L’applicazione realizzata in Microsoft Excel ha come obiettivo principale quello di calcolare il lotto ottimale di vendita che consente di ridurre al minimo il costo complessivo della catena di approvvigionamento, attraverso l’applicazione del modello di “Supply chain management”. Tale costo comprende sia i costi sostenuti dal rivenditore sia quelli sostenuti dal produttore, quali: COSTI RIVENDITORE = Costo gestione ordine + Oneri merci in transito + Oneri giacenze + Costo d’acquisto + Costo di trasporto COSTI FORNITORE = Costo gestione ordine + Costo di produzione + Oneri giacenze La quantità ottimale può essere calcolata considerando 4 differenti ipotesi di costo da minimizzare: 1. | Si considerano congiuntamente tutti i costi complessivi connessi alla distribuzione (coordinamento tra fornitore e rivenditore) ed i costi di trasporto; | 2. | Si considerano tutti i costi complessivi della distribuzione, escludendo però i costi di trasporto; | 3. | Si considerano i costi di trasporto e solo i costi sostenuti dal rivenditore (nessun coordinamento con il fornitore); | 4. | Si considerano solo i costi sostenuti dal rivenditore (nessun coordinamento con il fornitore), escludendo dal calcolo i costi di trasporto. |
I dati di esempio inseriti possono aiutare a comprendere i diversi risultati che si ottengono nelle ipotesi di calcolo appena descritte. In particolare, l’esplicita considerazione dei costi di trasporto determina sempre un lotto superiore sia nel caso di presenza sia nel assenza di coordinamento tra rivenditore e fornitore. In questo modo, infatti, i costi della catena di distribuzione vengono ottimizzati. Nel nostro esempio: | • | la quantità da ordinare è sempre pari a 1.782, sia in presenza sia in assenza di coordinamento; | | • | il costo della catena di distribuzione è pari a 1.589 mila euro, di cui 1.027 mila euro sono i costi sostenuti dal rivenditore. |
Per contro, l’esclusione dei costi di trasporto dal calcolo comporta la determinazione di un lotto significativamente più basso rispetto al caso precedente: in questo caso la scelta di considerare o non considerare congiuntamente i costi del fornitore e del rivenditore porta a risultati diversi. Nel nostro esempio: | • | la quantità da ordinare è pari a 614, in presenza di coordinamento ed a 557 in assenza di coordinamento; | | • | il costo della catena di distribuzione è sostanzialmente uguale in entrambi i casi: 1.564 mila euro, di cui 1.002 mila euro sono i costi sostenuti dal rivenditore. |
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