possono impattare in modo significativo l’andamento di un mese. Per esempio, se in un certo mese è stata lanciata una campagna pubblicitaria, le vendite possono risentirne positivamente. Per questo e altri motivi, il modello può essere aggiustato manualmente. Nell’intervallo B3:M3 è possibile intervenire abbassando o alzando i valori al fine di modificare la modellazione mensile. Di default i valori sono posti uguali a 100. Se abbassiamo o alziamo questo valore, vedremo riflessa la correzione sul Forecast dei mesi modificati. Articolo fornito da Gianclaudio Floria (in collaborazione con www.excelling.it) | In questo articolo
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