Questo articolo è stato realizzato con Microsoft Office System 2007. La versione precedente di questo articolo per Microsoft Office System 2003 è disponibile qui. Uno degli elementi più importanti che compongono un Business Plan è sicuramente la previsione dei risultati economico-finanziari. Tale previsione può basarsi su dati storici, se il business è già in attività, oppure cominciare da zero. La realizzazione del piano richiede la formulazione di ipotesi sull’andamento delle principali grandezze del Conto Economico e dello Stato Patrimoniale: l’applicazione provvede a richiedere, nella sequenza corretta, i dati necessari allo svolgimento dei calcoli e garantisce, in assenza di errori nella fase di input, la corretta coerenza tra i due schemi e la quadratura tra attività e passività. E’ inoltre possibile costruire degli indicatori di bilancio, basati sulle poste dei due schemi contabili, in modo da valutare l’efficacia dell’attività pianificata. Al fine di ottenere una buona flessibilità di utilizzo, necessaria perché gli schemi utilizzati per il Conto Economico e lo Stato Patrimoniale possono essere molto diversi a seconda della finalità di utilizzo e del settore di appartenenza dell’attività, sono state sfruttate le capacità di Excel di interpretare formule dinamiche. Ciò significa, che gli schemi non sono predefiniti, ma costituiscono il primo elemento su cui concentrare l’input dei dati.
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