La valutazione della convenienza di un leasing con Excel

PREMESSA
L’applicazione, realizzata con Microsoft Excel, ha lo scopo verificare la convenienza di un leasing attraverso la determinazione del valore attuale netto e del tasso interno di ritorno. Questi indicatori sono calcolati sulla base dei flussi in entrata ed in uscita derivanti dal piano di rimborso del leasing e dagli effetti fiscali ricollegabili a questo tipo di operazione (effetto fiscale positivo per la deduzione del canone complessivo ai fini IRES e della sola quota capitale ai fini IRAP, effetto fiscale negativo per la mancata deduzione degli ammortamenti). Il piano di rimborso del leasing è calcolato ipotizzando una rata costante.

UTILIZZO DELL’APPLICAZIONE
All’apertura della cartella Excel una macro predispone l’ambiente di lavoro, posizionando il focus sul foglio da utilizzare per il calcolo della convenienza del leasing, che contiene i pulsanti che automatizzano alcune funzionalità, ed attivando una barra di menù personalizzata.
Il corretto funzionamento dell’applicazione è subordinato all’attivazione delle macro all’apertura della cartella di lavoro, così come richiesto da Excel. Non è possibile inserire alcuna riga o colonna aggiuntiva; nelle colonne A e G non è possibile inserire alcuna nota di commento.

Figura 1

La barrà di menù personalizzata agevola le seguenti operazioni:

Figura 2

Menu: consente di ritornare al foglio iniziale, in qualsiasi momento.

Scopri: visualizza il dettaglio dei fogli che compongono l’applicazione.

Nascondi: nasconde il dettaglio dei fogli che compongono l’applicazione.

Risultato Simulazioni: consente di visualizzare il foglio contenente il risultato delle analisi di simulazione what-if.

I pulsanti presenti nel foglio di lavoro gestiscono le seguenti funzionalità:

Cancella dati: procede alla cancellazione dei dati precedentemente memorizzati. Tale funzione deve essere attivata in sede di primo utilizzo in quanto sono riportati dei dati di esempio.

Input guidato: agevola la fase di predisposizione del piano di rimborso del leasing. A tal fine viene attivata una finestra di dialogo per l’inserimento dei dati necessari.

Le informazioni richieste sono:

data di erogazione del leasing: il formato richiesto è gg/mm/aaaa (ad esempio 10/05/2004);

valore iniziale del bene: è necessario inserire il valore del bene acquisito in leasing arrotondato all’unità di euro;

maxi canone iniziale: valore del maxicanone iniziale, espresso in termini percentuali rispetto al valore iniziale del bene, arrotondato all’unità di euro. E’ necessario riportare il simbolo della percentuale (ad esempio 5%);

tasso di ammortamento: aliquota di ammortamento da applicare al bene. E’ necessario riportare il simbolo della percentuale (ad esempio 15%);

tasso di attualizzazione: tasso annuo di attualizzazione da utilizzare per il calcolo del V.A.N. E’ necessario riportare il simbolo della percentuale (ad esempio 7,5%);

spese iniziali, finali e ricorrenti sostenute: anche in questo caso il valore deve essere arrotondato all’unità di euro;

tasso effettivo annuo: è necessario inserire il tasso effettivo annuo applicato, al fine di poter determinare automaticamente il piano di rimborso. I formati accettati sono i seguenti: 6,25 o 6.25, senza riportare il simbolo di %.

periodicità rata: indicare la periodicità delle rate per il rimborso del prestito. Le opzioni disponibili sono annuale, semestrale, quadrimestrale, trimestrale, bimestrale e mensile.

numero delle rate: viene richiesto il numero complessivo di rate da pagare per estinguere il prestito.

data pagamento maxicanone: è necessario esplicitare la data relativa al pagamento del maxicanone.

pagamento successivi a fine mese: per le rate successive al maxicanone, è necessario attivare il flag nel caso in cui il pagamento sia posticipato a fine mese.

Figura 3

Tutte le informazioni richieste devono essere valorizzate. I dati esplicitati sul foglio Excel e derivanti dalla procedura automatizzata di definizione del piano di rimborso possono, successivamente, essere modificati manualmente.

Calcola: sulla base dei dati precedentemente inseriti (o manualmente o mediante l’input guidato), vengono determinati il T.I.R. ed il V.A.N. Il risultato del calcolo è esplicitato nelle celle M3 ed N3.

Analisi what-if: attiva la fase di realizzazione delle simulazioni what-if. Per poter usufruire di tale funzionalità è indispensabile che le celle relative al rimborso del canone (quota capitale, quota interessi) contengano una formula e non un valore imputato a mano. Tale problema non sussiste se l’inserimento dei dati iniziali relativi al leasing viene effettuato utilizzando la procedura di input guidato. In caso contrario, è necessario convertire il dato inserito in una formula. Le variabili i cui valori possono essere modificati al fine di osservare in che modo viene influenzato il V.A.N. sono il maxicanone, il valore di riscatto e l’aliquota di ammortamento. Nei primi due casi viene richiesto l’inserimento di un valore minimo e di un valore massimo, all’interno dei quali calcolare i nuovi dati di simulazione (sette opzioni). L’inserimento viene agevolato attraverso la visualizzazione di una finestra di dialogo. In particolare le informazioni richieste sono:

Maxicanone: valore minimo e valore massimo da attribuire al maxicanone;

Tasso effettivo annuo: valore minimo e massimo, espressi in percentuale, da attribuire al valore di riscatto;

Aliquota ammortamento: aliquota di ammortamento, espressa in termini percentuali, in base alla quale realizzare le simulazioni sul valore del maxicanone del del valore di riscatto.

Figura 4

In partnership con Eulogos
**
**

Risorse