La barra dei menù personalizzata, visibile selezionando la voce “Add-ins”, prevede 4 opzioni così definite: Menu Consente di ritornare alla pagina iniziale dell’applicazione, per modificare eventualmente i dati di riferimento; Definizioni Riepiloga i fogli di definizione degli schemi, articolandosi nelle seguenti voci: | • | Schema CE: consente di definire lo schema di Conto Economico da utilizzare per l’esposizione dei dati. La classificazione delle voci economiche prevede tre livelli di raggruppamento, per consentire il calcolo dei totali e dei margini. Ciò significa che i valori dei bilanci storici devono essere imputati solamente alle voci che al livello 3 prevedono il massimo dettaglio: ad ognuna di esse deve anche essere associato un flag che consente di individuarne la tipologia (R=Ricavo, C=Costo). Esistono anche altre tipologie di voci (T, U, X) necessarie per individuare valori che nel piano sono calcolati direttamente dalla procedura: comunque venga definito lo schema, è obbligatorio inserire una voce di tipo “T”, per contraddistinguere la voce dell’imposte sul reddito, una voce di tipo “U”, per identificare la voce del risultato d’esercizio ed una voce di tipo “X”, per individuare la voce in cui far confluire il risultato finanziario a breve, frutto della quadratura con lo Stato Patrimoniale. Ogni voce è sempre contraddistinta da tre codici che individuano la posizione nei livelli: ogni codice deve essere sempre costituito da 2 caratteri. Per il livello 1, il primo carattere deve essere sempre “0”.Le totalizzazioni dei valori di dettaglio sono realizzate per mezzo di voci il cui codice di livello 3 deve essere necessariamente uguale a “99”. Dopo aver inserito una voce di questo tipo è opportuno incrementare il codice di livello 2, in modo da mantenere una sequenza corretta. Le voci che presentano il codice “99” a livello 2 identificano valori di margine o di aggregati più sintetici: la totalizzazione avviene con i segni algebrici identificati dalla tipologia delle voci.Un esempio di corretta determinazione dei codici delle voci di Conto Economico è riportata nella figura seguente.  Possono essere inserite fino ad un massimo di 50 voci. Al fine di non utilizzare i comandi di inserimento/cancellazione di righe, è opportuno inserire ogni nuova voce come ultima dell’elenco; il corretto ordinamento viene realizzato per mezzo del pulsante “Ordina”. Definito lo schema, è possibile procedere alla creazione della tabella per l’inserimento dei dati storici: qualsiasi variazione nello schema richiede quindi una nuova creazione di questa tabella, che cancella i dati precedentemente inseriti. E’ opportuno, per questo, verificare attentamente la correttezza dello schema prima di procedere al suo utilizzo. | | • | Schema SP: consente di definire lo schema di Stato Patrimoniale. Le modalità di inserimento sono le stesse descritte per lo schema di Conto Economico. I codici di livello 1 devono avere il primo carattere uguale a “0” per le attività ed uguale ad “1” per le passività. Le tipologie standard sono identificate dai flag “A” per le attività e “P” per le passività. Anche in questo caso è necessario inserire una serie di voci obbligatorie: una di tipo “I” per identificare il fondo imposte, una di tipo “U” per identificare il risultato d’esercizio ed una di tipo “X” per identificare la voce della posizione finanziaria a breve. Possono essere inserite fino ad un massimo di 50 voci | | • | Schema Indici: consente di definire le modalità di calcolo degli indici di bilancio da utilizzare per la valutazione dell’attività pianificata. Ogni indicatore può essere costruito come rapporto tra due grandezze, un numeratore ed un denominatore. Ciascuno di essi può risultare dalla combinazione di due voci, ottenuta per somma, differenza, prodotto o rapporto: ogni voce può essere desunta in modo indipendente dai due schemi di riclassificazione precedentemente definiti, dopo aver selezionato la tipologia (ECO, PAT). Questo meccanismo può essere utilizzato anche per definire correttamente il segno dell’indice. Nella definizione del ROE, ad esempio, in cui il rapporto avviene frequentemente tra due voci di segno differente (Risultato d’esercizio / Patrimonio netto), si può procedere nel modo esplicitato nel file. |
Possono essere inserite fino ad un massimo di 20 definizioni di indici.
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